Home Page Home Page La vita di Giulio Cesare Croce Le opere Bibliografia Trascrizioni Copie anastatiche Email

Bibliografia delle opere di Giulio Cesare Croce


"Fatica improba" quella di stilare una bibliografia delle opere del Croce. Così la definiva Olindo Guerrini, lo studioso che quasi duecento anni fa per primo si accinse all'impresa. Da allora altri studiosi hanno cercato di mettere ordine in questo "mare magnum". Ma mancava un elenco che riunisse tutti i più recenti contributi. Questa bibliografia delle opere conosciute di GCC edite prima del 1700 è stata ottenuta incrociando i dati del magistrale lavoro di Monique ROUCH (Bibliografia delle opere di Giulio Cesare Croce, Strada Maestra, Quaderni della Biblioteca comunale "Giulio Cesare Croce" di San Giovanni in Persiceto", 17 (1984), pp.229-272) con i lavori di Suzanne P. MICHEL e Paul-Henri MICHEL (Répertoire des ouvrages imprimés en langue italienne au XVII siècle conservés dans les bibliothèques de France, Tome II, C-D, Editions du C.N.R.S., Paris. 1975), e di Roberto L. BRUNI, Rosaria CAMPIONI e Diego ZANCANI (Giulio Cesare Croce dall'Emilia all'Inghilterra, Leo S. Olshki Editore, Firenze, 1991). Abbiamo anche tenuto presente il precedente lavoro della ROUCH, la Bibliographie des Oeuvres de Giulio Cesare Croce inserita in Les communautés rurales de la campagne bolonaise et l'image du paysan dans l'oeuvre de Giulio Cesare Croce (1550-1609) : thèse presentée devant l'Université de Aix-Marseille I le 28 juin 1982, Presses Universitaires, Bordeaux, 1984

Come dimostrano i riferimenti sopra riportati, la bibliografia delle opere di GCC è in continuo movimento, ed è possibile che analisi ulteriori, spogli sistematici di altre biblioteche o colpi di fortuna inaspettati (come il ritrovamento fortuito e misterioso di 150 edizioni del Croce che giacevano in una scatola di cui nessuno è riuscito ancora a spiegare la provenienza, avvenuto nel 1980 all'Univerity Library di Cambridge e di cui parla il BRUNI nel libro sopra citato) portino alla luce opere finora date per disperse, o edizioni sconosciute. Questo sito è aperto ad ogni tipo di contributi, pertanto vi preghiamo di segnalarci sviste, omissioni, errori, opere non incluse nel presente elenco, elenco che vuole essere semplicemente uno strumento aperto per favorire la conoscenza delle opere di GCC.

La presente bibliografia è stata redatta da Eliseo Fava, con la collaborazione di Vladimir Fava; entrambi sono da considerarsi i soli responsabili di ogni errore od omissione in essa contenuta.

Ecco la lista delle abbreviazioni usate:

Biblioteche:

AMBROS: Biblioteca Ambrosiana, Milano
AMIENS: Bibliothèque Municipale, Amiens
ARSENAL: Bibliothèque de l'Arsenal, Paris
BAB: Biblioteca dell'Archiginnasio, Bologna
BAV: Biblioteca Apostolica Vaticana, Roma
BL: British Library, London
BN: Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze
BNP: Bibliothèque Nationale, Paris
BOD: Bodleian Library, Oxford
BRAID: Biblioteca Nazionale Braidense, Milano
BUB: Biblioteca Universitaria, Bologna
CRB: Biblioteca della Cassa di Risparmio, Bologna
DIGIONE: Bibliothèque Municipale, Dijon
EST: Biblioteca Estense, Modena
FOR: Biblioteca Comunale A. Saffi, Forlì
JRL: John Rylands University Library, Manchester
LINCOLN CATH: Cathedral Library, Lincoln
LONDON LIBR.: London Library, London
MARC: Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia
MARUCELL: Biblioteca Marucelliana, Firenze
MAZAR.: Bibliothèque Mazarine, Paris
PAL: Biblioteca Palatina, Parma
PIAC: Biblioteca Comunale Passerini Landi, Piacenza
PSG: Bibliothèque Sainte Geneviève, Paris
REGGIO: Biblioteca Municipale A. Panizzi, Reggio Emilia
RICC: Biblioteca Riccardiana, Firenze
ROUEN: Bibliothèque de Rouen
SORBONA: Bibliothèque Interuniversitaire de la Sorbonne, Paris
TRINITY COLL: Trinity College, Cambridge
TRIV: Biblioteca Trivulziana, Milano
ULC: University Library, Cambridge

Altre abbreviazioni:

1608 M: indice del 1608, Manoscritto
1608 S: indice del 1608, Stampato
1640 M: indice del 1640, Manoscritto
1640 S: indice del 1640, Stampato
i. aut.: indice autografo
ms.: manoscritto

A

  1. A caso un giorno alla roversa, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

  2. A caso un giorno burlesco dove si contiene d’uno bevante che quasi morse in una osteria sopra un capone e un fiasco di vin, ms. (11x15), pp. 8 n. num, BUB, (1640 S).

  3. A caso un giorno mi guidò la sorte che contiene il misero lamento di un pastore ferito e quasi congionto a morte. Operetta in lingua bolognese del Croce, ms (11x15), BUB (1608 M, 1640 M, i. aut.).

    1. A CASO | VN GIORNO | MI GVIDO | LA SORTE, | DOVE SI CONTIENE LA | prima, e la seconda Tramutazione, | CON VN CAPITOLO| bellissimo in lode della sua | Diua, il più bello che mai | sia stato vdito da | nissuno. | [xil.] | [linea] | In Bologna per Alessandro Benacci. | Con licenza de’ Superiori. BL

    2. A CASO VN GIORNO | MI GVIDO LA SORTE, | DOVE SI CONTIENE LA PRIMA | & la seconda Tramutazione. | Con vn Capitolo bellissimo, in lode della sua | Diua, il più bello che mai sia stato | vdito da nessuno. | [marca tip.] | Stampata in Venetia, & in Cremona. | Con licenza de’ Superiori, 1594. BL

    3. [In un riquadro] A CASO VN GIORNO | MI GVIDO LA SORTE | Doue si contiene la prima, & | la seconda tramutazione. | Ad instanza de’ virtuosi | [fregio] | In Firenze, & in Pistoia, | [fregio] | Con licenza de’ Superiori. BL

    4. A caso un giorno mi guidò la sorte dove si contiene la prima e seconda trasmutazione con un capitolo bellissimo in lodo della sua diva, il più bello che mai sia stato udito da nissuno, Venetia, Bologna, Vittorio Benacci, 1614, (10x14), (i. aut.).

  4. A caso un giorno prolongato, (1608 M, 1640 S, i. aut.). Non ritrovato.

  5. A cas’un giorno alla villanesca del Croce, ms., (11x15), pp. 7 n. num., BUB, (1640 M, i. aut.).

  6. A Felsina nella florida legatione dell’Illustriss. e Reverendiss. Monsignor Pietro Donato Cardinal Cesi Amplissimo, Bologna, Gio. Rossi, s.d., (26x41), recto, BAB, (1608 S, 1640 S).

  7. A piè d’una cucina ove si narra di molte cose mangiative in aria d’A piè d’un colle adorno, trasmutato da Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), pp.6 n.num., BUB, (1640 M).

  8. Abatimento di Rugiero e Rodomonte in lingua bolognese dove s’intende la gran battaglia tra loro seguita ed alla fine la morte di Rodomonte, operetta piacevole e curiosa di Giulio Cesare Croce, ms., pp.10 n.num., BUB, (1640 M, Indice autografo).

    1. ABBATIMENTO | AMOROSO | De gl’Animali Terrestri, | & Aerei; | Con le nozze della Rana, e del | Passarino, il nascimento della | Caualletta, e del Grillo. | Capriccio curiosissimo del | Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna per Antonio Pisarri. | Con lic. de’ Superiori., BL, BAB, TRIV, ARSENAL.

    2. ABBATIMENTO | AMOROSO | De gl’Animali Terrestri, | & Aerei; | Con le nozze della Rana, e del | Passarino, il nascimento della | Caualletta, e del Grillo. | Capriccio curiosissimo del | Croce. |[xil.] | [linea] | In Bologna per Girolamo Cocchi. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

    3. LA TOPEIDE | ABBATTIMENTO | AMOROSO | D’Animali Terrestri, & Aerei; | Con le Nozze della Rana, e del | Passerino, | Et il nascimento della Caualletta, | e del Grillo. | Capriccio curiosißimo del Croce. | [fregio] | [linea] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi. 1616. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BL, BAB, (1640 S).

    4. La Topeide, abbattimento amoroso d’animali terrestri & aerei, con le nozze della rana è del passerino, & il nascimento della cavaletta e del grillo, capriccio curioso ... , In Bologna, per gli eredi del Cochi, 1636, ROUEN.

    5. LA TOPEIDE, | ABBATTIMENTO | AMOROSO | D’Animali Terrestri, & Aerei, | Con le Nozze della Rana, è del Pas- | serino, & il nascimento della | Caualletta, e del Grillo. | Capricio Curioso, di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con | licenza de’ Superiori. e Priuileg., ULC, PAL, BNP.

  9. Abbatimento di Rugiero e Rodomonte in lingua bergamasca, (1640 M, i. aut.) Non ritrovato

    1. ABBATTIMENTO | TERRIBILE, | E TREMENDO, | Fatto frà il Sì, & il Nò: | Operetta Morale, & piena di curiosità, | Del già Giulio Cesare Croce, | Nouamente posta in luce. | [fregio] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, 1620. | [linea] | Con licenza de’ Superiori. BL, BAB, BUB,TRIV,(10x14), (1608 M, 1640 S, i. aut.).

    2. ABBATTIMENTO | TERRIBILE, | E TREMENDO, | Fatto Frà il Sì, & il Nò: | Opera Morale, & piena di curiosità. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi Sotto | le Scuole con licenza de Superiori. ULC, BUB, CRB, AMB, MARC, TRIV, ROUEN., (1608 M, 1640 S, i. aut.).

  10. Abbondanza e carestia, dialogo, (1608 S), Non ritrovato.

    1. Adorazione devotissima da farsi al Sacratissimo corpo di Cristo nel giorno della sua solennità, operetta fruttuosa e utile per l’alme christiane, del Croce, ms. aut., (15x20), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    2. [in una cornice:] Adorazione devotiss. | DA FARSI | Al Santiss. Corpo | DI CHRISTO, | Nelli Giorni delle sue | S. Solennità. | Operetta fruttuosa & vtile per | l’Anime Christiane | Di Giulio Cesare. Croce. | [xil.] | In Bolog. per gli Er. del Cochi. | Con licenza de superiori., (15x20), pp. 10 n. num., BUB.

  11. Ai cervelli curiosi e a tutti quelli che si danno a intendere sapere i secreti del cielo circa il nuovo pontefice, del Croce, ms, auto, (15x20), pp. 6 n. num., BUB (1608 S).

  12. Ai padri di famiglia, Ai buoni figliuoli, due sonetti di G.C.C., Bologna, Heredi del Cochi, (30x22), recto, ill., BUB. Non registrato negli indici.

    1. L’alba d’oro consolatrice del Croce nella quale s’intende come egli vien condotto dalla dea virtù in un vago e fiorito prato, dove gli mostra il convito di cento filosofi da’ quali sotto sottilissime sentenze si cava il vero ritratto del vivere morale, opera dilettevole a tutti. Bologna, Bartolomeo Cocchi, 1610, (10x14), pp. 61, BUB, BN. (1608 M, 1640 S). Pagine sparse (38 + 12) del manoscritto del ms. aut. si trovano alla BUB.

    2. L’ALBA D’ORO| CONSOLATRICE | DEL CROCE. | Nella quale s’intende, come egli vien con- | dotto dalla Dea Virtù in vn va- | go, e fiorito prato, | Doue gli mostra il conuito di cento Filosofi, | da i quali sotto cento dottissime sen-| tenze si caua il vero ritrat- | to del viuere morale. | OPERA DILETTEVOLE A TUTTI. | Dedicata all’Illustrissimo Signor | CONTE HERCOLE PEPOLI. | [fregio] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi. 1614. | [linea] Con licenza de’ Superiori. BL, BAB, (1608 M, 1640 S).

    3. L’Alba d’oro consolatrice del Croce, nella quale s’intende come egli vien condotto dalla dea virtù in un vago e fiorito prato dove egli mostra il convito di cento filosofi da’ quali sotto cento dottissime sentenze si cava il vero ritratto del fvovere morale. Opera dilettevole a tutti [pubblicata da Domenico Maria Croce] ... In Bologna, presso gli eredi di Bartolomeo Cochi, (al Pozzo rosso.). 1622, ROUEN.

    4. L’Alba d’oro consolatrice del Croce, nella quale s’intende come egli vien condotto dalla dea virtù in un vago e fiorito prato dove egli mostra il convito di cento filosofi da’ quali sotto cento dottissime sentenze si cava il vero ritratto del fvovere morale. Opera dilettevole a tutti [pubblicata da Domenico Maria Croce] ... In Bolgna [sic], presso l’erede del Cochi, (al Pozzo rosso, da S. Damiano,), BNP.

    5. L’ALBA D’ORO| CONSOLATRICE, | DEL CROCE. | Nella quale s’intende, come egli vien con- | dotto dalla Virtù in vn fiorito prato | Doue gli mostra il conuito di Cento Filosofi, da qua | li sotto Cento Dottiss. Sentenze si caua il ve- | ro ritratto del Viuere Morale. | Opera dilettevole à Tutti. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Con li- | cenza de Superiori e Priuilegio. ULC, BUB, MARC. PAL.

  13. Alfabeto bergamasco, segnalato come perduto nell’indice del 1640. Non ritrovato

  14. Alfabeto bergamasco per il formaggio (1640 S), identificato dal Guerrini (ma l'attribuzione e' dubbia) con Alfabett in lod del buon formai, Bologna, per il Srtai (Sarti?), (15x20), recto, BAB.

    1. Alfabeto de giuocatori in ottava rima, opera morale di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1610 (10x14), pp. 8 n. num., BAB (1608 S, 1640 S).

    2. ALFABETO | DE GIOCATORI | IN OTTAVA RIMA. | OPERA MORALE | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso l’Erede del Cochi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori, ULC, BUB, CRB.

    3. ALFABETTO | DE GIVOCATORI | IN OTTAVA RIMA. | OPERA MORALE | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per Vittorio Benacci. M DC XI | Con licenza de’ Superiori, BL, BAB, BUB, MARC,TRIV.

  15. Alfabeto padovano, segnalato come perduto nell’indice del 1640. Non ritrovato

  16. All’Ecc.mo Sig. Enea Vizani, ms., (15 x 22), pp.12 n. num., BUB. Non registrato negli indici, attribuzione dubbia.

  17. All’Illustrissimo e Eccellente Signor Antonio de’ Medici. Sdrucciolo, ms. aut., (15x22), pp.6 n. num., BUB (1640 M)

  18. ALL'ILL.MO | SIGNOR CONFALONIERO | IL SIG. CONTE MARC'ANTONIO BIANCHINI, |MOLTO ILLUSTRI SIGNORI ANTIANI, | E SIGNORI TRIBUNI DI COLLEGIO, | Nell'entrata loro, il giorno della santa Epifania, l'Anno 1609.,[xil.]|[fregio]| [linea] | in Bologna, per Bartolomeo Cocchi, Al Pozzo Rosso. 1609, Con licenza de' superiori, ventarola, p. 1 n.num., BAB (Non segnalato nella bibliografia della Rouch)

  19. ALLE BELLISSIME, | E VIRTUOSE | GENTILDONNE | BOLOGNESE. | [xil.]| [linea] | In Bologna, per Girolamo Cocchi. Con licenza de' Superiori. , s.d., si tratta di un rebus con accanto la soluzione, (29 x 18), p. 1 n.num., BAB (Non segnalato nella bibliografia della Rouch)

  20. L’amante fedele, Pantalone omicida, et il dottore disonorato onoratamente: commedia redicolissima del Capriccioso., Bologna, Gioseffo Longhi, 1687

  21. Ambizione del Nettuno della Fontana (1640 M). Non ritrovato.

    1. L’Arte della forfanteria cantata da Gian Pittocco fornaro alla sua Signora, opera guidonesca dell’accademico Calcante drizzata alla baronia di campo di Fiore, di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCXI, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S)

    2. L’Arte della forfanteria cantata da Gian Pitocco, fornaio, alla sua signora, opera guidonesca dell’Accademico Calcante, drizzata alla baronia di Campo di Fiore di Giulio Cesare Croce. In Ferrara, & in Bologna, per gli eredi di Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1622, ROUEN.

    3. L’Arte della forfanteria cantata da Gian Pitocho, fornaio, alla sua signora, opera guidonesca del Acad. Calcante e dedicata alla baronaria di Campo di Fiore di Giulio Cesare Croce. In Bologn., per l’E. del Cochi, PBN, ROUEN.

    4. L’Arte della forfanteria cantata da Gian Pitoco, fornaio, alla sua signora, opera guidonesca del Academico Calcante, drizzata alla baronaria di Campo di Fiore di Giulio Cesare Croce. In Bolo., per gli Er. Cochi, ROUEN.

    5. L[]ARTE DELLA FORFANTERIA | Cantata da Gian Pittocco Fornaro | alla sua Signora. | Opera guidonesca dell’Accademico Calcante. | Drizzata alla Baronia di Campo di Fiore. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cocchi, al Pozzo | [linea] | Rosso. Con licenza de’ Superiori. E Priuilegio., BL, BAB, CRB, PIAC.

  22. Astutie delle vecchie, ms. aut., (22x32), recto/verso, BUB (1640 S).

  23. ASTVTIE DELLE | VECCHIE | MALITIOSE. | Con la giunta delle lor bruttezze | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per l’Erede del Cochi da S. Da- | miano. Con licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

    1. ASTVZIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO; | Villano accorto, e sagace. | Il quale dopo varii, e strani accidenti, | fu fatto huomo di Corte, & Re- | gio Consigliere. | Con aggiunta del suo Testamento. | DI GIVLIO CESARE DELLA CROCE. | [xil.] | Stampate in Bologna, & in Ferrara, per Vetto- | rio Baldini. E ristampate in Firenze, | l’Anno 1610., BL

    2. ASTVTIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO; | Doue si scorge vn Villano accorto, | e sagace; Il quale dopo varij, e strani accidenti à lui interuenuti, | alla fine per il suo raro, & acuto ingegno vien fatto | huomo di Corte, & Regio Consigliero. | Opera nuoua, e di grandissimo gusto. | GIVLIO CESARE DELLA CROCE. | [xil.] | In Bologna, in Milano, & ristampata in Torino | Con licenza de Superiori 1611., BOD

    3. ASTVTIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO; | Doue si scorge vn Villano accorto, e sagace, il quale dopò | vari, e strani accidenti à lui interuenuti, alla fine per | il suo raro, & acuto ingegno vien fatto Huomo | di Corte, & regio Consigliero. | Opera nuoua, & di grandissimo gusto. | Con il suo testamento nell’vltimo, & altri detti sentenziosi, | che nel primo non erano. | Data in luce da Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, Per Vittorio Benacci, MDCXI. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., ULC

    4. Astutie sottilissime di Bertoldo, dove si scorge un villano accorto e sagace,il quale…vien fatto huomo di corte & regio consigliero, opera nova e di gratissimo gusto, con il suo Testamento nell’ultimo & altri detti sentenziosi che nel primo non erano, date in luce da Giulio Cesare dalla Croce., In Trevigi, appresso Angelo Reghettini, 1611, PSG.

    5. ASTVTIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO, | Doue si scorge un Villano accorto, e sagace, il quale dopo | vari è strani accidenti à lui interuenuti, alla fine per | il suo raro, & acuto ingegno vien fatto huomo di | Corte, Regio Consigliero. | Opera nuoua, & di gratissimo gusto. | Con il suo Testamento nell’vltimo, & altri detti sentenziosi, | che nel primo non erano. | Data in luce da Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | In Trevigi, Appresso Angelo Righettini. 1618. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., LONDON LIBR.

    6. Astutie sottilissime di Bertoldo..., In Ronciglione, per Lodovico Grignani & Lorenzo Lupis, 1620, ARSENAL.

    7. Astutie sottilissime di Bertoldo... , In Venetia, per gli Usci, 1625, ARSENAL.

    8. Astutie sottilissime di Bertoldo ..., In Venetia, appresso il Brigna, 1657, MAZAR.

    9. Astutie sottilissime di Bertoldo ..., In Trevigi, per Francesco Righettini, 1664, ARSENAL.

    10. ASTVTIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO, | Doue si scorge vn Villano accorto e sagace, | quale doppo varij, e strani accidenti à | lui interuenuti, alla fine per il suo | raro, & acuto ingegno vien fat- | to huomo di | Corte, e regio Consigliere. | Opera nuoua, e di grandissimo gusto, | di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Ronciglione, per il Menichelli | [linea] | Con licenza de’ Superiori. 1688., BL.

    11. ASTVTIE SOTTILISSIME | DI BERTOLDO, | Doue si scorge un Villano Ac- | corto, e Sagace. | Il quale doppo varij, e strani accidenti à lui interuenuti | alla fine per | il suo raro, & acuto ingegno vie fat- | to Huomo di | Corte, e Reggio Consigliero. | OPERA NOVA, E DI GRANDISS. GVSTO | Gon il suo Testamento & altri Detti, che | nel primo non erano. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, per li Eredi del Cochi, Al Pozzo rosso da S. Da- | miano. Con licenza de Super. E priuileggio., ULC, MARC., PAL, BNP.

    12. ASTVTIE | SOTTILISSIME | DI BERTOLDO, | Dove si scorge un Villano accorto e sagace, il quale dopò | varj, e strani accidenti à lui intervenuti, alla fine per | il suo raro, & acuto ingegno vien fatto huomo | di Corte, e Regio Consigliero. | Opera nuoua, e di grandissimo gusto, | Con il suo Testamento nell’ultimo, & altri detti sentenziosi, | che nel Primo non erano. | Data il luce da Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN VENEZIA, ET IN BASSANO, | Per Gio: Antonio Remondini. | Con Licenza de’ Superiori., BL, CRB.

    13. Astutie sottilissime di Bertoldo ...opera di Giulio Cesare Croci, nuovamente ristampato, In Bologna, nella stamperia della Colomba, ARSENAL..

    14. Astutie sottilissime di Bertoldo ...opera nuova... data in luce da Giulio Cesare dalla Croce, In Bassano, BNP.

  24. Avant del Zani dove lui narra molte segnalate prove che lui ha fatto nel magnar, cosa bellissima da intendere, ne piu stampata, ROUEN.

    1. AVISI BVRLESCHI | DI PIV CITTA. | Venuti di qua, e di là, di sù, e di giù. |e da diuersi luochi del Mondo, | Doue si da ragguaglio delle cose più mara | uigliose, che siano sucesse dall’Anno | che voi sapete fin al presente. | Portati da Bragalissi Corriero del Prē- | cipe caca pensieri, che è venuto | in posta sopra a vna lumacha. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per gli Eredi del Cochi. 1637. Con | licenza de’ Superiori., BL, BUB, CRB.

    2. AVISI BVRLESCHI | DI PIV CITTA. | Venuti di qua, e di la, di sù, e di giù, e da di | uersi luochi del Mondo, | Doue si da ragguaglio delle cose più maraui | gliose, che siano successe dall’Anno che voi | sapete fin al presente, | Portati da Bragalissi Corriero del Prencipe ca | ca pensieri, che è venuto in posta sopra | vna lumaca. | Di Giuglio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per l’ Erede del Cochi, Con licenza,| de’ Superiori., ULC, BUB.

    3. Avvisi venuti di qua, di là, di su, di giù, da diverse parti del mondo, dove dà ragguaglio delle cose più meravigliose che siano successe dall’anno che voi sapete fino al presente, por/tati da Bargalisse, corriero del principe Cacapensieri che è venuto questa notte ed è smontato alla fontana di Marforio, dati in luce da Giulio Cesare Croce, Bologna, eredi del Cochi, 1637, (10x14), pp.8 n. num., MARC., (1608 M, 1640 S).

    4. AVVISI | VENUTI | Di quà, di là, di sù, e di giù da | diuerse parti del Mondo, | Doue dà ragguaglio delle cose più marauigliose, | che siano successe dall’Anno che voi | sapete, sino al presente. | Portati da Bargalisse Corriero del Principe Cacapensieri, | che è venuto questa notte, & è smontato alla | Fontana di Marforio. | Dati in luce da Giulio Cesare Croci. | [fregio] | [linea] |, In Bologna, per il Puzoni 1695. Con lic. De’ Sup. | Ad instanza di Girolamo Cocchi., BL, BAB, TRIV.

    1. AVISI | BVRLESCHI, | Venuti da diuerse parti del MONDO, | Cose notabilissime, e degne da | essere intese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna presso gli Eredi, del Cochi. 1638. | Con licenza,| de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

    2. AVISI | BVRLESCHI | Venuti da diuerse parti del | MONDO, | Cose notabilissime, e degne da | essere intese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Ere. del Cochi. Con | licenza| de’ Superiori, è Priu., ULC, BUB, MARC.

    3. Avvisi burleschi, venuti da diverse parti del mondo, cose notabilissime e degne da essere intese di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1628, (10x14), pp.16 n. num., ill., BAB, BUB, (1608 M, 1640 S), (il ms. aut. è alla BUB sotto il titolo Avvisi di più provincie).

  25. Avvisi di più città (1640 S). Non ritrovato.

  26. Avvisi in grotesco (1640 S, auto). Non ritrovato.

B

    1. Banchetto de’ Malcibati, comedia dell’Accademico Frusto, recitata dagli Affamati nella città calamitosa alli 15 del mese dell’estrema miseria, l’anno dell’aspra et insoportabile necessità, opera di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, 1595, MARC.

    2. Banchetto de’ mal cibati: commedia dell’academico Frusto. Recitata da gli Affamati, nell città calamitosa, a’ 15 del Mese dell’estrema miseria. L’anno dell’aspra, & insopportabil necessita., Ferrara, Vittorio Baldini, 1596.

    3. Banchetto de’ Malcibati, comedia dell’Accademico Frusto, recitata dagli Affamati nella città calamitosa alli 15 del mese dell’estrema miseria, l’anno dell’aspra et insoportabile necessità, opera di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, MDCI, (10x14), pp.63, ill., BAB, BNP, DIGIONE, ARSENAL. (1608 S, 1640 S).

    4. BANCHETTO | DE’ MAL CIBATI | COMEDIA DELL’ACADEMICO | FRUSTO. | RECITATA DA GLI | Affamati nella Città Calamitosa. | Alli 15. del Mese dell’Estrema Miseria, l’An- | no dell’aspra, & insoportabile | Necessità. | Opera di Giulio Cesare Croce. | Con licentia de’ Superiori & Priuilegio. | [marca tip.] | IN VENETIA. MDCVIII. [linea] | Appresso Sebastiano Combi., BL, PAL, BNP,ARSENAL, AMIENS.

    5. BANCHETTO | DE’ MALCIBATI | COMEDIA | DELL’ACADEMICO FRUSTO. | RECITATA DA GLI AFFAMATI | Nella Città Calamitosa. | Alli 15. del Mese dell’Estrema Miseria, | l’Anno dell’Aspra, & insoporta- | bile necessità. | Opera di Giulio Cesare Croce. [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per gli Heredi del Cochi, al Pozzo Rosso. | da S. Damiano M. DC. XXIII. | Con licenza de’ superiori., BL, BAB, BUB, TRIV.

    6. BANCHETTO | DE’ MALCIBATI | COMEDIA | DELL’ACADEMICO FRUSTO. | RECITATA DA GLI AFFAMATI | Nella Città Calamitosa. | Alli 15. del Mese dell’Estrema Miseria, | l’Anno dell’Aspra, & insoporta- | bile necessità. | Opera di Giulio Cesare Croce. [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per gli Heredi del Cochi, à S. Damiano al Poz- l zo Rosso. M. DC. XXIII. | Con licenza de’ superiori., BUB.

    1. LA BARCA | DE ROVINATI, | Che parte per Trebisonda. | Doue s’inuitano tutti i Falliti consumati, | e mal’ andati. | Et tutti quelli che non possono comparire | al mondo per i debiti. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per gli Eredi del Cochi | Con licenza de Superiori., ULC, TRIV.

    2. LA BARCA | DE ROVINATI, | CHE PARTE PER TREBISONDA, | Doue s’inuitano tutti i Falliti consumati, | e mal’ andati. | Et tutti quelli che non possono comparire | al mondo per i debiti. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna presso gli Eredi del Cochi | Con licenza de Superiori., BUB.

    3. La Barca de’ rovinati che parte per Trabisonda, dove s’invitano tutti I falliti, consumati e mal’andati et tutti quelli che non possono comparire al mondo per I debiti…, In Bologna, p. l’Ere. del Cochi, ARSENAL

    4. La barca de’ ruinati che parte per Trabisonda dove s’invitano tutti i falliti consumati e mal andati et tutti quelli che non possono comparire al mondo per i debiti, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1592, (10x14), pp. 8 n. num., BAB (1608 S, 1640 S).

    5. La Barca de ruinati che parte per Trabisonda, dove s’invitano tutti I falliti, consumati & malandati e tutti quelli che non possono comparire al mondo per I debiti, di Giulio Cesare dalla Croce, In Bologna, per Vittorio Benacci, ROUEN.

    1. BARCELETTA | NUOUA SOPRA IL GALLO DI MADONNA | CHECCA, | Il quale per volere troppo andare | à spasso fra le GALLINE de | le vicine vi perde quasi | la Cresta. | Opereta ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi, | Con licenza de Superiori., BUB.

    2. BARGELLETTA NVOVA | SOPRA IL GALLO DI MADONNA | CHECCA, | Il quale per volere troppo andare | à spasso fra le GALLINE de | le vicine vi perde quasi | la Cresta. | Opereta ridienlosa. | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, | Con licenza de Superiori., ULC, TRIV.

    3. BARZELETTA, | NOVA, ET RIDICOLOSA | SOPRA IL GALLO DI | MADONNA CHECA, | Il quale, per voler troppo andar à spasso | fra le Galline de’ Vicini, | vi perdè | quasi la Cresta. | Di Giulio Cesare dalla Croce | [fregio] | [xil.] | [linea] | In Bologna, appresso Fausto Bonardi. |[linea] | Con licenza de’ Superiori. | M.D.LXXXXII, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BL, (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 S).

    1. Barceletta piacevolissima sopra i fanciulli che vanno vendendo le Ventarole per la città e un capitolo e lode sopra la bella ventarola, Bologna, er. Del Cochi, 1632, (10x14), pp.8 n. num., BUB, (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 M).

    2. BARCELETTA | Piaceuolissima, | Sopra i Fanciulli, che vāno vendēdo | LE VENTAROLE | per la Città, & vn Capitolo, e | Lode sopra la bella | VENTAROLA. | Del Croce | [xil.] | In Bologna, per li Eredi del Cochi, 1639. | Cō licēza de’ Super., ULC, BUB, MARC, TRIV, ROUEN.

    3. BARCELETTA | Sopra i Fanciulli, che vendano Ventarole | [xil.] | [testo]| In Bologna, per il Bianchi, alla Rosa. 1725. Con lic. de' Sup., BUB

    4. [fregio] | CAPITOLO IN LODE | DELLE VENTAROLE., s.l., s.d., BUB

  1. Barceletta sopra il dir a voi, a voi, di Giulio Cesare Croce, ms. auto, (15x22), pp. 4 n. num., BUB, (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 M).

    1. Barcelletta nova sopra le cortegiane che vanno in maschera questo Carnevale, cioè quelle più meschine, cosa ridicolosa da cantare in maschera, composta per Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1620, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. BARZELETTA | NOVA, | Sopra le Cortigiane, che vāno in | Maschera questo Carneuale, | Cioè quelle più meschine. | Cosa ridicolosa da cantare in Maschera. | Composta dal Croce | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, al Pozzo | rosso da S. Damiano. Co lic. de’ Superiori., BL.

    3. BARZELETTA | NOVA, SOPRA | Le Cortigiane, che vano in Maschera | questo Carneuale, cioè quelle più | meschine. Cosa ridicolosa da | Cātare in Maschera. Di Giulio C.C. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, | Con licenza dè Superiori., ULC, BUB, ARSENAL.

  2. BARCELLETTA | RIDICOLOSA, | E BELLA. | Sopra le brutezze, d’vna | VECCHIA GRIMA. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Herede del Cochi, con | licenza de’ Superiori, ULC, BAB, BUB, RICC. (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 S).

  3. Barcellette di più sorti, (1608 M, i. aut.), indicazione troppo imprecisa per essere di qualche utilità nell'identificazione

  4. Bargelette allegre e ridicolose di Giulio Cesare Croce, cioè Sopra gli gnocchi e la gnoccata, Mastro Martino Uccelatore, Gli tre compagni, Tal mi ride che mi morde e Sopra il drago,Bologna, Erede del Cochi, s.d., (10 x 14) pp.14 n.num., ill., BAB, (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 S)

  5. Barzeletta del Gigante della Fontana con la Piazza (1640 S). Non ritrovato.

    1. BARZELETTA | PIACEVOLE, | Sopra la Fiera, che si fa in Bologna, | alli quindici d’Agosto. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con | licenza de Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ULC, BUB, (1608 Barz. sopra il dì d'agosto? 1640.S).

    2. BARZELETTA | Piaceuole, sopra la | Fiera, che si fa in Bologna, | alli quindici d’Agosto. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con | licenza de Superiori., BAB.

  6. Barz. Sopra il dì d’agosto (1608). Non ritrovato.

    1. BARZELETTA | SOPRA LA MORTE | Di Giacomo dal Gallo, | Famosissimo Bandito | [xil.] | [linea] | Stampata in Bologna, per il Benacci, | M D C X | Con licenza de’ | Superiori., (10x14) BL, BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. BARZELETTA | SOPRA LA MORTE | DI IACOMO | DAL GALLO | Famosissimo Bandito. | Di Giulio Cesare Croce. [xil.] | | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo | Cochi, al Pozzo Rosso. 1621. [linea] | Con licenza de’ | Superiori., (10x14) BAB, (1608 S, 1640 S).

    3. Barzeletta sopra la Morte | DI GIACOMO | dal GALLO. | Famosissimo Bandito. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, | Al Pozzo rosso da S. Damiano; | Con licenza de Superiori., ULC.

    4. Barzeletta sopra la Morte di GIACOMO | DAL GALLO. | Famosissimo Bandito. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi, | Al Pozzo rosso da S. Damiano; | Con licenza de Superiori., BUB.

  7. Barzelletta del ritratto della pigritia nella persona del pigrissimo Bragalenta nella quale si narrano le ballordissime sue maniere composte novamente per l’Accademico Freschetti, ms., (31x41), recto/verso, BUB (1608 M, Barcelette di più sorti? 1640 M)

  8. Barzelletta di un saponaro che va vendendo sapone del Croce, ms., (11x15), pp.8 n.num., BUB, (1608 Barcelette di più sorti? 1640 M).

  9. Bargelletta in aria di E tanto tempo hormai d’un giovine in'amorato con la risposta della Donna di Giulio Cesare Croce, ms. aut., (15x22), pp.4 n.num., BUB, (1640 M).

  10. Barzelletta sopra il fare la brisagola sopra il giaccio nelle fosse della Mascherella, operetta del Croce, ms., (11x15), pp. 3 n.num., BUB, (1608 M Barcelette di più sorti? 1640 M).

  11. Barzelletta sopra topa e massa (1608 S, 1640 S). Non ritrovato.

    1. IL | BATTIBECCO | OVERO | CICALAMENTO, | ET | CHIACHIARAMENTO, | Che s’odono fare frà loro certe donnette, | mentre stanno à lauare i panni à Reno, | Opera bella & ridicolosa del Croce. | In lingua nostrana. | [xil.] | [linea] | In Bologna. Per Bartolomeo Cocchi, al POzzo Rosso. 1609. | Con licentia de' Superiori, (10x14), pp. 8 n.num., BAB (1608 S, 1640 S).

    2. IL | BATTIBECCO | OVERO | CICALAMENTO, | e chiacchiaramento, | Che s’ode fare fra loro certe Donnette, | mentre stanno à lauar’ i panni à Reno. | Opera ridicolosa, e bella del CROCE | in lingua nostrana. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, | [xil.] | al Pozzo rosso. 1620. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

    3. Il battibecco, overo Cicalamento et chiachiaramento che s’odono fare fra loro certe donnette mentre stanno a lavare i panni a Reno, opera bella & ridicolosa del Croce in lingua nostrana, In Bologna, per gli eredi del Cochi, 1628, ROUEN.

    4. IL | BATTIBECCO | OVERO | CICALAMENTO, | ET CHIACHIARAMENTO | Che s’odono fare fra loro certe Donnette | mentre stāno à lauare i panni à Reno. | Opera bella, & ridicolosa del Croce | In Lingua nostrana. | [xil.] | In Bologna per gli Eredi del Cochi, 1639.| Con lic. de’ Super., BL, BAB.

    5. IL | BATTIBECCO | OVERO | CICALAMENTO, | ET CHIACHARAMENTO | Che s’odono fare fra loro certe Dōnette | mentre stano à lauar i panni a Reno. | Opera bella & ridicolosa, e bella del Croce | In Lingua Nostrana. | [xil.] | In Bologna per gli Eredi, del Cochi. | con licen. de Superiori., ULC, BUB, MARC.

    6. IL | BATTIBECCO | OVERO | CICALAMENTO | ET CHIACHIARAMENTO | Che s’odono fare fra loro certe donnette | mentre stanno a lauare i panni | A RENO. | Opera bella & ridicolosa | In Lingua nostrana. | DI GIUGLIO CESARE CROCE. | [fregio] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per Girolamo Cocchi, Al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Super., BL.

  12. Bravata del Gigante della Fontana con la Piazza (1608 M). Non ritrovato.

  13. Bravata del Nettunio della Piazza (1608 S). Non ritrovato.

  14. Bravata de’ villani contro i banditi (1608 M, 1640 M considerata come persa, i. aut.). Non ritrovato.

    1. Bravata di Babino dalla Torre da Cavodicuol con Bartolina vezzosa dal pian di Mugello, parte in lingua romagnola, parte toscana, dove il detto nel‘ultimo vien bussato da un suo fratello, opera da ridere di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo da le Ventarole, 1606, (10x14), pp.8 n.num., ill., BUB, (1608 S, 1640 S).

    2. BRAVATA | DI BABINO | Dalla Torre di Cauodicuol, | CON BARTOLINA VEZZOSA | Dal Pian di Mugello, | Parte in lingua Romagnola, parte Toscana. | Doue il detto nell’vultimo vien bussato | da vn suo fratello. | Opera da ridere di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo | Cocchi, Al Pozzo rosso. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, RICC., TRIV, ROUEN.

    3. BRAVAVA | DI BABINO | DALLA TORRRE | DA CAVO DI CVUOL | CON BARTOLINA VEZZOSA | Dal Pian d’ Mugello. | Parte in lingua Romagnola, e parte Toscana. | Doue il detto nell’vultimo vien bussato | da vn frattelo di lei. | Opera da ridere Del Croce.| [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con | licenza dè Superiori., ULC, BUB,TRIV (negli esemplrari BUB e TRIV. Il refuso “BRAVAVA” si presenta corretto in “BRAVATA”),

    1. BRAVATE, RAZZATE, | ET ARCIBVLATE | Del Arcibrauo Smedola vossi, sfonna pietti, sbrana Le- | oni, sbudella Tigre, & ancidatore de gli Huomini | muorti. Chillo, che frange li monti, e spacca lo | Monno per lo miezzo, & in somma l’arci- | brauura, terrore, e tremore della Tier- | ra, e dell’Infierno. | Con la Capricciosa, e ben compita Liurea del detto | Smedola vosi Opera bizzarrissima, e nuoua. | DI GIVLIO CESARE CROCE.| [xil.] | In Bologna, per l gli Eredi del Cochi, al Pozzo | rosso da S. Damiano. 1628. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BUB, BL, TRIV. (1640 S). Esiste anche in forma di ventarola (Bologna, Bartolomeo Cochi, 1612, 22 x 30, BUB)

    2. BRAVATE, RAZZATE, | ET ARCIBVLATE | Del Arcibrauo Smedola vossi, sfonna pietti, | sbrana Leoni, sbudella Tigre, & anciditore | de gli Huomini muorti. Chillo, che frā | ge li monti, e spacca lo Monno per lo | miezzo, & in somma l’arcibrauura, | terrore, e tremore della Terra, | e dell’Infierno. | Con la Capricciosa, e ben compita Liurea del detto | Smedola vosi Opera bizzarrissima, e nuoua. | Giulio Cesare Croce.| [xil.] | In Bolog., presso gli Eredi del Cochi, | al Pozzo rosso da S. Damiano. | Con licēza de’ Superiori e Priuilegio., ULC, BAB, BUB, TRIV, ROUEN.

    3. LA SONTVOSISSIMA, | E CAPRICCIOSISSIMA | BEN COMPITA | LIVREA | DELL’ARCIBRAVAZZO, | SMEDOLLA VOSSI, SFONNA PIETTI, | Napoletano, Principe di Tutti | li Braui, Bizzarri, &c. | Di Giulio Cesare Croce, | Opera bizzaresca, e dilettevole nuovamente | posta in luce | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi, da S. Damiano. 1624. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, BL,TRIV., si tratta del testo della sola seconda parte dell'opera precedente

    1. BREVE | COMPENDIO | DE’ CASI PIV NOTABILI | OCCORSI NELLA CITTA | DI BOLOGNA | Dal tempo, ch’ella fù creata Colonia, | fino all’Anno M. DC. VI. | Con i suoi numeri di tempo in tempo, secondo | che sono seguiti, opera nobilissima | DEL CROCE | [xil.] | IN BOLOGNA, | Per Bartolomeo Cochi. M. DC. VI. | Con licenza de’ Superiori., (13,5x18) BAB, (1608 S,), BL, BNCF, CRB, RICC., TRIV. (ms. aut. BUB con il titolo Cronaca di Bologna, pp. 20 n. num.)

    2. BREVE COMPENDIO | De’ casi più notabili occorsi nella Città | DI BOLOGNA | Dal tempo, ch’ella fù creata Colonia, fino all’Anno | mille, e seicento sei; | Co’ suoi numeri di tempo in tempo, secondo | che sono seguiti. | Opera nobilißima del Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1615, BL, BAB, BNP.

    1. BVRLA FATTA ALL’AVTORE | DA VN SVO AMICO | In luogo di colatione; | Alla quale era stato inuitato. | Opera del già Giulio Cesare della Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi. M. DC. XX. | [linea] | Con licenza de’ Superiori.,(10x14), BL, TRIV. (1640 S).

    2. BVRLA | Fatta all’Autore da vn suo amico | In luogo di Colatione, | Alla quale era stato inuitato. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi da S. Da | miano Cō | licenza de’ Superiori.,ULC, MARC, BNP.

    3. BVRLA FATTA | all’Autore da vn suo amico | In luogo di Colatione, | Alla quale era stato inuitato. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi da S. Da | miano Cō | licenza de’ Superiori., BUB, TRIV.

  15. Burla fatta dal Croce a un suo amico e un’altra fatta a lui di Giulio Cesare Croce, ms., (31x41), pp.4 n. num., BUB (1640 M).

C

  1. Caccia al Carnovale (1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

  2. Canti di giubilio sopra la veneranda imagine delle Reverende Monache di S. Michele della Terra di S. Giovanni in Persiceto nel solenissimo Trionfo della Sua Coronazione, fatta il giorno della Natività di essa B. Vergine, l’anno 1604 del Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCIX, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1640 S).

    1. Cantilena graziosa sopra il primo dí d’Agosto e letitia di quello con gli accidenti piacevoli che corrono in tal giornata fatti ad istanza di chi li piace il buon vino di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, 1622, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, ROUEN. (1608 Barz. sopra il dì d'Agosto? 1640 S).

    2. Cātilena Gratiosa sopra il | DI D’AGOSTO | E LETITIA DI QVELLO | Con gli acidēti piaceuoli, che corono in tal gior | nata fatti ad instāza di chi li piace il buon | Vino. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Cō | licenza de’ Superiori., ULC.

    3. Cantillena Gratiosa, sopra il | DI D’AGOSTO | E LETITIA DI QVELLO | Con gli acidēti piaceuoli, che corono in tal gior | nata fatti ad instāza di chi li piace il buon | Vino. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Cō | licenza de’ Superiori., BAB.

    4. Cantilena Gratiosa sopra il | DI D’AGOSTO | E LETITIA DI QVELLO | Con gli acidēti piaceuoli, che corono in tal gior | nata fatti ad instāza di chi li piace il buon | Vino. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per lo Herede del Cochi. Cō | licenza de’ Superiori., BUB.

    5. Cantilena Gratiosa sopra il | DI D’AGOSTO | E LETITIA DI QVELLO | Con gli acidēti piaceuoli, che corono in tal gior | nata fatti ad instāza di chi li piace il buon | Vino. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, p. lo Erede del Cochi. Cō | licenza de’ Superiori., TRIV.

    6. Cantilena Gratiosa sopra il primo dì | DAGOSTO | E LETITIA DI QVELLO | Con gli accidenti piaceuoli, che corrono | in tal giornata | Fatta ad instanza di chi li piace il | bon vino. | Di Giulio Cesare Croce, | [fregio] | In Bologna e di nuovo ristampata | Con licenza de Superiori., BL.

    1. La Cantina fallita nella quale, come in atto di Comedia, s’odono tutti gl’instrumenti di essa esclamare sopra il prezzo dell’uva, il quale, per esser asceso tant’alto quest’anno, ha causato ch’ella è restata senza bere, opera di Giulio Cesare della Croce, Bologna, Heredi di Giov. Rossi, 1605, (10x14), pp.31, ill., BUB, (1608 S, 1640 S).

    2. LA | CANTINA | FALLITA, | Nella quale, come in atto di Comedia s’odono | tutti gl’istromenti di essa esclamare so- | pra il prezzo dell’Vua, | Il quale, per essere asceso tant’alto quest’anno, hà | causato, ch’ella è restata senza bere. | Opera di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per Bartolomeo Cochi. 1611. | [linea] | Con licenza de Superiori., BL.

  3. Canto d’alegrezza sopra l’ingrossamento del pane in Bologna, il giorno della santissima Assontione della Madonna, il dí 15 d’agosto di G.C.C.B, Bologna, Gio. Batt. Bellagamba, 1601, (10x14), pp.8 n.num., BUB, (1640 S).

    1. Canto d’allegrezza per l’accordo fatto fra la S. Chiesa e Ferrara con un Dialogo fra la Pace e la Guerra per l’istessa occasione, di Giulio Cesare dalla Croce, Vittorio Benacci, (10x14), pp.8 n.num., BUB, (1840 S).

    2. (in un riquadro:) CANTO | D’ALLEGREZZA, | PER L’ACCORDO | Fatto fra la Santa CHIESA, | & Ferrara. | Con un Dialogo fra la Pace, et la Guerra, per l’istessa | occasione. | Di Giulio Cesare Croce. | [insegna papale] | In Ferrara, per Vittorio Baldini., BL.

  4. Canto di Giulio Cesare Croce sopra i significati della noce, insegna felicissima della santità di nostro Signore Innocentio Nono. ms. aut., (11x15), pp.14 n.num., BUB, (1640 M).

    1. Canto di Tirsi pastore del picciol Reno sopra la felicissima nascita del Sereniss. Gran Prencipe di Spagna et le feste fatte in Bologna per tale occasione dall’illustriss. Collegio de’Signori Spagnoli, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, MDCV, (14x20), pp.12, BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. Canto di Tirsi pastor del picciol Reno sopra le numerose famiglie della nobiliss. Città di Modona, descritto da Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Heredi di Giovanni Rossi, MDXCV, (15x20), pp.16 n.num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

  5. Canto festevole in dialogo fra i due gentilissimi fiumi Savena e Reno sopra il passaggio della Sereniss. Duchessa di Parma per la città di Bologna nell’andare alle sue felicissime nozze, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1600, (15x20), pp.8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

  6. Canto in dialogo tra il Reno et Felsina sopra le allegrezze fatte per la creazione dell’Illustrissimo e Reverendiss. Cardinale Guido Pepoli, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Giovanni Rossi, MDLXXXX, (15x20),pp.12 n.num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S.).

  7. Canto funebre per la morte de gl’Illmi Cavalieri Ottavio et Orazio Ruini fratelli bolognesi nel suo ritorno da Canissa, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1602, (15x20), pp.16, ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

  8. Canto per la guerra di Ferrara e consolatione di quel popolo e parimente l’allegrezza della città e popolo di Modena nel ricevere il Serenissimo Cesare d’Este per lor Ducha, ms., (11x15), pp.8 n. num., BUB, (1640 M).

  9. Canto primo del Furioso in lingua ....(illeggibile), (i. aut. ). Non ritrovato.

    1. Canzone de la casa nova de’ tortelli per i putti che vanno cantando la sera di Natale e la sera de i Ceppi, in Bologna, nuovamente riformata e data in luce da Giulio Cesare Croce, Bologna, San Mamolo MDLXXIII (data corretta con inchiostro posteriore e quindi incerta), (10x14), pp.8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

    2. CANZONE | DE LA CASA NOVA, | E DE’ TORTELLI | Per i Putti, che vanno cantando la | sera di NATALE, e le sere de i | CEPPI, in Bologna. Con un Dialogo fra la Pace, et la Guerra, per l’istessa | occasione. | Di Giulio Cesare Croce. | [insegna papale] | In Ferrara, per Vittorio Baldini., BL.

  10. Canzone della bella Caterina con le lodi che gli dano quattro suoi amanti ne’ linguaggi de’ loro paesi, opera di Giulio Cesare Croce, ms., (15x22), pp.8 n. num., BUB, (1640 M)

  11. Canzone della Giandara, (1640 M considerata come persa, i. aut.). Non ritrovato.

    1. CANZONE | DELLA PVLICE | RIDICOLOSA, E BELLA | Sopra vna vechia, & vna giouine | che si spulicauano vna sera. | Nuouamente data in luce ad istanza | di chi ne vole. Di G.C.C. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, 1635 | Con licenza de’ Superiori., BL.

    2. CANZONE | DELLE PVLICE | RIDICOLOSA | E BELLA | Sopra vna Vecchia, & vna Giouine | Che si spuliciano vna sera. | Composta da Giulio Croce, e nuoumente | data in luce ad istanza di chi ne vole,| [xil.] | In Bologna presso l’Erede del Cochi, | Con licenza de Superiori. e Pri, ULC, BUB.

    3. CANZONE | IN DIALOGO | SOPRA VNA VECCHIA, | & vna giouane che si pigliauano | delle Pulici vna sera, | Cosa ridicolissima, & di grandissimo spasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, Per Giouanni Rossi. 1592. | Con licenza de’ Signori Superiori. In fine: Ad instanza di Bartolomeo dalle ventarole nel Frassinago, (10x14), pp.8 n. num., ill., BL, BAB, (1640 S).

    1. Canzone della Violina, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1610, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1640 S).

    2. CANZONE | DELLA VIOLINA | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bol. per l’Erede del Cochi, cō lic. de’ Sup., ULC, BAB, CRB, TRIV.

    1. CANZONE | DELLE LODI DI | MADONNA | TENERINA. | Nella quale con gran stupor delle genti | vengono cantati gli strani, & ma- | rauigliosi accidenti della | vita sua. | COMPOSTA DA GIVLIO | CESARE CROCE. | [xil.] | IN BOLOGNA. PER G. R. | Con licenza de’ Signori Superiori., (1598?), (10x14), pp.8 n. num., BL, (1608 S, 1640 S).

    2. Canzone delle Lodi di | MADO. TENERINA. | Nella quale cō Stupor delle gēti ven | gon cātati i marauigliosi accidēti | Della sua Vita. Di G.C.C. | [xil.] | In Bolog. per l’Erede. Del Cochi. Super. Per., ULC,

    3. Canzone delle Lodi di | MADO. TENERINA. | Nella quale cō Stupor delle gēti ven | gon cātati i marauigliosi accidēti | Della sua Vita. Di G.C.C. | [xil.] | In Bolog. p. l’Erede. Del Cochi. Super. Per., BAB,

    4. Canzone delle Lodi di | MADO. TENERINA. | Nella quale cō Stupor delle gēti ven | gon cātati i marauigliosi accidēti | Della sua Vita. Di G.C.C. | [xil.] | In Bolog. presso lo Erede. Del Cochi. Super. Per., CRB, TRIV.

    5. Canzone delle lodi di Madonna Tenerina, nella quale con gran stupor delle genti vengono cantati i meravigliosi accidenti della vita sua, composta da Giulio Cesare Croce, In Bologna, per gli eredi del Cochi, ROUEN.

  12. Canzone di Giacomo della sera. (1640 S). Non ritrovata.

    1. CANZONE | DI MADONNA | DISDEGNOSA, | Sorella di Madonna Tenerina. | DI GIVLIO CESARE CROCE.| [xil.] | Stampata in Bologna. Con Licenza de’ Superiori. Et | Ristampata in Fiorenza. 1594, (10x14),pp.8 n. num., BL, (1608 S, 1640 S).

    2. CANZONE | DI MADONNA | DISDEGNOSA, | Sorella di Madonna | TENERINA, | E Figliuola di Madonna | Caccolina. | Opera piaceuolina di Giulio Cesare | Croce. | [xil.] | [linea] | IN BOLOGNA per Antonio Pisarri. | Con Licenza de’ Superiori., BL, CRB. Nell’esemplare della BUB, il nome del tipografo è stato coperto da una strisciolina di carta recante a stampa il nome di Girolamo Cochi.

    3. CANZONE | DI MADONNA | DISDEGNOSA, | Sorella di Madonna | TENERINA, | E Figliuola di Madonna Caccolina. | Opera piaceuolina di Giulio Cesare | Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per il Pulzoni. Con licenza de’ Superiori | Ad instanza di Girolamo Cocchi. , BL, BUB.

    1. CANZONE DI MAD. POCHOFILA, | E mancho inaspa, de Ripossati, e Da | pochina Dormentona sua seua | Sopra vna Cagnola persa, Doue s’intende | il spezzamento di piatti, scodelle, ton | di, & altre massaritie, che a rotto. | Con il comiato, che li da la Patrona. | Cosa ridicolosa del Croce. | [xil.] | In Bolog. p | Er. Del Cochi. Cō licē. De Superio., ULC.

    2. Canzone in dialogo di M. Poco Fila e Manco Inaspa de’ Riposati e Dapochina Dormentona sua serva sopra una cagnuola persa detta la Pelosina dove s’intende il grande spezzamento di piati, scodelle, olle, cantari, orinali et altre sorti di masseritie di cucina che in dui mesi ha fatto quella massara con il comiato che gli dà la patrona, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Gio. Rossi, 1594, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    3. CANZONE | IN DIALOGO | Di Madonna Pocofila, e manco | inaspa de’ Riposati. | Et Dapochina Dormentona sua Serua, | sopra vna sua Cagnuola persa, detta la Pelosina. | Doue s’intende il gran fracasso & spezzamento di | piatti scodelle, tondi, olle, cantari, orinali, & | altra sorte di massaritie da cucina, che in | due mesi ella hà rotto. Con il comiato, che gli dà la Patrona. | Cosa bella e ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, al poz | zo rosso, da San Damiano. 1623. | Con licenza de’ Superiori., BL, BUB, TRIV.

    1. CANZONE | DI MADONNA | RVVIDAZZA, | Nella quale si narra la sua marauigliosa, & | stupenda fierezza, insieme con i suoi | rozzi costumi, ruvide maniere, | e deforme qualità. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB, ROUEN.

    2. Canzone di Madonna | RVVIDAZZA. | Nella qual si nara la sua marauigliosa | e stupenda fierezza; insieme cō i | suoi rozzi costumi, ruvide ma | niere, e deforme qualità. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna, presso gli Ere. Del Cochi, [xil.] | Con licenze Superiori., ULC, BAB, MARC, ROUEN.

    3. CANZONE | DI MADONNA | RVVIDAZZA. | Nella qual si nara la sua marauigliosa | e stupenda fierezza; insieme cō i | suoi rozzi costumi, ruvide ma | niere, e deforme qualità. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi, [xil.] | Con licenze Superiori., BUB, TRIV.

    4. Canzonetta di Madonna Ruvidazza nella quale si narra la sua maravigliosa e stupenda fierezza insieme con i suoi rozzi costumi, ruvide maniere e diforme qualità, di Giulio Cesare Croce, Verona, Bortolamio Mario, (tra il 1607 e il 1613), (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

  13. Canzone di Madonna Cenerina, composta da Giulio Cesare Croce, In Ferrara, per Hieronimo Baldini, 1600, ROUEN.

  14. La canzone di Margariton bella e onestissima da dire in ogni honorato commercio, composta per Giulio Cesare Croce. In fine: Bologna per Gio. Rossi, MDXCIII (1593), (10x14),pp.8 n. num., BUB, (1640 S).

  15. Canzone di Mathia molino (i. aut.). Non ritrovato.

  16. Canzone di tre compagni, (1640 S). Non ritrovato. Forse è la terza delle Bargelette allegre, peraltro già segnalate nello stesso indice?

    1. [in un riquadro:] CANZONE | NOVA, | E RIDICVLOSA. | In lode de’ Sughi, che s’vsano di fare al tempo | della vendemmia in queste parti. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [fregio] | ALLI LETTORI. | [ottava] |[linea] | In Bologna, Apresso Bartolomeo Cochi. | Con licenza de’ Superiori. 1607., BL, (10x14), pp.8 n. num., (1608 S, 1640 S).

    2. CANZONE | NOVA, | ET RIDICOLOSA. | In lode de’ Sughi, che s’vsano di fare al tempo | della Vendemmia in queste parti. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [fregio] | A I LETTORI. | [ottava] |[linea] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo | Cochi al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1621., BL, BAB.

    3. Canzone nuova e ridicolosa in lode de’ sughi che s’usano di fare al tempo della vendemia in queste parti..., In Bologna, presso gli eredi del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Damiano, 1641, ROUEN.

    4. CANZONE | NVOVA, | E RIDICOLOSA, | In lode de’ Sughi, che s’vsano di | fare al tempo delle vendemmie in | queste parti. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | [ottava] |[linea] | In Bologna, per l’Erede, del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC, CRB.

    5. CANZONE | NVOVA, | E RIDICOLOSA, | In lode de’ Sughi, che s’vsano di | fare al tempo delle vendemmie in | queste parti. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | [ottava] |[linea] | In Bolog. p. l’Erede, del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BUB.

    6. CANZONE | NVOVA, | E RIDICOLOSA SOPRA | I SVGHI, | Che s’vsano di fare al tempo della | Vendemmia in queste parti. | Di Giulio Cesare Croce. | CON PRIVILEGIO. | [fregio] | In BOLOGNA, per Girolamo Cochi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, CRB.

  17. Canzone nuova sopra le maschere avisandole che devono gridare Topa a la Signora e non quella di Castagnone perché è goffa e brutta inventione, opera del già Giulio Cesare Croce nuovamente stampata, Bologna, Nicolò Tebaldini 1627, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

  18. Canzone sopra il Mal Mattone, si trova trascritta da Ulisse Aldrovandi in una lettera che porta la data del 6 agosto 1580, BUB.

  19. Canzone sopra la frittata, (1640 S). Non ritrovata.

    1. [in un riquadro:] CANZONE | SOPRA LA PORCELLINA | che si tra giù del Palazzo | dell’Illustre Città | di Bologna | Per la festa di S. Bartolomeo | con tutti gli trattenimenti | di detta festa. | [xil.] | In Bologna, Per Alessandro Benacci. | Con licenza de’ Superiori. 1584., BL.

    2. CANZONE SOPRA | LA PORCELLINA | Che si trà giù del Palazzo dell’Illu- | strissima Città di Bologna, per | la festa di S. Bartolomeo. | Con tutti gli trattenimenti di | detta Festa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, Per gli Heredi del Cochi, al Pozzo rosso 1622. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BL, BAB, BUB, (1608 S, 1640 S).

    3. CANZONE SOPRA | LA PORCELLINA | Che si trà giù del Palazzo dell’Illu- | striss. Città di Bologna, per la Festa |di S. Bartolomeo. Cō tutti gli| trattenimenti di detta Festa | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per l’Erede del Cochi, | Con licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

    4. CANZONE SOPRA LA | PORCELLINA | Che si trà giù del Palazzo dell’Illu- | striss. Città di Bologna, per la Festa | di S. Bartolomeo. Cō tutti gli | trattenimenti di detta Festa | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per l’Erede del Cochi, | Con licenza de’ Superiori., CRB.

    5. CANZONE SOPRA | LA PORCELLINA | Che si trà giù del Palazzo dell’Illu- | striss. Città di Bologna, per | la Festa di S. Bartolomeo. | Con tutti gli trattenimenti | di detta Festa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA. | Per Girolamo Cocchi. Al Pozzo rosso. | [linea] | Con licenza de’ Superiori. E Priuilegio., CRB, BL, FOR.

  20. Canzonetta d’una serva che si parte da padrona e esorta un’altra sua amica a stare con la detta padrona, di G. C. Croce, ms., (11x15), pp.4 n. num., BUB (1640 M).

  21. Canzonetta d’una contadina che ammaestra una sua compagna a stare con la sua padrona, ms. aut., (22x32 recto), BUB

  22. Canzonetta d'Malgaridon fatta per passatempo in un Carnevale, del Croce, ms., (11 x 15), pp.4 n. num., BUB, (1640 M: indicata nell'indice col ritornello "Non cridar Margariton").

    1. Canzonetta galante sopra il donar le mancie per le Sante Feste di Natale, con l’origine di quelli, i quali dierono principio à così bella usanza,opera piacevole del Croce. Bologna, Modona, Cassiani, 1609 (10x14), pp. 8 n. num., ROUEN (1640 S).

    2. CANZONETTA | GALANTE | Sopra il donar le Mancie per le sante | Feste di Natale. | Con l’origine di quelli, i quali dieron prin- | cipio à così bella vsanza. | Opera piacevole del Croce. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi 1620. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, MARC, TRIV.

  23. Canzonetta in dialogo fra due pastori cioè Tirsi e Clori, operetta piacevole del Croce, ms, (10x15), pp.4 n. num., BUB, (1640 M).

  24. Canzonetta nella quale si lodano molte arti e sorti di varie persone, opera di Giulio Cesare Croce, ms. aut. (titolo di altra mano), (15 x 20), pp. 8 n. num., (1640 M Lode a diversi?)

  25. Canzonetta overo caccia ridicolosa di cinque compagni difettosi, opera di Giulio Cesare Croce, Bologna, Erede del Cochi, (10x14), pp.8 n. num., BUB, (1608 S).

  26. Canzonetta vaga in lode del bel mese di Maggio et delle regine e contesse che si fanno quel giorno in Bologna, composto per G.C.C., Bologna, Fausto Bonardo, (prima del 1598), (10x14), pp.8 n. num., BUB, (1608 S.).

  27. Canzonette da grasso, (1640 M). Non ritrovato.

  28. CANZONETTE,| RIDICOLOSE, E BELLE, | DI GIVLIO CESARE Croce. | CIOE | [col. di sinistra:] | Il Spasso del Marito, e la | Moglie in Villa. | Gabalao. | La Minghina, ch’a perso | la sua Galina. | [linea verticale] | [col. di destra:] | Li Tre Leccardi. | La Carozza del bō tēpo. | La Sordina. | Il Maridazzo, di molte | sorti d’Erbe. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Al pozzo rosso da | S. Damiano, Con licē. De Superiori e Pri., ULC, BAB, BUB, RICC. (1640 S). Le due prime canzoni sono state pubblicate in forma di ventarola nel 1606 da Bartolomeo dalle Ventarole (Cochi).

  29. Canzonette ridicolose e belle di Giulio Cesare Croce cioè Spasso del marito e la moglie in Villa, Gabalao, La sordina, La minghina ch’a perso la sua galina, Li tre Leccardi e La carozza del buon tempo., Bologna, Eredi del Cochi, 1628, (10x14), pp.16 n. num., ill., BAB, (1640 S).

  30. CAPITOLI, | E PVBLICATIONE | del faustoso, e trionfante | sposalicio dell’inuitto Ca- | pitano Marchione Pettola | Brauo Napolitano. | Con quattordeci Ottaue botta e rispo- | sta, sopra la morte di Zerbino. | Poste in luce per Antonio Merula | Siciliano. | [fregio] | In Bologna, Per il Benacci. | Con licenza de’ Superiori., (10x15), pp. 8 n. num., BL, BUB (in questo esemplare il nome del Croce è stato inserito posteriormente. L'attribuzione è dubbia), (1640 S).

  31. Capitolo a un amico finto, ms. aut. (?) (22x42), pp.4 n. num., BUB, (1640 M).

  32. Capitolo all’Illustrissimo mentre il Croce era a Savona., ms. aut., (22x32), recto-verso, BUB, (1640 M).

  33. Capitolo cantato a Mantova per la festa di Teseo quando venne l’Illustrissimo Sign. Marchese N. N. dal campo, di Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), pp.6, BUB, (1640 M).

  34. Capitolo del Croce al Cochi, ms. aut., (22x42), pp.4 n. num., BUB, (1640 M).

  35. Capitolo del Croce al Vecchi, ms. aut., pp.4 n. num., BUB, (1640 M).

  36. Capitolo delle donne a li amanti, (1640 S, ma perso). Non ritrovato.

  37. Capitolo di due facchini per una forca (1640 S, ma perso). Non ritrovato.

  38. Capitolo di M. Fiaccamoletta dove s’impara le creanze del Galateo alla riversa, ms. aut., (15x22), pp.8 n. num., BUB, pubblicato da G. Vecchi in “Convivium” – SEI maggio-giugno 1954.

  39. Capitolo di Rondone, barbaro famoso del Sig. Francesco Tanari, ms. aut., (15x22), pp.6 n. num., BUB, (1640 M, i. aut.).

  40. Capitolo d’un amante alla sua donna, ms. aut., (22x32 recto/verso), BUB, (1640 M).

  41. Capitolo in lode del uccellare con la facilità di prendere gli uccelli e il spasso che se ne coglie fatto da G.C.C. ad istantia del Sior Camillo Chiari, di Giulio Cesare dalla Croce, ms. aut., (15x22), pp. 10 n. num., BUB, (1640 M, i. aut.).

  42. Capitolo in lode di un convento di monache (“E chi vol ben veder l’alta bontade”), ms. aut., (10x32), p. 4 n. num., BUB, (1840 M).

  43. Capitolo in lode di un convento di monache del Croce (“Tanto mi restò impresso nella mente”), ms., (11x15), BUB.

  44. Capitolo mentr’il Croce era a Casa Nuova loco nell’Abruzzo nel quale biasima l’amore e gli amanti, ms., (11x15), BUB.

  45. Capitolo nel quale si descrivono tutte le Metamorfosi d’Ovidio, operetta giudiziosa di Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), pp.12 n. num., BUB. (Non registrato in quanto tale negli indici, ma trascritto nei due mss. aut. della Descritione della vita).

  46. Capitolo sopra i piedi d’un bel giovane, (i. aut.). Non ritrovato.

  47. Capitolo sopra la m. di mes. Scipione del Ferro, (i. aut.). Non ritrovato.

  48. Capitolo sopra le disgratie d’un amante, (i. aut.). Non ritrovato. (potrebbe riferirsi al Capitolo mentr'il Croce, perchè la seconda parte de L'uccelliera d'amore si trova anch'essa registrata negli stessi indici.

  49. Capitolo sopra un ferraruolo, (1608 M, 1640 M ma perso). Non ritrovato.

    1. CASCATA | O DISGRATIA | MEMORABILE | DEL CROCE. | D’vn Cauallo Tristo al possibile, il quale gli | hebbe à far rompere il collo più volte in | vn giorno nella strada di Modona, | Doue mostra tutti gl’incommodi del Mondo | essere vn piacere, al rispetto d’vno che si tro | ui in vna strada cattiua, con vn Cauallo | stracco, e magro sotto. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi Con licen- | za de Superiori, è Pri., BUB,ULC, TRIV.

    2. Disgratia memorabile del Croce d’un cavallo tristo al possibile il quale gli hebbe a far rompere il collo più volte in un giorno nella strada di Modona dove mostra tutti gl’incomodi del mondo essere un piacere al rispetto d’uno che si trovi una strada cattiva con un cavallo stracco e magro sotto, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1620, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S, i. aut.). La Rouch indica che il manoscritto autografo è conservato alla BUB, ma forse si riferisce alla segnatura "Autografi B 3 61 5", che contiene il testo di "Disgratia memorabile intervenuta al Croce con suo amici in venire a Bologna, ove nara le Disgratie a lui occorse, et il viaggio da lui fatto".

    1. Caso compassionevole et lacrimoso lamento di duoi infelici amanti condannati alla giustizia in Bologna alli 3 di Genaro MDLXXXVII, composto per Giulio Cesare Croce, In fine: Bologna, Cochi, 1614, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1640 S).

    2. Caso compassionevole e lacrimoso lamento di due infelici amanti condannati alla giustitia in Bologna alli 3. Gennaro 1587, composta da Giulio Cesare Croce In Bologna, per gli eredi del Cohi, 1628, ROUEN.

    3. CASO | COMPASSIONEVOLE | E LACRIMOSO LAMENTO | Di due infelici Amanti, condannati | alla Giustitia, in Bologna, | alli 3. Genaro, 1587. | Composto per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi del Cochi, 1638. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    4. CASO COMPASIONEVOLE | E lacrimoso Lamento | Di due infelici Amanti condannati | alla Giustitia in Bologna | alli 3. Gennaro 1587. | Coposta per Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de Superi. E Pri., ULC, MARC, PIAC.

    5. CASO COMPASIONEVOLE | E lacrimoso Lamento | Di due infelici Amanti condannati | alla Giustitia in Bologna | alli 3. Gennaro 1587. | Coposta per Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, p lò Erede del Cochi. | Con licenza de Superi. E Pri., BUB. La copia (96 o 97?) conservata dalla BNCF, si è perduta durante l’alluvione del 1966.

  50. La Catlina da Budrí (i. aut., ma da attribuirsi forse ad Adriano Banchieri).

  51. Il cavalier Lucillo di Spagna, mss. di diverse scritture, ma con correzioni di mano del Croce, 3 quaderni (20x31), pp.32 n. num., (19x28), pp.10 n. num., (10x30), pp. 40 n. num., BUB (1640 M).

    1. Le Cento et dodici conclusioni in ottava rima del plusquam perfetto dottore Gratiano Partesana da Francolino, comico Geloso, In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, 1620, ROUEN.

    2. Le Cento e Dodeci | CONCLVSIONI | In Ottaua Rima. | Del Plusquam perfetto Dottor Gra- | tiano Partesana da francolino, | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi | Con licenza de Superiori., ULC, BAB. BUB, ROUEN.

    3. Le cento e dodici conclusioni in ottava rima del Plusquam perfetto Dottor Gratiano Partesana da Francolino, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1608 S Concl. di Gratian? 1640 S). Da M. Rouch viene ricordata una edizione del 1591 di Pasquato a Padova, segnalatale da L. Emery.

    4. Le Cento e dodici conclusioni in ottava rima del plus quam perfetto dottor Gratiano Partesana da Francolino, comico Geloso, Stampate in verone & ristampate in Mantova, per Francesco Osanna, stampator ducale, PNB.

    5. [bordo] | LE CENTO | E QVINDICI | CONCLVSIONI | In Ottaua Rima. | DEL PLVS QUAMPERFETTO | Dottor Gratiano Partesana da | Francolin Comico Geloso. | Et altre manifatture, & Compositioni | nella sua buona lingua. | [fregio] [marca tip.], BL.

  52. Centoni di versi del Petrarca. (1640 M). Non ritrovato. Il testo conservato con le opere presso BUB, non è – secondo la Rouch – di G.C. Croce.

    1. Traffichi della piazza, (15 x 20), pp.8 n. num. BUB (1640 S. i. aut.). Si tratta del manoscritto dei "Chiacchiaramenti sopra tutti i traffichi e negotii che si fanno ogni giorno sulla Piazza di Bologna."

    2. CHIACCHIARAMENTI | SOPRA TVTTI I TRAFFICHI | E NEGOTII, Che si fanno ogni giorno su | la piazza di Bologna, composti per il Croce, opera | da ridere. [xil.], | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi 1620. | Con licenza de' superiori.,(10x14), pp.8 n. num., ill., BAB.

    3. CHIACCHIARAMENTI | SOPRA TVTTI LI TRAFFICHI | E NEGOCCII, | Che si fanno ogni giorno sù la Piazza | di Bologna. | Composti da Giulio Cesare Croce, | opera da ridere. | [xil.] | In Bologna per gli Heredi del Cochi, 1625. | Con licenza de’ Superiori., BL, ROUEN.

    4. CHIACCHIARAMENTI | SOPRA TVTTI LI TRAFFICHI | E NEGOTII, | Che si fanno ogni giorno sù la | Piazza di Bologna. | Composti per il Croce, opera | da ridere. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi 1634. | Con licenza de Superiori., BL, BUB, TRIV.

    5. Chiacchiaramenti sopra tutti i traffichi, | E NEGOTII, | Che si fanno ogni giorno sù la | Piazza di Bologna. | Opera bella da ridere. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. | Damiano, Con lic. de’ Superiori., ULC, BAB.

    6. CHIACCHIARAMENTI | SOPRA TVTTI I TRAFFICHI | E NEGOTII, | Che si fanno ogni giorno sù | la Piazza di Bologna. | Composti per il Croce, opera | da ridere. | [xil.] | In BOLOGNA, per Girolamo Cochi. | Con licenza de Superiori, E Priuil., BL, BAB, CRB, PIAC.

    1. [In un riquadro:] CHIACCHIARAMENTI, | VILVPPI, INTRICHI, | TRAVAGLI, ET | cridalesmi, | Fatti nel sbagagliamento, ouero mutare | massaritie, che si fà in Bologna | il Mese di Maggio, il gior- | no di S. Michele. | Composti per Giulio Cesare Croce | in lingua Bolognese. | [marca tip.] | [linea] | Stampata in Bologna, con licenza dei | Superiori, ad instantia d’Horatio | Zaccaria. MDXCII., ( 14,5x29), pp.28 n. num., ill., BL, BAB, PAL, RICC, (1608 S, 1640 S).

    2. Chiacchiaramenti, viluppi, intrichi, travagli e cridalesimi fatti nel sbagagliamento, overo mutare massaritie, che si fa in Bologna il mese di Maggio, il giorno di S. Michele, composti per Giulio Cesare dalla Croce in lingua bolognese, In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, al Pozzo Rosso, 1619, BNP, ROUEN.

    3. CHIACCHIARAMENTI | VILVPPI, INTRICHI, | Trauagli, e Cridalesmi, | Fatti nel sbagagliamento, ouero mu- | tare massaritie, | Che si fa in Bologna il mese di Maggio il giorno | di S. Michele, in lingua Bolognese. | Di Giulio Cesare Croce. [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, 1629, al Pozzo rosso | da S. Damiano con licenza de’ Superiori., BL, TRIV.

    4. CHIACCHIARAMENTI | VILVPPI, INTRICHI, | Trauagli, e Cridalesmi, | Fatti nel sbagagliamento, ouero muta- | re massaritie, | Che si fa in Bologna il mese di Maggio il giorno | di S. Michele, in lingua Bolognese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con licen | cia de’ Superiori. Priu., ULC.

    5. Chiacchiaramenti, viluppi, intrichi, travagli et cridalesimi fatti nel sbagagliamento, overo mutare maflaritie [sic]... In Bologna, per Girolamo Cochi, al Pozzo rosso, BNP, ARSENAL, ROUEN

    6. CHIACCHIARAMENTI | VILVPPI, INTRICHI, | Trauagli, e Cridalesmi, | Che si fanno in Bologna, al tempo delle Ven- | demie, nel condur l’vue nelle castellate, | e nel fare i vini. In Lingua | Bolognese. | Di Giulio, Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al Poz- | zo rosso da San Damiano. Con licenza | de’ Superiori, e Priuileggio., ULC, BUB.

    7. CIACCIARAMENTI, | VILVPPI, | INTRICHI, | TRAVAGI, E | CRIDALESMI. | Che si fanno in Bologna, al tempo | delle Vendemmie, nel condur l’vue | nelle Castellate, e nel fare i | Vini. In Lingua Bolognese. | Composta per Giulio Cesare Croce. | Con Priuilegio. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cocchi, Al | Pozzo Rosso. Con licenza de’ Sup., BL, BAB, BUB, TRIV, ARSENAL..

    1. EL CHIACHIARAMEN | to che fa vn contadino per | amor della Togna, | Doue narra le sue prodezze, & | la loda per la più gaiarda | Contadina delle sue | bande. | Cosa molto deletteuole da ri- | dere. | [xil.] | In Modona con licentia de’ Su | periori., BL.

    2. Il chiacchieramento che fa un contadino per amore della sua Togna dove narra le sue prodezze e la loda per la più gagliarda contadina delle sue bande, cosa molto dilettevole da ridere, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1622, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

    3. Chiacchiaramento che fa un contadino per amore della Togna, dove narra le sue prudezze... , In Bologna, presso gli eredi di Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1622, ROUEN.

    4. CHIACCHIARAMENTO | Che fà vn Cōtadino per amore, della | Togna. Doue nara le sue prudezze, e la lo | da per la più gagliarda Cōtadina del | le sue bande. Cosa dileteuole. Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bol. per gli Her. Del Cochi, Super. Per., ULC, MARC, ROUEN.

    5. CIACCIARAMENTO | Che fà vn Contadino per Amore | della TOGNA, | Doue nara le sue Prodezze, e la loda per la | più gagliarda Contadina delle sue bande. | Cosa diletteuole da ridere di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cochi, Al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori, E Priuil., BL, BAB, BUB, AMBROS, PIAC.

    1. Cinquanta cortesie overo creanze da tavola, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1609, (10x14), pp.8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S.).

    2. CINQVANTA | CORTESIE | OVERO | CREANZE | DA TAVOLA. | DI GIVLIO CESARE Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi al Poz | zo rosso Cō licēza de Superiori., ULC, BUB, TRIV.

  53. Cleopatra e Marcantonio, tragedia di G.C. Croce, ms., (15x22), pp. 62 n. num., BUB, (1640 M).

  54. Cognomi delle famiglie di Ferrara, (1608 S, 1640 M ma persi). Non ritrovato.

  55. Cognomi delle famiglie di Mantova, (1608 M, 1640 M, ma persi, i. aut.). Non ritrovato.

  56. Colera intolerabile delle due statue romane dette Pasquino e Marforio contra quelli che li tassano per mal dicenti con le lodi di tutti i principi christiani, composto dal Croce, ms. aut., (15x22), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

  57. Comedia de’ pesci, (i. aut.). (si tratta forse della Tragedia in comedia).

  58. Comedia della Toniola, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

  59. Comedia di Marone, (i. aut.). Non ritrovato.

  60. Comedia di Torsufolo, (i. aut.). Non ritrovato.

  61. Commedia nuova recitata nelle nozze di M. Trivello Foranti e di Madonna Lesina de gli Appuntati, di Giulio Cesare Croce, In Ferrara, per Vittorio Baldini, 1615, BNP.

    1. COMIATO | DATO DA I BECCARI | A I PESCATORI | NEL FINE | DI QVADRAGESIMA, | Con la risposta di essi Pesca- | tori à gli Beccari. | Operetta piaceuole, & di molto gusto | DEL CROCE. | [Impresa] | In Bologna, presso gli Her. Di Gio. Rossi 1604. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    2. Comiato dato da i beccari a i pescatori nel fine della Quaresima con la risposta di essi pescatori a i beccari, Operetta piacevole e di molto gusto del Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1611, (10x14), pp.8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

    1. COMIATO | DI CARNEVALE, | DOVE S’INTENDE COME | egli hà inualigiato le sue robbe, | per andare alla volta di | CALECVT, | Cosa molto bella, & ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | | [linea] | In Bologna per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori. 1590., (10x14), pp.8 n. num., BUB, BL, (1608 S Testamento di carnevale?, 1640 S).

    2. COMIATO DI | CARNEVALE, | DOVE S’INTENDE COME | Egli hà inualigiato le sue robbe, per andare alla volta di | CALECVT, | Cosa molto bella, e ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Damiano, Cō licenza de’ Superiori., ULC, BAB, BUB, CRB.

    3. COMIATO DI | CARNEVALE, | DOVE S’INTENDE COME | Egli hà inualigiato le sue robbe, per andare alla volta di | CALECVT, | Cosa molto bella, e ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Damiano, Cō licenza de’ Superiori., in cui iltesto inizia sul frontespizio, BAB.

    1. La compagnia de’ Macinati i quali si sono imbarcati a Patrasso per andare a Trabisonda, dove si sente il grandissimo numero de’ falliti e consumati, che sono concorsi nella detta barca, cosa degna di essere udita da tutti di Giulio Cesare dalla Croce, Modona, Francesco Gadaldino, 1600, (7x13), pp.13 n. num., BUB, (1608 M, 1640 S); il manoscritto autografo è conservato nella BUB sotto il titolo Aviso de la barca de’ ruinati, ed è diverso rispetto a quello de La barca de' ruinati, cfr. B. 8.

    2. LA | COMPAGNIA | DE’ MACINATI | I quali si sono imbarcati à Patrasso | per andare à Trabisonda, Doue si sente il grandissimo numero de’ falliti, e consu- | mati, che sono concorsi alla detta Barca. | Opera degna da essere vdita da tutti. | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bar- | tolomeo Cochi. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB, TRIV.

    1. La compagnia de i Rapezzati eretta novamente nella quale s’invitano ad entrarvi tutti i falliti, i frusti, i strazzosi e i ruinati a fatto, composta dal Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1608, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. La Compagnia de Rapezzati eretta novamente, nella quale s’invitano à entrarvi tutti I falliti, I frusti, I strazzosi e rovinati à fatto...In Bologna, preso gli eredi del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Damiano, ROUEN.

    3. [in un riquadro:] LA | COMPAGNIA | DE’ RAPPEZZATI | Eretta nuouamente; | Nella quale s’inuitano à entrarui tutti i | Falliti, i Frusti, i Strazzosi, & | i Ruinati affatto. | Opera di Giulio Cesare Croce. | [linea] | | [fregio] | [linea] | IN BOLOGNA, | Per il Sopranini, & Gio. Domenico Mo- | scatelli. 1616. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

    4. LA COMPAGNIA | DE’ RAPPEZZATI | ERETTA NOVAMENTE | Nella quale s’inuitano à entrarui | tutti i Falliti, Frusti, Straz- | zosi, e Rouinati a fatto. | Di Giulio Cesare croce. | [xil.] | Im Bolog. p l’Er. Del Cochi. Cō lic. De Sup., ULC, BUB, TRIV.

    1. COMPARATIONI | gentilissime | SOPRA L'ECCELLENZA, | Grandezza & Nobiltà | del Pane e del Sole. Con una Ricercata nel’vltimo sopra la stra- | uaganza de i tempi presenti, | COMPOSTA | DA GIULIO CESARE | dalla Croce. | [fregio] | In Bologna, | Per Gio. Battista Bellagamba. | MDCI. | Con Licenza de' Superiori. (10x19), pp. 24 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. COMPARATIONI | GENTILISSIME | SOPRA L’ECCELLENZA, | Grandezza, & Nobiltà | DEL PANE, ET DEL | SOLE. | Con vna ricercata nell’vltimo sopra la | strauaganza de i tempi presenti. | Di Giulio Cesare Croce | [fregio] | In Bologna, Per Bartolomeo Cochi, 1620. | [linea] | Con licenza de Superiori. , BL, BUB, MARC, TRIV.

  62. Conclusione di M. Gal Unto. (1640 M). Non ritrovato.

  63. Conclusiones quinquaginta tres sustintà in Francolin dal Macilent Sg. Godga D. In zò cha vli vò, argumintà dal D. Pgnaton cun l’assistenza del D. Memeo Squaquara e da so Sg. Insulentiss. Tradut. Unde versus, materna locutione, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Erede del Cochi, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

  64. CONDOGLIANZA | DI M. GIVLIO CESARE | CROCE | Sopra la morte del molto illustre, | e Reuerendissimo Monsig. | il Signor | GIO. BATTISTA | CAMPEGGI | Vescovo di Maiorica. | [fregio] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi 1620. | [linea] | Con licenza de Superiori., (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, BL, BUB, MARC, TRIV, (1608 S, 1640 S).

    1. CONSOLATIONE | ALLE CORTIGIANE, | CHE NON POSSONO AN- | DARE IN MASCHERA | In questo CARNEVALE. | Opera Nuoua, e nō più stampata. | Composta dal già M. Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, 1634. Al Pozzo | rosso da S. Damiano Con lic. de Superiori., (10x14), pp.8 n. num., BL, TRIV, (1640 S). il ms. pp 4 aut. + pp.4 n. aut. è conservato alla BUB

    2. CONSOLATIONE | ALLE CORTIGIANE, | CHE NON POSSONO AN- | DARE IN MASCHERA | In questo Carnevale. | Opera nuoua, e non più stampata. | Composta dal già M. Giulio C. C. | [xil.] | In Bologna, presso l’ Erede del Cochi, al Pozo | rosso Cō licēza de Superiori., ULC, CRB, TRIV.

  65. CONSOLATIONE | VNIVERSALE, | PER LA CREATIONE, | ET INCORONATIONE | DI N. SIG. PAPA | LEONE VNDECIMO | PONTEFICE MASSIMO. | Con un Sonetto, doue ne’ Capi versi vien descritto il no- | me di Sua Santità. | [stemma mediceo con insegne papali] | In Bologna, presso gli Heredi di Gio. Rossi M.DC.V | Con licenza de’ Superiori., (14x20), pp.8 n. num., ill., BAB, BL, TRIV, (1608 S, 1640 S).

  66. Contrasto de’ paladini per la polenta. (1640 S). La Rouch lo considera non ritrovato, ma probabilmente si tratta de "IL GRAN | CONTRASTO | De i Palladini di Francia. | Qual narra il caso de la lor querela, cosa | di molto spasso & piacere, e posta | novamente in ottava rima. | Con due bellissimi capitoli amorosi. [aggiunta a penna] di G.C.C.", | [xil.] | IN BOLOGNA | Per li Heredi di Carlo Antonio Peri, | Con licenza de' Superiori., (14x20), pp. 8 n. num., BAB.

  67. Contrasto del fuso e della rocha per la precedenza, del Croce, ms., (11x15), pp. 16 n. num., BUB, (1640 M).

    1. CONTRASTO | DEL PANE DI FORMENTO | E quello di Faua per la precedenza. | Con un Sonetto in Dialogo fra un Mastro, & vn | Garzone sopra il pane alloiato | , Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Bartolomeo Cochi, | al Pozzo Rosso , 1617. | Con licenza de' Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640).

    2. CONTRASTO | DEL PANE DI FORMENTO, | e quello di Faua, per la precedenza. | Con vn Sonetto in Dialogo frà vn Mastro, | & vn Garzone, sopra il pane alloiato. | Di Giulio, Cesare, Croce. | [marca tip.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con | licentia de’ Superiori., ULC, BNP.

    3. Contrasto del pane di formento e quello di fava per la precedenza con un sonetto in dialogo frà un maestro et un garzone, sopra il pane alloiato Di Giulio, Cesare, Croce. , ms., (15x22), pp. 9 n. num., BUB.

    1. CONTRASTO | DI DVE AMANTI, | Opera nuoua non mai più sentita. | Data in luce da Matteo Riuano detto Zan Badile. | [xil.] | IN MILANO, Per Pandolfo Malatesta. M. D. CII. | Con licenza de’ Superiori., (1640 S), BL.

    2. [in un riquadro:] CONTRASTO | DI DVE AMANTI, | Opera nuoua non mai più sentita. | Data in luce da Matteo Riuano. | [fregio] | [linea] In Milano, in Brescia, & in Bologna, | Per Vittorio Benacci. 1603. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    3. CONTRASTO | DI DVE, | AMANTI | OPERA NVOVA. | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, | presso l’Erede del Cochi, al pozzo | rosso, Con licenza de Superiori., ULC, BAB, BUB, TRIV.

    4. Contrasto di due amanti intitolato: E tanto tempo hormai, opera bella e curiosa data in luce ad istanza di ogni bell’humore, Verona, Bartolomeo Merlo, 1626, (8x14), pp. 8 n. num., BUB.

  68. Contrasto fra i meloni e i fichi, (1608 S, 1640 M). Non ritrovato.

    1. Contrasto fra Madonna Sempliciana tessera et la Nesciola sua discepola con le lodi del telaro, di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Modona, Cassiani, 1609, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. LAVDI | DEL TELARO | E SVE VIRTV | Con vn Contrasto in dialogo | Fra Madōna Sempliciana | Tesiera da seta, | e la Nicolosa sua discepola. | Di GIVLIO CESARE Croce. | [xil,] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi. | Con licenza de Superiori., ULC, BUB, CRB, MARC, TRIV, ROUEN.

  69. Contrasto in dialogo fra il padrone e il Zannj, ms. aut., (12x20), pp.6 n. num., BUB, (1640 M).

    1. Contrasto piacevole fra la state et il verno in Dialogo nel quale si sentono tutti i comodi et incomodi tanto dell’uno quanto dell’altro, opera piacevolissima et curiosa del Croce, ms. aut., BUB.

    2. Contrasto piacevole fra lo state et il verno in Dialogo nel quale si sentono tutti i comodi et incomodi tanto dell’uno quanto dell’altro, opera piacevolissima et curiosa del Croce, Bologna, Her. Di Gio. Rossi, 1604, pp.16, ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

    3. CONTRASTO | PIACEVOLE | Fra l’Estate, & il Verno; Nel quale si sentono tutti li commodi, | & incommodi, tanto dell’vno, | quanto dell’altro. | Opera di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo | rosso. 1617. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    4. Contrasto Piaceuole, fra l’| ESTATE, ET IL VERNO, | Nel quale si sētono li cōmodi, e gli scōmodi | sì del vno, come del altro. Di Giu. C. c. | [xil.] | [argomento] | [linea] | In Bolog. per l’Er. Del Cochi Cō lic. de Super., ULC, TRIV, BNP.

  70. Contrasto tra Pasquino e Marforio, (1640 S). Vedere Colera intolerabile C. 134.

  71. Coridano, poema curioso di Giulio Cesare Croce che contiene strane meraviglie e grandi avventure con varij avvenimenti occorsi ad un huomo fortunato, ms. aut., pp.322 certe in disordine di cui 62 non aut., tit. non aut., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.). L'indice del 1608 precisa che l'opera e' in 10 canti (in realtà ce ne restano 13, per ben 1434 ottave) ed è ancora incompiuta.

  72. Cosmografia poetica, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1616, (10x14), pp.16 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

  73. Creanze de’ villani, ms. aut., (20x15), p.1 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Si trova dopo "Itinerario di un peligrino incognito".

    1. Cronicheta breve delle cose più notabili, che sono nella Basilica chiesa di S. Stefano, detta anticamente Gierusalemme e si vedono la seconda festa di Pasqua di Resuretione, In Bologna, per l’erede del Cochi, ARSENAL.

    2. Cronichetta breve delle cose più notabili che sono nella basilica chiesa di S. Stefano detta anticamente Gerusalemme e si vedono la seconda festa di Pasqua di resurrezione con una lode sopra la Santa Benda di Maria Vergine, Bologna, Costantino Pisarri, (7x13), pp. 12 n. num., BAB, (1640 M). (Alla macchia sull'ultima pagina è indicato: di Giulio Cesare Croce).

D

  1. Da poi che son privato, canzonetta con un’altra canzonetta nova, ms., (11x15), pp.8 n. num., BUB, (1640 M).

  2. De gli enimmi del Croce parte seconda ne i quali si contengono altri cento quesiti piacevoli et ingegnosi, trattenimento nobile per ogni spirto gentile e virtuoso, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1601, (10x14), pp. 40 + 6 n. num. (tavole), ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

  3. Deh, non più guerra alla bergamasca, (1608 M, 1640 M, ma perso, i. aut.). Non ritrovato.

  4. Descritione della vita e statura del contrafatto Bragonico selvaggio, descritto dal Croce nella quale vedesi, con mirabil’arte come la natura scarsamente lo dottò d’ogni bellezza, opera non men ingegnosa che giocosa, ms. aut., (10x20), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    1. DESCRITTIONE | DELLA VITA | DEL CROCE; | Con vna esortatione fatta ad esso, da va- | rij Animali ne’ loro linguaggi, à do- | uer lasciare da parte la Poesia. | E dui Indici, l’uno delle opere fatte stampare | da lui fin’ad hora; l’altro di quelle che | vi sono da stampare. | Opere curiose, e belle. | [fregio] | IN BOLOGNA, M. DC. VIII. | [linea] | Appresso Bortolomeo Cocchi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    2. DESCRITTIONE | DELLA VITA | DEL CROCE; | Con vna esortatione fatta ad esso, da va- | rij Animali ne’ loro linguaggi, à do- | uer lasciare da parte la Poesia. | E dui Indici, l’uno delle opere fatte stampare | da lui fin’ad hora; l’altro di quelle che | vi sono da stampare. | Et altre opere curiose, e belle. | [fregio] | IN BOLOGNA, M. DC. VIII. | [linea] | Appresso Bortolomeo Cocchi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori., (19x14), BAB, TRIV, (1608 S, 1640 S).

    3. DESCRITTIONE | DELLA VITA | DEL CROCE; | Con vna esortatione fatta ad esso, da va- | rij Animali ne’ loro linguaggi, à do- | uer lasciare da parte la Poesia. | E dui Indici, l’uno delle opere fatte stampare | da lui fin’ad hora; l’altro di quelle che | vi sono da stampare. | Opere curiose, e belle. | [fregio] | IN BOLOGNA, M. DC. IX. | [linea] | Appresso Bortolomeo Cocchi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BN

    4. DESCRITTIONE DELLA VITA | DEL CROCE, | Con vna esortatione fatta ad esso, da varij |Animali ne’ loro linguaggi, à douer | lasciare da parte la Poesia. | Et il vero Indice di tutte l’Opere di detto | Autore, così Stampate, come quelle, | che vi sono da stampare. | [xil.] | In Bologna per li Er. Del Cochi, Con licenza de Superiori., ULC, MARC, PAL.

    5. DESCRITTIONE | DELLA VITA | DI | GIVLIO CESARE | CROCE. | Con dui Indici, l’vno dell’Opere Stampate, | e l’altro di quelle che vi sono da | Stampare. | CON PRIVILEGGIO. | [fregio] | In Bologna, Girolamo Cochi, al Pozzo Rosso | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, ULC, BAB, BUB, CRB, RICC, TRIV.

  5. Descrittione del nobil palazzo posto nel contà di Bologna detto Tuscolano del molto Illustre et Reverendiss. Monsignore il Sig. Battista Campeggi vescovo di Maiorica digniss., composta da M. Giulio Cesare Croce, Bologna, Gio. Rossi, MDLXXXII, (10x14), pp. 48, BAB, (1608 S, 1640 S).(i mss. aut. sono uno del 1585 (16 x 20, pp.24), l'altro del 1608 (16 x 20), pp.21, conservati in BUB)

  6. DIALOGHI | CVRIOSI | Di Giulio Cesare Croce. | CIOE | La Moglie altiera, & il Marito humile, | Sonatore e mustazzo contraffatto, | Trippar, e Simona, | E fra Huom, e Donna. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, al Pozzo rosso | da S. Damiano. 1629. Con licenza de Superiori. , (10x14), pp.16 n. num., ill., BAB, BL, BUB, TRIV.

  7. Dialoghi piacevolissimi del Croce o la veglia piacevole del Croce dove si discorre di varie burle, ms. aut., (22x32), recto, BUB, (1640 M).

    1. DIALOGO | DI CECCARELLO, | E MATARELLO | alla villanesca. | Con due Canzon alla | Napolitana. | Qual comincia, Ahime che non pensaua di | partirme, & l’altra che fa in rispo- | sta la donna à l’Amante. | [fregio] | In Bologna per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL, MARUC, (il Dialogo è del Croce, ma non le due canzoni).

    2. DIALOGO | Di Ceccarello, e Mattarello | alla villanesca. | Con due Canzone alla | Napolitana. | Qual comincia, Ahime che non | pensaua di partirme, & l’altra | che fa in risposta la Donna | à l’Amante. | [xil.] | [linea] In Bologna, per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    3. DIALOGO DI | CECCARELLO, E | MATARELLO AL- | LA VILANESCA, | Con doe Canzon alla Na- | politana. | Qual comincia, Ahime che non pen | saua di partirme, & l’altra che | fa in risposta la Donna a | l’Amante. | [xil.] | IN MODONA. | Con licenza de’ Superiori., BUB.

  8. Dialogo fra il Nettuno della Fontana e la Piazza (1608 S). Non ritrovato.

  9. Dialogo fra Madonna Semplicciona de' Leggieri vecchia sorda e innamorata con la Lisetta de’ Trincati sua serva, di Giulio Cesare Croce, ms., (9x25), pp. 16 n. num., BUB, (1608 S).

  10. DIALOGO | FRA MAD. PRESSIA | Maestra da Scuola. | E LA COMMODA | Sua Discepola | Operetta fra tutte l’altre piaceuolis- | sima, e di gran trattenimento. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, presso gli Heredi di Bar- | tolomeo Cochi. 1622. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, BL, MARC, TRIV, (1640 S).

    1. Dialogo galante fra una madre compassionevole e una figlia inferma per amor alla quale dopo aver esaminato minutamente il suo male porge il rimedio uguale alla sua infermità con farla sposa, del Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1607, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. DIALOGO | GALANTE, | Frà vna Madre compassioneuole, & vna Figlia | inferma per Amor. | Alla quale dopò hauere esaminato minutamente il suo male, | porge il rimedio vguale alla sua infirmità, cō farla sposa. | DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, Per gl’heredi del Cochi. Al Pozzo rosso | Da S. Damiano. 1623. Con licenza de’ Superiori., BL.

    3. DIALOGO | GALANTE, | Fra vna Madre cōpassioneuole, & vna Figlia | inferma per Amor. | Alla quale doppo hauerla esaminata, e | scoperto il suo male, li porge rime- | medio con farla Sposa. | DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, 1631. | Con lic. de’ Superiori., BL, BUB.

    4. DIALOGO GALANTE FRA | VNA MADRE | COMPASSIONEVOLE | Et vna Figlia inferma per amore. | Alla quale doppo hauere esaminato minu- | tamente il suo male porge il rimedio | vguale alla sua infirmità, con | farla Sposa. | Di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’ Erede del Cochi, con | licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

  11. Dialogo giubiloso et laude devotissima cantata fra un santo religioso e un devoto pellegrino sopra la S. Imagine della Madonna di San Luca nel suo ingresso nella città di Bologna, di G.C.C., Bologna, Vittorio Benacci, 1607 (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

    1. Dialogo novo e non più sentito fra la Mantina et Giorgetto suo amante, sdrucciolo piacevole del Croce, Bologna, Bartolomeo delle Ventarole, 1607, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.). (ms. con correzioni aut. (15 x 22) pp. 8 n. num., BUB)

    2. DIALOGO | NOVO, E NON PIV | SENTITO | Fra la Mantina, e Giorgetto | suo Amante. | Sdrucciolo piaceuole del Croce | [xil.] | In Bologna, Per lo Cochi, al Pozzo rosso. 1617. | Con licenza de’ Superiori. BL.

  12. Dialogo piacevole fra un brentatore et un fornaro sopra il Mal Mattone nuovamente comparso in campagna, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Gio. Paolo Moscatelli, 1619, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, Bargeletta sopra il mal mattone? 1640 S).

    1. Dialogo piacevolissimo fra gli due costumatissimi e ben creati Messer l’Asino e Messer Porco sopra l’abbondanza grande de’ meloni questo present’anno, dove s’intende la festa grande che essi fanno per la gran quantità di guscie overo scorzi che essi trovano per la strada, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCX, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

    2. DIALOGO | PIACEVOLISSIMO | Fra gli dua costumatissimi, | e ben creati | Messer l’Asino, e messer Porco, | Sopra l’abondanza grande de’ meloni | questo present’Anno, | Doue s’intende la festa grande, che essi fanno, per la | gran quantità di guscie, ouero scorzi, che essi | trouano per la strada. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo | Cochi, al Pozzo rosso. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

    3. DIALOGO | Piaceuolissimo, | Fra li dua costumattissimi, e ben | creati M. Asino, e M. Porco. Sopra l’abondanza de Meloni, | Doue s’intende la festa grande, che essi fan | no per la quātità di giscice, che essi | ritrouano per la strada. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolog. per gli Eredi del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BL.

  13. Diario pronosticale di G. C. Croce, ms., (8x25), BUB, (1608 S, i. aut.).

  14. [in un riquadro, in rosso:] DICHIARATIONE | Quadragesimale | DEL SIG. | GIVLIO CESARE | CROCE. | Nella quale diuotamente si van- | no meditando gli Euangelij | Che corrono dal primo di Quaresima, | sino al terzo giorno di Pascha. | [linea] | Al molto R. Padre | IL P. ALESSANDRO | CESAREO | Della Congregatione | Agostiniana. | [linea] | IN BERGAMO, Per Comin Ventura. 1606., BL.

    1. LE DIECI ALEGREZE | DELLE SPOSE, | OPERA PIACEVOLE; | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | [ottava proemiale] | [linea] | In Bolog. per l’Er. Del Cochi. Cō lic. de’ Su., ULC.

    2. Le dieci allegrezze delle spose, opera piacevole e bella descritte in ottava rima da G.C.C., Bologna, Ferdinando Pisarri, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

    1. Diporto piacevole overo ridutto di recreatione nel quale si narra cento avvenimenti gratiosi occorsi a varie persone conchiusi e accordati con i fini di cento stanze del Furioso con la sua sentenza sotto ogni stanza, opera non meno ingegnosa che di gran trattenimento di Giulio Cesare dalla Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, 1599, (10x14), pp. 36 n. num., BN, (1608 S, 1640 S). La prima edizione è di Bologna, Bellagamba, MDXCVII, ma la pagina del titolo del solo esemplare conservato in BAB è andata persa.

    2. DIPORTO | PIACEVOLE, | Ouero Ridotto di ricreatione, | Nel qual,n si narrano CENTO Auuenimenti | gratiosi, Occorsi à varie persone. Con | chiusi, & accordati con i fini di Cen | to Stāze del Furioso. | Con la Sentenza sotto ogni Stanza. | Opera non meno ingegnosa, che di gran | trattenimento. Di Giulio C.C. | [xil,] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Con | licenza de Superiori e Priuileggio., ULC, BUB, PAL.

  15. LA | DISCORDIA | CONFVSA | Dialoghi tre. | Per la pace nuouamente fatta fra la Maestà | Catholica, & il Chiarissimo | Re di Francia. Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil,] | In Ferrara, & Ristampata in Bolog. per Vittorio Benacci. | Con Licenza de’ Superiori. 1598., (10x14), pp. 22 n. num., BAB, ULC, BL, BAV, MARC, TRIV, (l’esemplare della BNCF è perduto nell’alluvione del 1966), (1608 S, 1640 S).

    1. Discorsi brevi e facili sopra tutti i misterij del Santiss. Rosario con altre compositioni spirituali, composti ad istanza d’una Rever. Monaca del Corpus Domini, per Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, MDCIIX, (10x14), pp. 72, BAB, (1640 S).

    2. DISCORSI | BREVI, E FACILI, | Sopra i Misterij. | DEL SANTISS. ROSARIO | Con altre Compositione | Spirituali. | Di Giulio C. C. | [xil,] | [linea] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, | al Pozzo rosso, da S. Damiano. | Con licenza de Superiori, e Priuilegio., BL, BAB, BUB, TRIV.

  16. DISCORSI, | ET OPINIONI | DE GL’HVOMINI | Del mondo, fatti in questa Sedia vacante, | circa chi debbia succedere nel nuouo | Pontificato; | Raccolta da Ott. Rom. | G.C.C.B. | Cardinali, che possono ascendere al Papato. | SEDIA VACANTE. | [xil,] | [linea] | In Bologna, presso gli heredi di Gio. Rossi. 1605. | Con licenza de’ Superiori., BL, TRIV. Si tratta di Ai cervelli curiosi cfr. A19

  17. Discorso astronomico e piacevole di Giulio Cesare Croce quale ha in memoria Bartolomeo di Galeazzo fiorentino, figliuolo d’età d’anni sette, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1607, (7x12), pp. 8 n. num., ill., BUB, (1640 S). Questa raccolta contiene "Saltò una tenca fuori di cucina", registrato nell'i. aut.

  18. Discorso piacevole in lode della corda del già Giulio Cesare Croce novamente posto in luce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1620, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

    1. Discorso piacevole sopra i debiti con una disputa bellissima qual sia maggior tormento l’essere inamorato overo haver deì debiti et un sogno molto galante sopra simile materia, tutte cose di grandissimo gusto di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1612, (10x14), pp. 16 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. DISCORSO | PIACEVOLE | SOPRA I DEBITI, I Con vna disputa belissima, qual sia magior tormento, l’esser enna- | morato, ouero hauer de debiti | Et vn sogno molto galante sopra simi | le materia, tutte cose di grandis | simo gusto. Di G.C.C. | [xil,] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Damia | no, Con licenza de’ Superiori. E Priu., ULC, BUB, CRB, RICC.

  19. Disgratia de Zambù comme facendo l’amore con una donna essa le ....., (illeggibile), di G.C.C., ms. (31x41), recto/verso, BUB, (1640).

  20. Disgratia di cinque cavalli da nolo, (1608 M, 1640 M ma persa). Non ritrovato.

  21. Disgratia d’una notte occorsa per seguitare una cortigiana descritta dal Croce, ms., (11x15), pp. 8 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.: Disgratia di una notte a Francolino?).

  22. Disgratia memorabile intervenuta al Croce in villa con suoi amici in venire a Bologna, ms., (11x15), pp. 9 n. num., BUB, (1640 M). La BUB conserva un altro manoscritto del testo, (15 x 22) pp.10 n. num.

    1. [in un riquadro ornamentale con numerosi personaggi e animali:] DISGRATIE | DEL ZANE, NARRATE IN VN | sonetto di diciasete lingua | zi, come giungendo ad vna hostaria, certi banditi il volse | ro amazar. | Poi fatoli dar da cena fa con- | trasto con l’hosto cosa be | la e ridichulosa. | [xil,]., BL.

    2. DDISGRATIE | DEL ZANE | NARRATE IN VN SONETTO | di diecisette Linguaggi, | Come giongendo ad un’Hostaria, alcuni Ban- | diti lo volsero ammazzare, poi fattoli dar | da cena, fà un contrasto con l’hoste. | Cosa molto bella e ridicolosa. | DI GIULIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartol. Cochi. | Con licenza de' Superiori. 1621, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

    3. DISGRATIE | DEL ZANI, | Narate in vn Sonetto di diciassette | Linguagi. Come giungēdo | Ad vna Hosteria, alcuni Banditi vol- | sero amazare, e poi fattoli dar da ce- | na fa vn contrasto con l’Hoste. | Cosa molto bella, e ridicolosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede, del Cochi, | Con licenza, de Superioi., ULC, BUB, CRB, MARC.

  23. Le disgratie di Bertolino dalla Zena, (1640 S) (Quest'opera non è del Croce, ma di Pompeo Vizzani).

  24. Le disgratie di Bertolino, opera di Sere Scioperone Bergolo (...), Bologna, Gio. Rossi, 1597. Con l’indicazione “ad istanza di G.C. dalla Croce”. (vedi precedente)

  25. Disperata di un amante, (Ahi crudo mondo, ahi dispietata sorte”), ms., (22x32), recto/verso, BUB, (1640 M).

  26. Disperata fatta da un amante a una cortigiana dove nara le sue malignità che usa del Croce, (“Non so già come il mondo si sostenta”), ms., pp. 6 n. num., BUB, (1640 M).

    1. Disperatione di Carnevale fallito nella sua partita di questa città, barcelletta piacevole nella quale s’intende il lamento grande che fa per la gran neve e le poche facende fatte in queste bande, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

    2. DISPERATIONE DI | CARNEVALE FALLITO, | Nella sua partita di questa Città. | BARCELLETA PIACEVOLE, | Nella quale s’intende il lamento grande, | che fa per le poche facende fatte in | queste bande. | Di Giulio Cesare Croce. | | [ xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da | S. Damiano, Cō licēza de Superiori. ULC, BAB, CRB.

  27. Disprezzo che fa un amante contro ad amore in cui si persuadono gli amanti a fuggirlo perchè pochi Amori riescono con perfetta fine, operetta curiosa del Croce, ms., (25x22), pp. 10 n. num., (1640 M Disperata contr'amore?).

  28. Disputa di duoi orbi, (1640 M), erroneamente attribuita a G.C. Croce.

    1. DISPUTA | FRA COLA, | & ARLICHINO, | Sopra le lor prudezze. | E l’Incauto, con il Tempo, | Operete piaceuole del Croce. | [xil.] | In Bol. presso gli Er. Del Cochi, | Con lic. de superiori., BL, CRB, MARC.

    2. DISPVTE | FRA COLA, |ET ARLECHINO, | l’Iucauto, con il Tempo, | Operete piaceuole | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per gli Ere. Del Cochi. | Con licenza de Superiori., 1628, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, ULC, TRIV, (1640 S).

  29. Divote e pietose meditationi da farsi nel giorno della commemoratione de’ morti (...) del Croce, ms. (8x25), pp. 12 n. num. (la seconda carta è stata stracciata), BUB, (1640 M).

  30. Dolore universale di tutta la Christianità per la morte di N.S. Papa Leone XI, del Croce, publicata per Gio. Pietro Pedrazzani, Bologna, Bellagamba, 1605, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

  31. Dono del Tebro al Reno nelle nozze degl’Ill. Signori, il Sig. Piritheo Malvezzi e Donna Beatrice Orsina, di Giulio Cesare Croce, ms. copiato da edizione: Bologna, Giov. Rossi, 1584, BUB, (1640 S).

    1. Dono over presente di varii e diversi capricci bizzarri mandato da un Humor fantastico di Fiera alla sua Dama, con il disegno d’una Spalliera in grottesco alla burchiellesca et un sonetto molto curioso nel fine, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, MDXCVII, (14x20), pp. 12 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S.). Il testo della "Spalliera in grottesco..." è lo stesso di S.39

    2. DONO, OVER PRESENTE, | DI Varij, e diuersi | CAPRICCI BIZZARRI, | Mandati da vn’humor fantastico | Di Fiera alla sua Dama. Del Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, | Con licenza de’ Superiori., ULC.

  32. Donne mie l’è un gran impaz, (1608 S, 1640 M). Non ritrovato, ma i primi cinque versi della poesia sono citati nelle Nozze di M. Trivello Foranti. Inoltre, alla BUB esiste un manoscritto, mutilo, che contiene alcuni brani dell'opera.

  33. Donne (...) un orbo in questa terra, (i. aut.). Non ritrovato.

  34. Doralice e Mandricardo, (1640 M). Non ritrovato.

    1. [in un riquadro:] DVCENTO | ENIGMI | PIACEVOLI | DA INDOVINARE. | Destinati in due solazzeuoli Notte. | Aggiuntoui altri sette Sonetti per Notte, | Nel medesimo genere. | Con la loro dichiarazione nel fine. | Trattenimento nobile per ogni Spirito | gentile, & virtuoso. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [marca tip.] | IN VENETIA, M. DC. XI. | [linea] | Appresso Gio. Battista Bonfadino., (10x14), BL, ARSENAL.

    2. [in un riquadro:] DVCENTO | ENIGMI | PIACEVOLI | Da indouinare, | Destinati in due solazzeuoli Notti. | Aggiuntoui altre sette Sonetti per Notte | nel medesimo genere. | Con le loro dichiarazioni nel fine. | Trattenimento nobile per ogni Spirito | gentile, & virtuoso. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [marca tip.] | In Venetia, Per Domenico Vsso, 1626., BL, BNP.

    3. Ducento enigmi piacevoli da indovinare, destinti in due sollazzevoli notte. Aggiuntovi altri sette sonetti per notte ..., In Venetia, 1627, SORBONA.

    4. Ducento enigmi piacevoli da indovinare, distinti in due sollazzevoli notti. Aggiuntovi altri sette sonetti per notte … , In Trevigi, per Girolamo Righettini, 1652, ARSENAL.

    5. [in un riquadro:] DVCENTO | ENIGMI | PIACEVOLI | DA INDOVINARE | Distinti in due solazzeuoli Notte. | Aggiuntoui altre sette Sonetti per Notte | nel medesimo genere. | Con la loro dichiarazione nel fine. | Trattenimento nobile per ogni spirito | gentile, & virtuoso. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [fregio] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, | Al Pozzo Rosso. Da San Damiano. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

    6. [in un riquadro:] DVCENTO | ENIGMI | Con le loro Dichiarazioni | PIACEVOLI | Da Indouinare, | Aggiuntoui altre sette Sonetti nel | medesimo genere. | Trattenimento nobile per ogni Spiri - | to gentile, e virtuoso. | DI Giulio Cesare CROCE. | [xil.] | IN VENETIA, ET IN BASSANO, | [linea.] | Per Gio: Antonio Remondin. | Con licenza de’ Superiori., BL, BNP, ROUEN.

    7. [in un riquadro:] DVCENTO | ENIGMI | Piaceuole da indovinare Con le loro Dichiarazioni | PIACEVOLI | Da Indouinare, | Aggiuntoui altre sette Sonetti nel | medesimo genere. | Trattenimento nobile per ogni Spiri - | to gentile, e virtuoso. | DI Giulio Cesare CROCE. | [xil.] | IN VENETIA, ET IN BASSANO, | [linea.] | Per Gio: Antonio Remondin. | Con licenza de’ Superiori., BUB.

    8. [Ducento Enigmi], senza frontespizio, Die 14. Februarij. | Imprimatur Bassani. | Fr. Gab. Sguario S. Officij | Vicar., BL.

  35. Dui capitoli, uno in lode, l’altro in biasmo della prigione, ms., (15x22), pp. 14 n. num., BUB, (1606 M, 1640 M, i. aut.)

E

    1. E tanto tempo hormai tramutato sopra un amante affamato e una cuciniera, di Gio. Rivano detto Gio. Badile, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCIX, (10x14), pp.8 n. num., ill., BUB, (1640). Secondo la Rouch non è di G.C.Croce.

    2. E TANTO TEMPO HORMAI | Tramutato, sopra vn’ | AMANTE AFFAMATO. | Et vna | CVCINIERA. | Di Giuglio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al | Pozzo rosso, Cō licenza de superiori., ULC, BAB, BUB, TRIV.

    1. [in un riquadro:] L’ECCELLENZA, | ET TRIONFO | DEL PORCO, | Discorso piaceuole, | DI SALVSTIO MIRANDA, | Diuiso in cinque Capi. | Nel Primo, si tratta l’Ethimologia del nome cō l’vtilità, | Secondo, le medicine, che se ne cauano, | Terzo, le virtù sue. | Quarto, le autorità di quelli, che n’hanno scritto, | Quinto, le feste, i Trionfi, & le grandezze di lui. | Con vn Capitolo alle Muse, inuitandole | al detto Trionfo. | [xil.] | IN FERRARA, M. D. XCIIII. | [linea] | Per Vittorio Baldini, Con licenza de’ SS., (10x14), pp. 72, ill., BOD, BL, BAB, BUB, TRIV (1608 S, 1640 S).

    2. L’ECCELLENZA, | ET TRIONFO | DEL PORCO, | Discorso piaceuole, | DI GIVLIO CESARE CROCE, | Diuiso in cinque Capi. | Nel Primo, si tratta l’Ethimologia del nome con | l’vtilità, | Secondo, le medicine, che se ne cauano, | Terzo, le virtù sue. | Quarto, le autorità di quelli, che n’hanno scritto, | Quinto, le feste, i Trionfi, & le grandezze di lui. | Con vn Capitolo alle Muse, inuitandole | al detto Trionfo.| [xil.] | IN VENETIA, MDCV. | [linea] | Appresso Gio. Battista Bonfadino., BL, BAV, BN.

    3. L’ECCELLENZA, | ET TRIONFO DEL PORCO, | DISCORSO PIACEVOLE | DI GIVLIO CESARE CROCE. | Diuiso in cinque Capi. | Primo Dell’Ethimologia del Nome, cō | l’vtili | ta. Secōdo le medicine, che se ne cauano. | Terzo, le virtù sue. Quarto, le autori I tà di quelli, che n’hanno scritto. | Quinto, le feste, i trionfi, e le grandezze di lui. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede, del Cochi. Con licēza de’ | Superiori, è Privilegio., ULC, MARC, PAL, TRIV.

  1. Ecco doppio, (1608 M). Non ritrovato.

    1. Echo artificioso e bizzarro del Croce, il quale mostrando trovarsi ne i favolosi Campi Elisi, piacevolmente scherzando, cerca intendere dal detto Echo quello che fanno quei Filosofi Antichi i quali sotto poetiche fintione dicono andare in simil parti ad abitare, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCVI, (15x22), pp. 15, BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. ECHO | ARTIFICIOSO, E | BIZZARRO | DEL CROCE. | Il quale mostrando trouarsi ne i fauolosi Cam- | pi Elisi, piaceuolmente scherzando, cerca in | tendere da detto Echo, quello che fanno | quei Filosofi antichi, i quali sotto Poe | tice fintioni, dicono andare in simil | parti ad habitare. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al pozzo | rosso, da S. Damiano con licenza de’ | Superiori, e Priu., ULC, BAB.

  2. ESORDIO [in un riquadro] | CHE FA IL PATRONE | al suo servitore Zanni, esortandolo | che uogli andar con lui | alla guerra. | Con la risposta del detto Zanni, fatta al | suo patrone. | Nuovamente composto, & stampato. | CON VN PASTO IN | LINGVA BERGAMASCA, | nel qual ui si interpone sedici | linguaggi delle più fa- | mose Città de | Italia. | [due fregi]., BL, BAV.

  3. Esortatione amorevole del Croce a un suo amico, stitico di borsa circa il regolar la sua vita, et non strussiar la robba, ms., (15x22), pp. 8 n. num., BUB.

  4. Esortatione che fa una cattiva donna a un fanciulla onesta con risposta de lei, de Croce, ms., (11x15), pp. 8 n. num., BUB (1640 M).

  5. Esortatione, & inuito a tutti | LI PRENCIPI, | CHRISTIANI, | A prender l’Armi per difesa del- | la Santa Fede Catolica. | Nle occasioni, che se li porgerāno | Di Giulio Cesare Croce, | [marca tip.] | In Bolog. Per l’Erede delCochi, | Con licenza de Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ULC, BUB, BAB, MARC, (1640 S).

F

    1. La Farinella, inganno piacevole, comedia nova, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCIX, (10x15), pp. 56 n. num., BUB, (1608 M, 1640 S, i. aut. sotto il titolo:Comedia della Gasparina). Il ms. aut. (31 x 41, pp. 40 n. num.) è conservato alla BUB, senza titolo, ma sull'ultima pagina si vede una ricerca del titolo:"La finta serva", "La serva finta", "La Gasparina".

    2. LA FARINELLA | INGANO PIACEVOLE | Comedia Nuoua. DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, per l’Er. Del Cocchi, cō | licenza de’ Superiori, e Priu., ULC, PAL.

    3. LA | FARINELLA | Inganno piaceuole; | COMEDIA | DI | Giulio Cesare Croce. | [fregio] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per Girolamo Cochi, Al pozzo Rosso | Con lic. de’ sup. E Priuilegio., BL, BNCF, BRAID, CRB, MARC, MARUC, TRIV.

    1. FAVOLE, | ET HISTORIE | D’HVOMINI ILLVSTRI, | Con le Virtù, e seuerità loro. | Sonetto Historicho, Poetico, e Senten | tioso. Di Giulio Ces. Croce. | [marca tip.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Con | licenza, de Superiori., ULC.

    2. FAVOLE | ET HISTORIE | D’HVOMINI ILLVSTRI, | Con le Virtù, e seuerità loro. | Sonetto Historicho, Poetico, e Senten | tioso. Di Giulio Ces. Croce. | [marca tip.] | In Bologna, p l’Erede del Cochi. Con | licenza, de Superiori., TRIV.

    3. FVOLE [sic]| ET HISTORIE | D’HVOMINI ILLVSTRI, | Con le Virtù, e seuerità loro. | Sonetto Historicho, Poetico, e Senten | tioso. Di Giulio Ces. Croce. | [marca tip.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con | licenza, de Superiori., BUB.

    4. Fuole et historie d’huomini illustri con le virtù e serenità loro, sonetto historico, poetico e sentenzioso, di Giu. Ces. Croce, Bologna, Er. Del Cochi, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S sotto il titolo Fu Tito, 1640 S).

  1. Festa di 6 virtuosi, (1640 M ma persa). Non ritrovato.

    1. IL FESTINO | DEL BARBA BIGO | DALLA VALLE. | dove s’intende vna festa di Contadini, nella quale | si trovano à ballare molte Putte, e Garzoni, | Con il modo di dare i balli all’vsanza Contadinesca; | Et in vltimo la gran questione successa tra dui Villani sù la | detta Festa, per la quale ogni cosa và in conquasso. Opera ridicolissima del Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo Rosso, 1609, | Con licenza de' Superiori., (10x14), pp. 14 n. num., ill., BAB, (1608 M, 1640 S).

    2. IL FESTINO | DEL BARBA BIGO | DALLA VALLE; | Doue s’intende vna festa di Contadini, nella quale | si trouano à ballare molte Putte, e Garzoni, | Con il modo di dare i balli all’vsanza Contadinesca; | Et in vltimo la gran questione successa tra dui Villani sù la | detta Festa, per la quale ogni cosa và in conquasso. Opera ridicolissima del Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartol. Cochi, al Pozzo rosso. 1617. | Con licenza de’ Superiori., BL, TRIV.

    3. IL FESTINO | DEL BARBA BIGO | DALLA VALLE. | Doue s’intende vna festa di Contadini, nella quale si | trouano à ballare molte Putte, e Garzoni, | Con il modo di dare i balli all’vsanza Contadinesca. | Et in vltimo la gran questione successa frà dui Villani sù la det- | ta Festa, per la quale ogni cosa và in conquasso. | Opera ridicolissima del Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

    4. IL FESTINO | DEL BARBA BIGO | DALLA VALLE. | Doue s’intēde vna festa di Contadini, nella quale | si trouano à ballare molte Putte, e Garzoni. | Con il modo di dare i balli all’usanza Contadinesca. | Et in vltimo la gran questione successa frà dui Villani sù la | detta Festa, per la quale ogni cosa va in conquasso. | Opera ridicolissima di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi, al Pozzo rosso da S. | Damiano. 1624. | Con licenza de’ Superiori., BL, TRIV.

    5. IL FESTINO | DEL B. BIGO DALLA VALLE. | Doue s’intende vna FESTA di Contadini, nella | quale sono à ballare molte Putte, e Garzo- | ni cō il modo di dare i balli al vso loro. | Et in vltimo la grā questione sucessa frà doi Villa- | ni su detta festa per la quale ogni cosa và | in conquasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al Pozzo rosso da | S. Damiano, | Cō licēza de Superiori. e Pri., ULC, BAB, MARC.

    6. IL FESTINO | DEL BARBA BIGO, DALLA VALLE. | Doue s’intende vna FESTA di Contadini, nella | quale sono à ballare molte Putte, e Garzo- | ni cō il modo di dare i balli al vso loro. | Et in vltimo la grā questione sucessa frà doi Villa- | ni su detta festa per la quale ogni cosa và | in conquasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lo Erede del Cochi, al Pozzo rosso da | S. Damiano, | Cō licēza de Superiori. e Pri., BUB, CRB.

  2. Festino della signora, (1608 M). Non ritrovato.

    1. La Flippa combattuta per amor da due villani con la sentenza di lei con pigliar quello che ha più lungo il naso per suo marito, cosa ridicolissima e di gran spasso in lingua rustica, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Modena, Cassiani, 1600, (1609 ?), (10x14), pp. 16 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    2. La FLIPPA [sic]| Combattuta per Amore | da due Villani, | CON LA SENTENZA | di lei, con pigliar quello, che hà più | lungo il naso per suo marito. | Cosa ridicolissima, e di gran spasso, | in lingua rustica. | DI GIVLIO CESARE CROCE, | [xil.] | In Bologna, per Bartol. Cochi, al Pozzo rosso. 1620. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    3. LA | FILIPPA | COMBATTVTA | PER AMORE, | Dà duoi Villani. | Con la Sentenza di lei in pigliare quello, | che à più lungo il naso per suo marito. | Cosa ridicolosa, e di spasso, in lingua rustica. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, al Pozzo rosso da Sā | Damiano. 1628. Con licenza de’ Superiori., BL, BAB

    4. LA | FILIPPA | COMBATTVTA | PER AMORE, | DA DVOI VILLANI. | Con la Sentenza di lei in pigliare quello, che a | più longo il Naso per Marito. | Operetta ridicolosa, e di spasso, in lingua | Rusticha. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Damia- | no, Cō licēza de Supriori. e Priuileg., ULC.

    5. LA | FILIPPA | COMBATTVTA | Per AMORE, da duoi Villani | Con la Sentenza di lei in pigliare quello, che a | più longo il Naso per Marito. | Operetta ridicolosa, e di spasso, in lingua | Rusticha. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, da S. Damia- | no, Cō licēza de Supriori. e Priuileg., MARC.

    1. La Filippa da Calcara la qual va cercando da far bucate dove s’intende le gran prove che fa una valente lavandara, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1628, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

    2. LA FILIPPA | DA CALCARA. | La quale va cercando da far Bucate. Doue | s’intende le gran proue, che fa vna | valente Lauandara. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC.

    3. LA FILIPPA | DA CALCARA. | La quale va cercando da far Bucate. Doue | s’intende le gran proue, che fa vna | valente Lauandara. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., TRIV.

    4. LA FILIPPA | DA CALCARA. | La qual và cercando da far bucate. | Doue s’intende le gran proue, che fà vna | valente Lauandara. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Domenico Maria Pulzoni. 1695. | Con licenza de’ Superiori. | Ad instanza di Girolamo Cocchi., BL, BAB, RICC.

  3. [in un riquadro:] FIORETTO | BELLISSIMO | Di diuerse Metafore | Dato in luce per me Zan Casta- | gna, per gusto degli amatori | di Virtù. | [fregio] | In Fiorenza, Bologna, Macerata, Oruieto, | Venetia, & Lodi; | Et Ristampata in Bologna, Per il Benacci. | Con licenza de’ Superiori. 1610., BL.

  4. Fioretto di cingaresche per recitarsi in tempo di Carnevale, operetta curiosa di G. C. Croce, (1640 M). Secondo la Rouch non è del Croce ma di Francesco Draghetti.

  5. Fracasso e sterminio de’ Molesini. (1640 M). Non ritrovato.

    1. I Freschi della villa dove si contengono barzellette canzoni, sdruccioli, disperate, grotteschi, bischicci, pedantesche, indovinelli, serenate, sonetti, gratianate, sestine e in ultimo un’echo molto galante, tutte cose piacevoli, composti dal già M. Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1617, (10,5x15), pp. 32 n. num., ill., BAB, (1608, 1640 S). Si tratta di una raccolta postuma di varie poesie del Croce

    2. I FRESCHI | DELLA VILLA, | DOVE SI CONTENGONO | Bargellette, Canzoni, Sdruccioli, Dispe- | rate, Groteschi, Bischicci, Pedātesche, | Indouinelli, Serenate, Gratia- | nate, Sestine, & in vltimo vn | Ecco molto galante, TVTTE COSE PIACEVOLI, | Composti da Giulio Cesare Croce | [xil.] |In Bologna, per gli Eredi del Cocchi 1634. | Cō licenza de Superiori. è Priuilegio., BL.

    3. [in un riquadro:] I FRESCHI | DELLA VILLA, | Doue si contengono Barzellette, Canzoni, Sdruzzioli, | Disperate, Grotteschi, Bischizzi, Pedantesche, | Indouinelli, Serenate, Sonetti, Gratianate, | Sestine, & in vltima vn’Eco | molto galante. | Tutte cose curiose & piaceuoli. | Composti da Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Treuigi, Appresso Francesco Righettini. 1672. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

    4. I FRESCHI | DELLA VILLA, | Doue si contengono Barcellette, | Canzoni, Sdrucioli, Disperate, | Groteschi, Bischici, Pedantesche, Gratia- |nate, Sonetti, Sestine, & in vltimo | vn’Ecco, molto galante, | Tutte cose Piaceuoli. Di Giulio Cesare | Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Dami- | ano, Con licenza de’ Superiori e Pri., ULC, PAL.

    5. I FRESCHI | DELLA | VILLA, | Doue si contengono Barzellette, Canzoni, Sdruzzioli, | Disperate, Grotteschi, Bischizzi, Pedantesche, In- | douinelli, Serenate, Sonetti, Gratianate, Sesti- | ne, & in vltima | vn’Ecco, molto Galante.| TUTTE COSE PIACEVOLI. | Composti da Giulio Cesare | Croce. | [xil.] | IN PADOVA, ET IN BASSANO. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., JRL.

  6. Frottola sopra la morte del Gran Turco et allegrezza de’ Christiani, del Croce, ms., (11x15), pp.4 n. num., BUB, (1640 M).

    G

    1. Galleria dei Lesinanti data in luce da Ms. Rastelante Tanaglia dove si contiene le singolarissime acione fate da diversi ilustri lesinanti industriosi, opera curiosa di Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), circa pagpp. 300 n. num., ill. alla penna, BUB, (1640 M), attribuzione non certa per la Rouch.

      1. Gioco della sposa, opera nova e piacevole dove s’introduce una compagnia di Cavalieri e Dame in un ridutto a far de’ giochi ne’ quali si sentono molte argutie, motti, linguaggi, enimmi e altre cose piacevoli, di Giulio Cesare dalla Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, 1601, (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. GIOCO| DELLA SPOSA | Opera nuoua, e piaceuole. Doue s’intro | duce vna compagnia di Caualieri, e | di Dame, in vn ridutto di Giochi | Ne’ quali si sentono molte Argurie, Motti | Linguaggi, Enīmi, & altre cose. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bol. per gli gli Er. Del Cochi con Lic. de Sup | e Priu. Sotto le Scuole 1644., ULC, BUB, CRB, MARC, TRIV.

    2. Gioco di scarica l’asino, (1608 S),. Non ritrovato.

    3. Gioco: “Ogni spirto gentil ch’arda d’amor”, ms., (15x20), pp. 4 n. num., BUB. Non compare negli indici.

      1. IL GIOCONDO, | ET FLORIDO | CONVITO | FATTO NELLE SONTVOSE | NOZZE DEL RAFANO, | ET DELLA RAPA; | Al quale interuengono di Piante, Fiori e Frutti | copiosissimo numero; | Con l’origine della CARROTA, & sue lodeuoli | virtù & qualità. | Opera curiosissima di GIVLIO CESARE | dalla Croce. | [stemma gentilizio] | IN BOLOGNA, | Per Bartolomeo Cochi, al Pozzo Rosso. M.DC.VII | Con licenza de’ Superiori., (15x20), pp. 20, BAB, BL, BUB, BRAID, (1608 S, 1640 S).

      2. IL GIOCONDO, | ET FLORIDO | CONVITO | Fatto nelle sontuose Nozze del Rafano, | & della Rapa. | Al quale interuengono di Piante, Fiori e Frutti | vn copiosissimo numero; | Con l’origine della CAROTA, e sue lodeuoli | virtù, & qualità. | Opera curiosissima di Giulio Cesare dalla Croce. | [stemma gentilizio] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo | rosso. 1611 | Con licenza de’ Superiori., BL, TRIV.

      3. IL GIOCONDO, | ET FLORIDO CONVITO | FATTO NELLE SONTVOSE | NOZZE DEL RAFFANNO, | E DELLA RAPA, | Al qual interuēgono di Piante, Fiori e Frutti | copiosissimo numero; | Cō l’origine della Carrota, e sue lodeuoli | virtù, e qualità. | Opera coriosissima di GIVLIO CESARE | CROCE. | [xil.] | In Bolog., per gli Eredi del Cochi, al Pozzo rosso 1637 | Con licenza de Superiori., ULC, BL, BAB, BUB, MARC, PAL.

    4. Giornata tranquilla nella quale in un discorso piacevole fatto fra un Parmigiano et un Bolognese s’intendono le feste fatte nella città di Bologna per la venuta di sua santità et parte delle grandezze di essa città, descritte da Giulio Cesare dalla Croce Bolognese, ms. aut., 1598, (20,5x15), pp. 22 n. num., BUB, (1640 S ma perso).

    5. Giostra del D. Refrigerio e’ l Lana, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. La girandola de’ cervelli, barzeletta curiosissima e di spasso di Giulio Cesare dalla Croce, Venetia, Battista Bonfadino, 1610, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA | GIRANDOLA | DE’ CERVELI | Barzeletta curiosissima & di gran spasso. Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN TREVIGI, M.DC. XXXVII. | [linea] | Appresso Girolamo Righettini. | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      3. LA | GIRANDOLA | DE’ CERVELLI | Barzeletta curiosissima, e di grā | spasso. | DI GIVLIO CESARE C. | [xil.] | In Bologna, per gli Er. Del Cochi, | Con Licenza de Superiori., ULC, TRIV.

      4. LA | GIRANDOLA | DE’ CERVELLI | Barzeletta curiosissima, e di grā | spasso. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna per gli Er. Del Cochi, | Con Licenza de Superiori., MARC.

      5. LA | GIRANDOLA | DE’ CERVELLI | Barzeletta curiosissima, | e di gran spasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil. Uomo che scrive] | In Bologna, per Girolamo Cocchi | Con licenza de Superiori., BL.

      6. LA | GIRANDOLA | DE’ CERVELLI | Barzeletta curiosissima, | e di gran spasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil. Cesto di fiori] | In Bologna, per Girolamo Cocchi | Con licenza de Superiori., BAB, TRIV.

    6. La Girandola de’ pazzi nella quale si prova con ragione ch’ogni uomo tiene un ramo di pazzia, in ottava rima, di Giulio Cesare Croce, ms. aut., (15x22), pp.22 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, Indice autografo), BUB.

    7. Giubilo ed allegrezza del popolo di Bologna nella santa entrata della gloriosa Imagine della Madonna di san Luca dentro la Città di Bologna in queste Sante Triduane, con una parte de’ gran miracoli i quali ha mostrati in varij tempi a i suoi devoti servi secondo le croniche, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1608, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BUB, (1608 Invito generale al popolo alla Madonna del Monte ?, 1640 S).

    8. Giubilo universale per la gloriosissima entrata di N. Sig. Papa Clemente Ottavo nella città di Bologna, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bellagamba, 1598, (14x20), pp. 12 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    9. Giunta alla canzone del sivello, (1608 M, 1640 S, i. aut.). Non ritrovato.

      1. La gloria delle donne, di Giulio Cesare Croce, Alla Illma et Eccma Sig ra Marchesa di Massa, Bologna, Alessandro Benacci, 1590, (14x20), pp. 32, ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA GLORIA | DELLE DONNE | Di GIVLIO CESARE CROCE, | Alla Illustrissima, & Eccellentissima Sig. | MARCHESA DI MASSA. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con | licenza de’ Superiori. e Priu., ULC, BL, BAB, PAL.

    10. Le gloriosissime imprese dell’Arcangelo Gabrielle, poema del Già M. Giulio Cesare Croce, all’Illustrissimo Sig. e Padron Colendiss. il Signor Cesare Bianchetti, Bologna, Heredi del Cochi, 1622, (10x14), pp.16, ill., BAB, (1608, 1640 S).

      1. LA GRAN | CRIDA | Fatta da Vergon dalla Sambuca | per hauer perso l’Asino del | suo Patrone, | Doue s’intende il gran viaggio fatto | da lui per ritrouarlo. | Cosa molto bella, e piaceuole da ridere. | Di Giulio Cesare Croce. |[xil. toro] |[linea] | In Bologna, Per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL, BUB.(La Rouch nella sua bibliografia indica come data il 1600, data non presente nell'elenco Bruni/Campioni)

      2. LA GRAN | CRIDA | Fatta da Vergon dalla Sambuca | per hauer perso l’Asino del | suo Patrone, | Doue s’intende il gran viaggio fatto | da lui per ritrouarlo. | Cosa molto bella, e piaceuole da ridere. | Di Giulio Cesare Croce. |[xil. Cesto di fiori] | [linea] | In Bologna, Per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL, BUB.

      3. LA GRAN | CRIDA | FATTA DA VERGON | DALLA SAMBVGA | Per hauer perso l’Asino del suo Patrone, | Doue s’intende il gran viaggio fatto da lui per ritrouarlo. | Cosa molto bella, piaceuole, e da ridere. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo Cochi 1621. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

      4. LA GRAN | CRIDA FATTA DA | VERGON | DALLA SAMBVCHA | Per hauer perso l’Asino del suo Patrone. | Doue s’intende il gran viaggio fatto | da lui per ritrouarlo. | In lingua rustica. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC.

      5. LA GRAN CRIDA | FATTA DA | VERGON | DALLA SAMBVCHA | Per hauer perso l’Asino del suo Patrone. | Doue s’intende il gran viaggio fatto | da lui per ritrouarlo. | In lingua rustica. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lò Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BUB, CRB.

      6. La Gran Crida fatta, | DA VERGON | DALLA SAMBVCHA | Per hauer perso l’Asino del suo Patrone. | Doue s’intende il gran viaggio fatto | da lui per ritrouarlo. | In lingua rustica. Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi 1621. | Con licenza de’ Superiori., BAB.

      1. I GRAN | CRIDALESMI | CHE SI FANNO | IN BOLOGNA, | Nelle Pescarie, tutta | la Quaresima, | Cantate da Zambù de val Brom- | bana in lingua natiua | Bolognese. | [fregio] | In Bologna, Per il Benacci. 1610. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 10 n. num., ill., BUB, ULC, BAB, MARC, TRIV, (1608 S, 1640 S).

      2. [in un riquadro:] I GRAN | CRIDALESMI | CHE SI FANNO | IN BOLOGNA, | Nelle Pescarie, tutta la | Quaresima. | Contate da Zambù de val brom- | bana in lingua natiua | Bolognese. | [xil.] | In Bologna per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

    11. Il gran fracasso e la gran ruina successa fra due pigionanti per un olla rotta dove oltre l’essersi pesto il mostaccio e gli occhi si sono spezzati piatti, catini, scodelle, pignatte, orinali, fiaschi, bicchieri e mille sorti..., cosa sopra ogni altra ridicolissima fatta dal Croce, ms. aut., (15x20), pp. 8 n. num., BUB, (1640 S). Pubblicata col titolo Il tremendo fracasso et la terribil ruina (...) a Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1604, BAB.

      1. La gran vittoria di Pedrolino contra il Dottor Gratiano per amor della bella Franceschina, opera dilettevole e di grandissima recreatione, di Giulio ces. Croce, Bologna, Fausto Bonardo, s.a. (ma prima del 1598) (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

      2. LA GRAN VITORIA | DI PEDROLINO, | Contra il Dottore | GRATIANO SCATOLONE | Per amore della bella Frāceschina. | Opera diletevole, e di spaso. DI G.C.C. | [xil.] | In Bologna, per lì Eredi del Cochi, Cō licēza de’ Supe., ULC, BUB, TRIV.

    12. Grandezza della povertà, opera morale di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCXX, (10x14), pp. 16 n. num., BAB, (1608 M, 1640 S, Indice autografo).

      1. LA GRAVITA | ET GENEROSITA’ | DEL BVE, | Descritta da Giulio Cesare Croce, | Dedicata alla Dottißima Torre | del Bò di Padoua. | [due fregi] | In Padoua, & in Bologna, per Bartolomeo | Cochi, al Pozzo rosso. 1620. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, BL, TRIV, (1608 M, 1640 S).

      2. LA GRAVITA | E GENEROSITA’ | DEL BVE, | Descritta da Giulio Cesa. Croce. | Dedicata alla Dottißima Torre | del Bò di Padoua. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori, e Priu., ULC, BUB, CRB, (1608 M, 1640 S).

    13. Guerra de’ Bolognesi e Quadernari, ms. aut., (15x22), pp. 100 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Opera incompiuta, consta di quattro canti in terza rima.

    14. Guerra del diritto e del roverso, operetta curiosa del Croce, ms., (15x22), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    15. Guerra del Re de gl’Ippogrifi, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    H

    1. Hoimè come farò con tante pene, (1640 M). Non ritrovato.

    2. Horologio de spensierati, (1640 M ma perso, I. aut.). Non ritrovato.

    3. Horologio di versi macharoneschi, (1640 M). Non ritrovato.

      1. Horribil e tremenda baruffa fatta novamente fra due vecchie per una gatta, l’una chiamata Madonna Nicoletta e l’altra M. Filistrata dove si sente la confusione di quaranta persone che tutte vengono ferite e stroppiate nell’istessa pugna, di Giulio Cesare della Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, 1597, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. HORRIBILE | E STVPENDA | BARVFFA | Fatta nuouamente frà due Vecchie per | vna Gatta, l’vna chiamata Madonna | Nicoletta, e l’altra Madonna | Filistrata. Doue si sente la confusione di Quaranta persone, | che tutte vengono ferite, e stroppiate | nell’istessa pugna. | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso gli Heredi del Cochi, al Pozzo rosso da S. | Damiano 1626. Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB.

    I

    1. Ianua per il senno burlesco, (1608 M, 1640 M ma perso). Non ritrovato.

    2. Ianua sum rudibus in rima, (1608 M, 1640 M, i.aut.). Non ritrovato.

    3. Imprese burlesche, (1608 M, 1640 M), Non ritrovato.

    4. Incanto amoroso, (i. aut.), Non ritrovato.

    5. Incoronazione della Madonna di S. Luca, (1640 M). Non ritrovato.

      1. Indice universale della libreria e studio del Celebratissimo, Eccelentissimo, Eruditissimo e Plusquam Opulentissimo Arcidottor Gratian Furbson da Francolin, opera curiosa e utilissima per tutti i Professori delle Scienze Matematiche e per i studiosi delle opere bizzarre e capriciose raccolto per Mastro Aquedotto delle Sanguettole, riformatore della famosa hostaria del Chiù, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, 1623, (10x14), pp.8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. INDICE VNIVERSALE | DELLA LIBRARIA | O STUDIO del CELEBRATISS. | Arcidottore GRATIAN Furbson da Frā- | culin. Opera curiosa, per i Professori | delle Siē. Matematiche, e studiosi | dell’opere bizzare, e capriciose | Rac. Per M. Aquedoto dalle Sanguetole ri- | formatore dell’Hosteria del Chiu. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, Con licenza de Superioi. E Prii, ULC, BUB, MARC.

      1. [in un riquadro:] INDOVINELLI | IN DIALOGO | Doue si contengono diuersi, e varij | sogetti da indouinare. | Cosa molto ridicolosa per dare pia | cere ad ogni conuito. | Di Giulio Cesare Croce, a da Altri | [fregio] | In Bologna, Per Domenico Barbieri | sotto le Scuole. | [linea] | Con licenza de’ Superiori. 1636., BL.

      2. INDOVINELLO | Doue si contiene diuersi & varij | soggetti da Indouinare. | Per trastular in compagnia. | Cosa molto ridiculosa per dar pia- | cere à ogni conuitto. | [xil.] | In Venetia, Per Domenico, e Pietro Vsci. | [linea] | Con licenza de’ Superiori. 1624., BL.

      3. Indovinello nuovo dove si contiene diversi e varij soggetti da indovinare per trastullarsi in compagnia, cosa molto ridicolosa per dar piacere in ogni convito, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, 1623, (10x14), pp.8 n. num., ill., BAB, (16040 S).

      1. INNAMORAMENTO | Di Giulio Cesare Croci, | E DA LVI MEDESIMO COMPOSTO | In ottaua Rima; | Nel quale si contiene di bellissimi concetti, come verà | il curioso Lettore. | E di nuouo posto in luce. | [xil.] | In Bologna, per il Moscatelli. Con licenza. 1617. [linea] | Si vendono nelli Orefici, all’insegna della Speranza., (10x14), BL, TRIV, (1640 S, Indice autografo).

      2. Innamoramento di | GIVLIO CESARE | CROCE, | Da lui medesimo composto in | Ottaua Rima; | Nel quale si cōtiene di belliss. Concet- | ti, come verà | il Curioso Lettore. | [xil.] | In Bol. per gli Her. Del Coc. Al Pozo rosso. 1643 | Con licenza de’ Superiori., ULC, BUB, MARC, TRIV.

    6. Insonio secondo del Zambù alla bergamasca, (1608 M). Non ritrovato.

    7. Insonio secondo del Zambon all’inferno, (i. aut.). Non ritrovato.

    8. L’intermedio sarà questo: duoi ninfe, Amarilli et Clori innamorate di Ergasto pastore et l’una non sapendo dell’amore dell’altra gli domanda se a sorte l’havesse visto et gli narra il tutto e così vengono alle mani insieme et in questo gionge il pastore et con bel modo le placa et le fa fare pace insieme, ms. aut., (31x41), pp.4 n. num., BUB. Non registrato negli indici.

      1. INTRICHI | Rumori, chiacchiere, | viluppi, & fracassi, | Che si fanno nella città di Bolo- | gna al tempo delle Vende- |mie, nel condor l’vue | nelle castellate, e | nel far i vini. | Composta per Giulio Cesare | Croce Bolognese. | [xil.] | In Bologna, Per Vittorio Benacci. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      2. INTRICHI, | RVMORI, | Chiacchiere, viluppi, fracassi, | Che si fanno nella Città di Bologna | al tempo delle Vendemie, | Nel condurre l’Vue nelle Castellate, | e nel fare i Vini. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, | al Pozzo rosso, 1619. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, BL, TRIV, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

      1. Invettiva ridicolosa che fa un romagnolo contro Selino Gran Turco, in lingua romagnola, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1611, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 M, 1640 S, i. aut.).

      2. INVETTIVA | RIDICOLOSA | Che fa vn Romagnolo | Contro Selino gran Turco, in | lingua Romagnola. | Del già Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso 1612. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

      3. INVETTIVA | RIDICOLOSA, | Che fa vn Romagnolo contro Seli- | no gran Turco, in lingua | Romagnola. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, | al Pozzo rosso. 1617. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

      4. INVETTIVA | RIDICOLOSA, | CHE FA VN ROMAGNOLO | Contro | SELINO GRAN TVRCO, | in lingua Romagnola. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB.

      5. Inuettiua Ridicolosa | CHE FA VN ROMAGNOLO | Contro | SELINO GRAN TVRCO, | in lingua Romagnola. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., BUB, MARC, TRIV.

    9. Invito all’arca di San Domenico, (1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

    10. Invito alla Madonna del Monte, (1640 M), i. aut.). Non ritrovato.

    11. Invito amorevole che fa il gigante della fontana di Bologna a tutti quelli che per non haver avuto soldi non hanno potuto empire le loro botti di vino quest’anno che vadino tutti a trarsi la sete alla sua cantina che essa ne dava volentieri, di Giulio Cesare dalla Croce, ms., (15x22), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    12. Invito amoroso da cingara, (1608 M). Non ritrovato.

    13. Invito devoto a tutte l’anime fedeli a venire a honorare la Santa Coronatione della Gloriosa Madonna delle Mura delle Lame, del Croce, Bologna, Benacci, 1605, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1640, i. aut.: Stanze sopra la m.l.?).

    14. Invito generale che fa la campana grossa del Torrazzo a tutti gli artefici che debbino levarsi a buon’hora la mattina per andar a bottega se non voglion giostrare con l’appetito e combattere con la fame, opera di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1610, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      1. Invito generale con l’ordine che hanno da tenere tutti i curiosi per veder segare la vecchia qual si farà giovedì sul mercato a Hore 18 in circa di questo mese del presente anno, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1608, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. INVITO | GENERALE | Con l’ordine ch’āno da tene |re i Curiosi, per veder | SEGAR LA VECCHIA. | Che si farà sul Mercato Giouedi, à | hore 19 del mese presēte. | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, | Cō licenza de Superiori, ULC, BUB, TRIV.

      3. INVITO | GENERALE | Con l’ordine ch’āno da tenere | i curiosi, per veder segar | LA VECCHIA. | Che si farà sul Mercato Giouedi, à | hore 19 del mese presēte. | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, presso lo Erede del Cochi, | Cō licenza de Superiori,TRIV.

      1. [in un riquadro:] INVITO GENERALE | DELLA ILLUSTRE CITTÀ | DI BOLOGNA | A tutte le Prouincie del | Mondo, | Et in particolare alle più famose | Città d’Italia, | Per la sperata venuta di Sua Santità | Di Giulio Cesare CROCE, | [fregio] | Con licenza de i Superiori. 1584., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BL, BUB, (1608 S sotto Allegrezza). Il Papa è Gregorio XIII.

      2. Allegrezza Universale o invito | di Bologna | A tutte le più famose Città d'| Italia per la sperata venuta | della Santità di Papa | Gregorio XIII.| del Croce. | Già stampata dell'anno 1584. , ms., (20x27), pp. 6 n. num., BAB.

    15. Itinerario di un peligrino incognito, ms., (15x20), BUB, (attribuito con riserva).

    L

      1. Lagrime del peccatore al Crocefisso, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1629, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S). Il ms. aut. (30 x 43, recto) è custodito alla BUB.

      2. LACRIME | DEL PECCATORE | AL CROCIFISSO | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, ET IN MACERATA, | | [linea] | Per gl’Her. del Saluioni, & Agostino Grisei. | Con licenza de i Superiori. 1638., BL.

      1. LAMENTO | CHE FA | IL BARBA POLO | Per hauer perso la tognina sua Massara, | doue narra le sue virtù, | ad vna, ad vna. | Barzelletta piaceuole, nouamente posta | in luce | da Giulio Cesare Croce. | [fregio] | Stampata in Ferrara, & ristampata in Bologna, | per Bartolomeo Cocchi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1609., (10x14), pp. 8 n. num., BUB, BL, (1640 S).

      2. LAMENTO, CHE FA | IL B. POLO | PER HAVER PERSO LA | TOGNINA Sua Massara, | Doue narra tutte le sue Virtù, ad v- | na, ad vna. Di G. C. C. | [xil.] | In Bolog. p l’Er. Cochi. Cō licē. De Sup., ULC.

      3. LAMENTO, CHE FA IL | BARBA POLO | PER HAVER PERSO LA | TOGNINA Sua Massara, | Doue narra tutte le sue Virtù, ad v- | na, ad vna. Di G. C. C. | [xil.] | In Bolog. per lo Erede Cochi. Cō licē. De Sup., CRB, TRIV.

      4. Lamento, che fa il | BARBA POLO | PER HAVER PERSO LA | TOGNINA Sua Massara, | Doue narra tutte le sue Virtù, ad v- | na, ad vna. Di G. C. C. | [xil.] | In Bolog. presso l’Erede Cochi. Cō licē. De Sup., TRIV.

      1. Lamento de’ bevanti per la gran carestia del vino e delle castellate di questo anno, opera nova in dialogo di Giulio Cesare dalla Croce. Interlocutori: Sponga, Trippa e Bacialorcio, Bologna, Heredi di Gio. Rossi. MDXCVIII (1598), (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

      2. Barzelletta sopra i bevanti alias mosiolini che van sempre cercando i buoni vini posta in dialogo dal già Giulio Cesare Croce, in Bologna et in Ferrara presso gli heredi di Vittorio Baldini, 1619, Con licenza de' superiori, copia manoscritta dalla stampa, pp. 2 n. num., BUB.

      1. Lamento de’ mietitori, li quali non potevano mieter il grano per la longa pioggia che è caduta il presente anno, G.C.Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1609, (10x14), pp. 8 n. num., BNP, (1608 S, 1640 S). L’autografo (22x32, recto-verso), si trova alla BUB.

      2. LAMENTO | DE’ MIETITORI, | I quali nō poteuano mietere il grano per | la longa pioggia. | Di Gi. Ce. CRO. | [segue il testo] | [linea] | In Bol. per l’Er. Del Cochi. Cō lic. de Su., ULC.

      1. LAMENTO | DE POVERETTI. | I quali stanno à casa a piggione, | & la conuengono pagare. | Composta per il Piasentino. | [xil.] | IN MANTOVA, | [linea] | Per Benedetto Osanna, Stampator | Ducale. 1590. | Con Licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BL, (1640 S).

      2. [in un riquadro:] LAMENTO | DE’ POVERETTI. | I quali stanno a casa a piggione, & la | conuengono pagare. | Aggiuntoui vna Canzone che dice | Paisan della Casacca. | Composta per il Piasentino | [xil.] | Stampata ad instantia del Piasentino., BL.

      3. LAMENTO | DE POVERETTI | I quali stanno à pigione, e | la conuengono pagare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Per l’Erede del Cochi, al Pozzo | rosso, da S. Damiano. Con | Licenza de’ Superiori., ULC.

      4. LAMENTO | DE POVERETTI | I quali stanno à Casa | a PIGIONE, | e la conuengono pagare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In BOLOGNA, per Girolamo Cocchi, | Da Ss Cosma, e Damiano. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      5. LAMENTO | DE POVERETTI | I quali stanno à Casa | a PIGIONE, | e la conuengono pagare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In BOLOGNA, per Girolamo Cocchi, | Da Ss Cosma, e Damiano. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (foglio volante in 4°) BUB.

      1. LAMENTO | DE’ VILLANI | Fatto da loro l’anno, ch’andò il bando, | che si portassero tutti i Schioppi | alla Monitione; | Cosa uscita fuora adesso. | DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi 1620. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BL, BAB, TRIV, (1608 M, 1640 S, Indice autografo).

      2. LAMENTO | DE’ VILLANI | Fatto da loro l’Anno, che | ando il Bando, | che si portassero li schioppi | alla Monitione. | Cosa uscita fuora adesso. | Del Croce. | [xil.] | In Bologna, p gli Ere. del Cochi 1634. | Con lic. de’ Superiori., BL, TRIV.

      3. LAMENTO FATTO | DA VILLANI | L’anno, che andò il Bando | Che si portassero gli schioppi alla | Monitione | Cosa vscita fori adesso | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna p gli Ere. Del Cocchi | con lice. de Superiori, ULC, MARC.

      4. Lamento fatto da li villani nell’anno che andò il bando che loro portassero li chioppi alla monitione di Bologna, cosa usita fuori nuovamente, in lingua rustica del Croce, In Bologna, per l’erede del Cochi, incontro lo Studio, BNP.

    1. Lamento del Berretto da Ferrara, (1608 S, 1640 S ma perso). Non ritrovato.

    2. Lamento del moro che fu appicato a Ferrara, il quale non volendo morire, fece quello che leggendo intenderete, di Giulio Cesare Croce (aggiunto alla macchia), Mantova, Osanna, 1589, (10 x 15), pp. 8 n. num., (BUB) Non registrato negli indici. L'attribuzione al Croce rimane dubbia.

    3. Lamento del Sgarzo, (i. aut.). Non ritrovato.

    4. Lamento della Capelletta, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    5. Lamento della passerotta, (1806 S, 1640 S). Non ritrovato.

    6. Lamento della Pirina, (i. aut.). Non ritrovato.

    7. Lamento della porta delle Lame già serrata per la peste, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Lamento della povertà per l’estremo freddo del presente anno 1587, di G. C. Croce, Bologna, Fausto Bonardo, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S), manoscritto autografo alla BUB (10x25).

      2. [in un riquadro:] LAMENTO | DELLA POVERTA’ | Per l’estremo freddo del | presente Anno | M.D. LXXXVII. | DI G. C. C. | [xil.] | In Bologna, per il Cochi al pozzo rosso | Con licenza de’ Superiori. 1620., BL, BAB, TRIV.

      3. LAMENTO | DELLA POVERTA’ | Per l’estremo Freddo, del presente | Anno. Di Giulio Ce. C. | [xil.] | [segue il testo] | [linea] | In Bol. per l’Er. Del Cochi. Cō. Licē de’ Sup., ULC.

      4. LAMENTO | DELLA POVERTA’ | Per l’estremo Freddo, del presente | Anno. Di Giulio Ce. C. | [xil.] | [segue il testo] | [linea] | In Bolog. p lo Er. Del Cochi. Cō. Licē de’ Sup., BUB, CRB.

    8. Lamento della torre di Parma sotto altro nome, (1608 S). Non rinvenuto.

    9. Lamento per la torre di Parma, (1640). Non ritrovato.

    10. [in un riquadro:] LAMENTO | DELLI BANDITI, | PER LA MORTE DI MOLTI | suoi Capi, & Compagni. | Con la loro distrut- | tione, | ET ALTRE COSE | degne di Memoria. | [linea] | [xil.] | [linea] | In Ferrara, Per Vittorio Baldini. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BAB, BL, (1640 S).

    11. Lamento dell’istessa (Bradamante) alla bergamasca, (1608 M, 1640 M, i.aut.). Non ritrovato.

      1. LAMENTO DI | BRADAMANTE | Cauato dal libro dell’Ariosto al suo canto, | E tradotto in lingua Bolognese, dal Già | Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo Rosso, | Con licenza de' Superiori 1617, (10x14), BAB, (1608 M, 1640 I, I. aut.).

      2. LAMENTO DI | BRADAMANTE | Cauato dal Ariosto al suo | Canto, e tradotto in lin | gua Bolognese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi. | Al Pozzo rosso da S. Damiano. | Con licenza de Superiori., ULC, BAB, BUB, MARC.

      3. LAMENTO | DI BRADAMANTE | Cauato dal libro dell’Ariosto al suo Canto, | e tradotto in lingua Bolognese dal gia | GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna per gli eredi del Cochi 1628. Con | licenza de' Superiori., (10x14), BAB.

    12. Lamento di Claudio barbiere, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Il lamento di Pontichino, ladro famoso, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bellagamba, 1605, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. IL| LAMENTO | DI PONTICHINO | Ladro Famoso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, al poz | zo rosso, da S. Damiano. 1623. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, RICC, TRIV.

      3. IL LAMENTO | DI PONTICHINO | LADRO FAMOSO. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi | Al Pozzo Rosso da S. Damiano, | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB.

      4. LAMENTO | DI PONTICHINO | Ladro Famosissimo | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi | Con licenza de Superiori., ULC, ARSENAL.

    13. Lamento di Sacripante in lingua bolognese, (1640 M, i. aut.) Non ritrovato.

      1. [lfregio] | LAMENTO | DI TVTTE LE ARTI | DEL MONDO. | ET DI TVTTE LE CITTA’, ET | Trre D Italia, | Per le poche facende che si fanno | alla giornata. | Di G. C. C. | [fregio] | In Modona Con licentia | de’ Superiori. 1588., (10x14), pp n. num., ill., BL, (1608 S, 1640 S).

      2. Lamento di tutte le arti del mondo e di tutte le città & terre d’Italia per lepoche facende che si fanno alla giornata non correndo quattrini, di Giulio Cesare Croce. In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1609, ROUEN.

      3. [in un riquadro] | LAMENTO | DI | TVTTE LE ARTE | DEL MONDO. | ET DI TVTTE LE CITTA’, | & Terre d’Italia. | Per le poche facende che si fanno | alla giornata. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | IN BOLOGNA, per Domenico Barbieri. Nella Corte del Pauaglione. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. Il Lamento di tutte le arti del mondo e di tutte le cità e terre d’Italia per le poche facende che si fanno alla giornata, di G.C.C.. In Bologna, per gli eredi del Cochi, ROUEN.

      5. IL LAMENTO | DI TVTTE LE ARTI | DEL MONDO. | E di tutte le Città, e Terre d’Italia, | per le poche facende, che si | fanno, alla giornata | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del | Cochi, al Pozzo Rosso, da S. Da- | miano. Con licenzade Supe., ULC.

      6. IL LAMENTO | DI TVTTE LE ARTI | DEL MONDO. | E di tutte le Città, e Terre d’Italia, | per le poche facende, che si | fanno, alla giornata | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del | Cochi, al Pozzo Rosso, da S. Da- | miano. Con licenzade Supe., BAB.

      7. IL LAMENTO | DI TVTTE LE ARTI | DEL MONDO. | E di tutte le Città, e Terre d’Italia, | per le poche facende, che si | fanno, alla giornata | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del | Cochi, al Pozzo Rosso, da S. Da- | miano. Con licenzade Supe., MARC.

    14. Lamento di un amante che si dole che la sua donna si è partita, (1640 M). Non ritrovato.

    15. Lamento di un amante che si duole che la sua amante si sia maritata, ms. aut., BUB, (22x32), recto/verso, (1640 M).

    16. LAMENTO | DI VN GALANT’HVOMO | Il qual’hauendo fatto vna Sicurtà per vn suo | amico, l’hà conuenuta pagare; | Onde auuertisce ogn’vno à guardarsi di pro- | mettere per altrui. | Opera non meno vtile, che diletteuole. | Composta per Giulio Cesare Croce | Bolognese. | [xil.] | In Modona, Ferrara, & in Bologna, | presso gli Heredi del Cochi. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BAB, BL, MARC, TRIV, (1606 S, 1640 S).

    17. Lamento di un giovane raguseo, (1640 M). Non ritrovato.

    18. Lamento di un homo di mala vita con Caronte, (1640 M). Non ritrovato.

    19. Lamento di un villano che ha preso i piatoni, (1640 M). Non ritrovato.

    20. Lamento di Zerbino alla bergamasca, (1640 M, i. aut.). Non ritrovato. Cfr. Capitoli e publicatione (...) dell'invitto Capitano M. Pettola, ma le ottave sulla morte di Zerbino che si trovano in questa raccolta sono in italiano.

    21. Lamento d’uno che fu frustato, (1640 M). Non ritrovato.

      1. LAMENTO | E MORTE DI | MANAS HEBREO | Che fù tenaiato, tagliato vna | mano, & appicato per | omicidi & altri deliti | Caso sucesso nella magni. Città di Fer | rara il dì vltimo d’Aprile 1590 | Di Giuglio Cessare Croce | [xil.] | In Bol. per gli Ere. Del Cochi con Lic. | deSup. sotto le Scuole 1644., ULC, BUB, CRB, TRIV.

      2. Lamento et morte di Manas hebreo, qual fu tenagliato sopra un carro et gli tagliorno una mano e fu poi appicato per homicidio et altri delitti enormi ed obbrobriosi, caso successo nella Magnifica Città di Ferrara il dì ultimo d’aprile 1590, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, 1623, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    22. LAMENTO, | ET ESCLAMATIONE | FATTA DAL DVCA | DI BIRONE | AVANTI LA SVA | MORTE. | DI G. C. C. | [fregio] | IN BOLOGNA, | Presso gli Heredi di Gio. Rossi. | M. DC. III. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BL, BUB, (1640 S).

    23. Lamento in morte di sua moglie, ms. aut., (22x 32 recto-verso), BUB, (1640 M), coll'aggiunta di 4 sonetti - (15 x 20), pp.4 -.

    24. Lamento in morte di un amico, ms., (22x32 recto-verso), BUB, (1640 M). Si tratta di Giulio Cesare Cochi.

    25. Lamento per Maria Francesca Bongadi, (1640 M). Non ritrovato.

    26. Lamento quale ha fatto il Carotta e suoi compagni, di Giulio Cesare Croce, Modena, Paolo Gadaldino, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

    27. Lamento sopra la morte del C. Gian Marco Isolani, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    28. Lamento sopra la morte di M. Pietro da Palermo sicil. et di Madonna Giovanna sua consorte morta gravida et della Marina et Alessandro detto Cacamuschio lor figlioli, morti in istesso tempo, et sopra il resto della sua sconsolata famiglia, composto per G. C. C., Bologna, Fausto Bonardo, (10x14), pp. 16 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    29. Lamento sopra la sete e la febre, (1608 M, 1640 S). Non ritrovato.

      1. LASSATO | OVER DONATIVO | Che fà Maestro Martino à Catarinon, | Nella partita sua di Bologna per Fiorenza, | Con la vera Canzone di Caterinon, fatta da Gratiano | Scatolone da Bologna, per far pace | con la sua Inamorata. | Di GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo Cochi. 1621. | Con licenza de’ Superiori., pp. 8 n. num., ill., BAB, BL, TRIV, (1640 S).

      2. Lassato ò donatiuo, di | M.MARTINO | Fatto à CATARINON, | Nella sua partita da Bologna, | Con la vera Canzone di | Catarinon, fatta da Gratian Sca- | tolon, per far pace con la | sua Innamorata. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi; Cō licenza de Superiori;, ULC, TRIV.

      3. Lassato ò donatiuo, di | M.MARTINO | Fatto à CATARINON, | Nella sua partita da Bologna, | Con la vera Canzone di | Catarinon, fatta da Gratian Sca- | tolon, per far pace con la sua | Innamorata. Di G. C. C. | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi; Cō licenza de Superiori;, RICC, TRIV.

      4. Lassato ò donatiuo, di | MASTRO MARTINO | Fatto à CATARINON, | Nella sua partita da Bologna, | Con la vera Canzone di | Catarinon, fatta da Gratian Sca- | tolon, per far pace con la | sua Innamorata. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Er. del Cochi; Cō licenza de Superiori;, BUB.

    30. Laude alla B.V. per una gratia havuta, (1640 M). Non ritrovata.

    31. Laude alla Madonna del Mondovì, (1608 S). Non ritrovata.

    32. Laude della Madonna di Reggio, (1608 S). Non ritrovata.

    33. Laude alla regina del Cielo, madre di gratia e di devotione, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Gio. Rossi, 1585, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640).

    34. Laude nella coronatione della Madonna di S. Luca, (1608 S). Non ritrovato.

    35. Laudi delle monete, (1640 M). Non ritrovato.

    36. Lettera consolatoria a Madonna Honoria vedova, (1640 M). Non ritrovato.

    37. Lettera mandata da Narciso alla più belli, vaghi e profumati giovani di questa città avvisandoli che non si debbano mascherare acciò non coprino la sua bellezza nè guastar la salda a i colori, a i ricci, a i mustachi e cetera, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1590, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

      1. LETTERA POR- | TATA NOVAMENTE | DA GIANICCO AMBASCIA | TOR DEL FREDDO A’ I POVE- | RETTI AVISANDOGLI CHE L’IN- | uerno e per viaggio per venir à | visitargli, e che stiano parati | che il Mese di Nouembre vol far l’entrata | In Bologna. | Composta per G.C. Croce. | [xil,] | [linea] ., Bologna, Fausto Bonardo, (10x14), (1608 S, 1640 S), BL. Due autografi sono conservati alla BUB: 1) Ambasciaria portata da Giannico Scacciamosche, Ambasciator del freddo, a tutti i poverelli che sono male vestiti e peggio calciati et che sono sforniti d'ogni cosa, opera da ridere ma non per tutti, del Croce, (15 x 22), pp. 7 n. num.; 2) Ambasciaria ... (idem)... et peggio calciati di Bologna, del Croce, (15 x 22), pp.7 n. num.

      2. LETTERA | PORTATA NUOVAMENTE | da Gianicco Ambasciator del Freddo: a i Po- | verett avisandogli, che l'Inverno è per | viaggio per venir a visitargli, e | che stiano parati, | Che il Mese di Novembre vuol far l'entrata. | Composta per G.C. Croce. | [xil,] | In Bologna, per Bartolomeo Cocchi. 1610. | Con licenza de'Superiori, pp. 5 n. num., BAB.

      3. Lettera Portata da | GIANICCHO, AMBASCIATOR | Del Freddo, A tutti i Poverelli, che so | no mal vestiti, e peggio calzati, | E che sono sforniti d'ogni cosa. Ope | ra ridicolosa, del Croce.| [xil,] | In Bolo. p. l'Ere. del Cochi. Cō licē. de Sup., pp. 7 n. num., BAB.

      4. GIANICCO | CACCIA ; Mosche, | Ambasciator del Freddo, à | tutti i Poueri mal Vestiti, | e pegio Calciati. | Di Giulio Cesare Croce. | CON PRIVILEGGIO. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Girolamo Cochi, Con licen. De’ Super., BL, BUB, TRIV. Si tratta del testo della "Lettera portata nuovamente..." con alcune varianti.

    38. Lettere a diversi, (1640 M). Non ritrovato.

    39. Lettere burlesche, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. La libraria, convito universale dove s’invita grandissimo numero di libri tanto antichi quanto moderni, ritratti tutti in un sonetto, opera non men utile che dilettevole di Giulio Cesare Croce. All’Illustrissimo e Reverendissimo Signore il Sig. Cardinale Radivil di Polonia Meritissimo Legato, Bologna, Giovanni Rossi, MDCII, (15x20), pp. 15 ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA LIBRARIA | CONVITO VNIVERSALE | Doue s’inuita grandissimo numero di Li | bri, tāto antichi, quāto moderni, ritirati in vn Sonetto, | Opera nō meno vtile, che diletteuole. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al Pozzo rosso, | da S. Damiano, Cō licē. De Superiori e Pri., ULC, BAB,BUB, CRB, EST, MARC, TRIV, ARSENAL.

      1. LIVREA | NOBILISSIMA | DEL CROCE, | Nell’occasione delle Nozze del gran Principe di Toscana; | Doue in vestire, & adornare i suoi Paggi, | e Staffieri si troua hauere speso, e spanto | tanto, che non gli è restato nulla da | vestire se stesso per andare à | quelle nobilissime feste. | Opera artificiosa, & di molto spasso. | [fregio] | In Bologna, Per Bartolomeo Cocchi, al Pozzo rosso. 1608. Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 12 n. num., BAB, BL, BN, TRIV, ARSENAL, (1840 S). Il ms. aut. (15 x 22), pp. 9 n. num., è alla BUB.

      2. Livrea nobilissima del Croce nella occasione delle nozze del gran principe di Toscana ... , In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1611, ROUEN.

    40. Lode alla gloriosa, Verg. Maria, dipinta di S. Luca per ottenere la serenità e soccorso nelle presenti calamità, Bologna, Erede del Cochi, 1649; in fine: di G.C.C. (10x14), pp. 8 n. num., ill., BUB, (1840 M).

    41. Lode di un cacciatore e allegrezza degli animali, ms, aut.?, (15x32), recto/verso, BUB, (1640 M).

    42. Lodi del ameno loco di Siban, (1640 M). Non ritrovato.

    43. Lodi del melone, (1640 S). Non ritrovato.

    44. Lodi della poltroneria, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Lodi delle pulite et leggiadre caldirane, nelle quali si descrive non meno le nobili qualità che produce l’onorato esercitio della seta, ma anco si narra molt’altre cose ad esso opportune e necessarie, et poi con gran ragione si laudano le belle caldirane a uguaglianza di tutte l’altre maestre di qualunque essercitio, opera di Giulio Ces. Croce, Bologna, Fausto Bonardo, (10x14), pp. 8 n. num., ill., MARUCELL, (1640 S).

      2. Lodi delle Polite, e Leggiadre | CALDIRANE | Nelle quali si descriue le Nobili qaltà, che | produce l’Honorato esercitio della | Seta. Ma si nara molte cose ad es | so opportune, e necessarie. | E poi con ragione si lodono le belle Caldirane. | a eguaglianza delle Maestre di qualcun- | que altro esercitio. Di G. Ces. Cro. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. Con li- | cenza de’ Superiori., ULC.

      3. Lodi delle Polite, e Leggiadre | CALDIRANE | Nelle quali si descriue le Nobili qaltà, che | produce l’Honorato esercitio della | Seta. Ma si nara molte cose ad es | so opportune, e necessarie. | E poi con ragione si lodono le belle Caldirane. | a eguaglianza delle Maestre di qualcun- | que altro esercitio. Di G. Ces. Cro. | [xil.] | In Bologna, p l’Erede del Cochi. Incōtro il | Studio Con li- | cenza de’ Superiori., BAB.

      4. LODI DELLE POLITE | e Leggiadre | CALDIRANE | Nelle quali si descriue le Nobili qaltà, che | produce l’Honorato esercitio della | Seta. Ma si nara molte cose ad es | so opportune, e necessarie. | E poi con ragione si lodono le belle Caldirane. | a eguaglianza delle Maestre di qualcun- | que altro esercitio. Di G. Ces. Cro. | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi. Con li- | cenza de’ Superiori., CRB.

      5. LODI | DELLE PVLLITTE, | ET LEGGIADRE | CALDIRANE, | Nelle quali si descriue le Nobili qualità, che | produce l’honorato Esercitio della Seta; | Ma anco si narra molte altre cose ad esso | opportune, & necessarie. | Et poi con gran ragione si laudano le belle Caldirane à egua- | glianza di tutte l’altre Maestre di qualcunque Esercitio. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cocchi, da’ SS. Cosma, e | Damiano. Con lic. De’ Sup. E priuilegio., BL, BAB, BRAID, BUB, CRB.

    45. Lodi diverse del Croce e dal detto cantate, ms. aut., (15x20), BUB, (1640 M). Vent'otto piccole composizioni in versi indirizzate a varie persone.

    46. Lodi e biasmi da dire sopra le veglia nei tempi carnevaleschi per le donne, di G. C. Croce, ms. aut.?, (22x32), BUB, (1640 M).

      1. Lotto festevole fatto in villa fra una nobil schiera di Cavalieri e di Dame con i Trionfi de’ Parrochi esplicati in lode delle dette Dame et altri bei trattenimenti da spasso, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1602, (15x21), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LOTTO | FESTEVOLE, | FATTO IN VILLA, | Frà vna nobil Schiera di Caualieri, e di Dame | Con i Trionfi de Parrochi, e con Ottaue | Esplicate in lode di dette Dame, | Et altri Trattenimenti di spasso | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori. e Priuil., ULC, BAB, CRB, RICC.

    47. La luna s’era fatta al fenestrù alla Bergam., (1608 S. i. aut.). Non ritrovato.

    M

    1. Madonna contentandovi, (i. aut.). Non ritrovato.

    2. Madonna ... mi son mi, (i. aut.). Non ritrovato.

    3. Madre mia io sto sí male, (i. aut.). Non ritrovato.

    4. Madre mia quel mio marito, (1608 M, 1640 S, i. aut.). Non ritrovato.

    5. Madre mia vorrei marito, (1608 M, 1640 S, i. aut.). Non ritrovato.

      1. La Mantina con la giunta et la sua risposta, nuovamente corretta e ristampata di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Vittorio Baldini, MDXCII, (1Ox14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. [in un riquadro:] LA | MANTINA | Con la Risposta. | Nouamente corretta, £ ristampata. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | [linea] | In Bologna, per il Benacci. 1610. Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB, TRIV.

      3. [in un riquadro:] LA MANTINA | CON LA GIVNTA, | & la sua rusposta. | Nuouamente corretta, & ristampata. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN MILANO, Per Pandolfo Malatesta. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. LA MANTINA | CON LA GIVNTA | E LA SVA RISPOSTA | Nuouamente coretta, & ristampata. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, pre gli Heredi del Cochi al pozzo rosso da San | Damiano Con licenza de Superiori. 1626., BL.

      5. LA | MANTINA | CON LA GIVNTA | E LA SVA RISPOSTA | Nuouamente corretta, e ristampata. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna, per gli Ere. Del Cochi. Con lic. ded Superiori., ULC, MARC, ROUEN.

    6. Maridazo della Togna, (1640 S). Uno Sposalizio della Togna è citato nello stesso indice.

      1. Maridazzo di molte sorti d’herbe fatto in un’insalata del mese di Maggio nel quale si vede l’ingegno di ciascuno nel maritarsi con una frottola d’alcuni innamorati che vanno vendento salata, del Croce, Bologna, Heredi di Bartolomeo Cochi, 1621, (10x24), pp. 8 n. num., BAB.

      2. MARIDAZZO | DI MOLTE SORTI | D’HERBE,| Fatto in vn’Insalata del mese di Maggio, | Nel quale si vede l’ingegno di ciascuna nel maritarsi. | Con vna frottola d’alcuni Innamorati, che vanno | vendendo Salara. | Del Croce. | [xil.] |In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo Cochi. 1622. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV, ROUEN.

    7. Mascherata di Bergamaschi, (1640 M). Non ritrovato.

    8. MASCHERATE | BELLISSIME | DA CANTARE | Il Carnevale. | La prima sopra quelli, che ammazzano il Porco in credenza, | La seconda il lamento, che fanno le |Donne mal maritate. | La terza sopra il contento, che han- | no le Spose dalli loro Sposi. | Composta da me Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Spoleti, Per Gregorio Armazzini 1661 | [linea] | Con licenza de’ Sig. Superiori., BL.

    9. Me ne vado la notte cantando, (1608 M, 1640 M ma perso, i. aut.), Non ritrovato.

    10. Meraviglie del mondo, burlevoli, (1608 M). Non ritrovato.

    11. Meravigliose Meraviglie, (1640 M). Non ritrovato.

    12. La mia morosa è graziosa, barzelletta, (1608 M, 1640 S, i. aut.). Non ritrovato.

    13. La mia vaga pastorella, (1608 M, 1640 M ma perso). Non ritrovato.

    14. La moglie innocente, (1608 M). Non ritrovato.

    15. La moglie innocente, comedia, (1640 M). Non ritrovato.

      1. Molino delle chiacchiere overo Battibecco de gli schioccanti, compagnia nova dove s’invita tutti coloro i quali lassando i propri fatti si prendonospasso dicanzonar d’altrui e piantar carote a piena mano, composta nuovamente dal Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1611, (10x14), pp. 8 n. num., ill., ROUEN, (1608 S, 1640 S).

      2. Molino dalla chiacchiere, overo il Battibecco de gli scioccanti, compagnia nuova ... , In Bologna, presso gli eredi del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Damiano, ARSENAL.

      3. MOLINO | DALLE | CHIACCHIARE, | OVERO IL BATTIBECCO | De li Sciocanti Cōpagnia, Nuoua, dove s’| inuita tutti coloro i quali lassan’i pro | pri fatti si prēdono spasso di can | zonar d’altrui, e piantar ca | rote a piena mano. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. | Cō lic. de Super. E Pri., ULC, BUB, CRB, MARC.

      1. Il mondo alla roversa dove con una minutissima ricercata sopra le attioni humani si viene a dimostrare in che stato hoggi sià ridotta la povera virtù, opera morale di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Heredi di Giovanni Rossi, MDCV, (14x20), pp.16, BAB, (1640 S).

      2. [in un riquadro:] IL MONDO | ALLA ROVERSA, | Doue con vna minutissima ricercata sopra le at- | tioni humane si viene à dimostrare in | che stato hoggi sia ridotta | la pouera Virtù; | Opera Morale di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso gli Heredi di Giovanni Rossi M. DC. V. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BRAID, TRIV.

      3. Il Mondo alla riversa, dove con una minutissima ricercata sopra le attieni humane si viene a dimostrare in che stato hoggi sia ridotta la povera virtù, opera morale di Giulio Cesare dalla Croce, In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1614, BNP.

      4. Il Mondo alla riversa, dove con una minutissima ricercata sopra la ationi humane si viene à dimostrare in che stato hoggi sia ridotta la povera virtù, opera morale di Giulio Cesare dalla Croce, In Bologna, per gli eredi del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Damiano, 1626, ROUEN.

      5. IL MONDO | ALLA ROVERSA. | Doue con vna minuta ricercata sopra | le ationi Humane, si viene a dimo | strar in che stato hoggi sia | Ridotta la Pouera VIRTV. | Opera Morale del Croce, | [linea] | [xil.] | [linea] | In Bol. p l’Er. del Cochi Supe.permis., ULC, BAB.

      6. IL MONDO | ALLA ROVERSA. | Doue con vna minuta ricercata sopra | le ationi Humane, si viene a dimo | strar in che stato hoggi sia | Ridotta la Pouera VIRTV. | Opera Morale del Croce, | [linea] | [xil.] | [linea] | In Bol. per lo Erede del Cochi Supe.permis., ULC, BAB.

      7. IL MONDO | ALLA ROVERSA. | Doue con vna minuta ricercata sopra | le ationi Humane, si viene a dimo | strar in che stato hoggi sia | Ridotta la Pouera VIRTV. | Opera Morale del Croce, | [linea] | [xil.] | [linea] | In Bol. per l’Erede del Cochi Supe.permis., BAB.

      8. IL MONDO | ALLA ROVERSA. | Doue con vna minuta ricercata sopra | le ationi Humane, si viene a dimo | strar in che stato hoggi sia | Ridotta la Pouera VIRTV. | Opera Morale del Croce, | [linea] | [xil.] | [linea] | In Bol. psso l’Er. del Cochi Supe.permis., BUB, MARC.

    16. Morte finta d’amore, (1640 S). Non ritrovato.

      1. Motti arguti et piacevoli da dirsi su i Festini e nelle Veglie in tempo di Carnovale et in altri tempi allegri, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi del Cochi, 1623, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BUB, (1640 S).

      2. MOTTI | ARGVTI | EP IACEVOLI; | Da dirsi sù i Festini, e veglie | & in altri tempi allegri. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi con li | cenza de superiori. è Priui., ULC, BUB, MARC.

    17. Motti con imprese ridicole per la ventura ne’ ceppi e veglie che s’usano per le feste di Natale, del Croce, ms. aut., pp. 4 n. num., che contengono abbozzi, BUB, (1640 M). Il testo è diverso dal precedente.

    N

      1. Narratione sopra le vivande di Quaresima, (1640 S). Non ritrovato. Affine a Tragedia in comedia fra i bocconi da grasso e quelli da magro (vedi questo titolo).

      2. NARRATIONE SOPRA | LE VIVANDE, | ET GOVERNO DELLA | QVARESIMA, | Opera diletteuole, & vtile in questi | giorni per | G.N. | [xil.] | In Bologna, Per Gio. Rossi. MDLXXXVII. | Con licentia de’ Superiori., BL, BAB, Probabilmente non è del Croce.

    1. Nel paese ove regnavano i mosconi, stanze burlesche, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Nel tempo che la luna buratava, operetta bellissima dove s’intendono alcune stantie ridicolose con la tramutatione di quelle, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1631, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S)

      2. Nel tempo, che la Luna burattaua, | OPERETTA | BELLISSIMA, | Doue s’intendono alcune stantie | ridicolose, | Con la tramutatione di quelle. | Di Giulio Cesare Croce: | [xil.] | IN SIENA, ET IN PISTOIA, | Con licenza de’ Superiori. | Di nuouo ristampata., BL.

      3. Nel tempo che la Luna burataua, | OPERETTA | BELLISSIMA, | Doue s’intendono alcune | stantie ridicolose, | Con la tramutatione di quelle. | Di Giulio Cesare Croce: | [xil.] | In Bologna, p gli Er. del Cochi 1635 | Cō Lic. De Superiori., BL, BUB, TRIV.

      4. Nel tempo, che la Luna burataua, | OPERETTA | BELLISSIMA, | Doue s’intendono alcune stantie | ridicolose, | Con la tramutatione di quelle. | Di Giulio Cesare Croce: | [xil.] | In Bologna, per li Er. del Cochi 1635 | Cō Lic. De Superiori., BUB.

      5. Nel tempo, che la Luna burataua, | OPERETTA | BELLISSIMA, | Doue s’intendono alcune stantie | ridicolose, | Con la tramutatione di quelle, | Di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. con licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

      6. Nel tempo che la Luna burattava, operetta bellissima dove s’intendono alcune stantie ridiculose con la sua tramutatione, di Giulio Cesare Croce, In Padova, per il Sardi, ROUEN.

    2. Nel Tempo che parlavano i fringuelli, ms. aut, (15x22), pp. 4 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.).

    3. La nobiltà dei coglioni (aggiunto con altro inchiostro sonagli) e diffesa loro, ms. aut., (15x22), pp. 4 n. num., BUB, (1840 M). L'opera è incompiuta o la fine è andata persa.

      1. La Nobiltà del Gobbino da Gubbio, opera nova, piacevole e ridicolosa nella quale si tratta de gli onorati essercitij ch’egli usava nell’andar vagando il mondo e altre opere degne di sua vita, composta per Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi di Bartol. Cochi, 1621, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. LA NOBILTA’ DEL | GOBBINO | DA GVBBIO, | Opera Noua Piaceuole, e Ridicolosa | Nella quale si tratta de gl’honorati esercitij, | che vsaua nell’andar vagando il Mondo, | & altre opere degne di sua vita. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, | con licenza de’ Superiori., ULC.

      3. LA NOBILTA’ DEL | GOBBINO | DA GVBBI, | Opera Noua Piaceuole, e Ridicolosa | Nella quale si tratta de gl’honorati essercitij che | vsaua nell’andar vagando il Mondo, | & altre opere degne di sua vita. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, Al Pozzo ros | so con licenza de’ Superiori., BUB, MARC.

      4. LA NOBILTA’ | DEL GOBBINO | DA GVBBIO, | Opera noua, piaceuole, & ridicolosa. | Nella quale si tratta de gl’honorati esercitij ch’egli | vsaua nell’andar vagando il Mondo. | Et altre opere degne di sua vita. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cochi, Al pozzo Rosso. | [linea] | con licenza de’ Superiori. E Privilegio., BL, CRB, PIAC, TRIV.

      1. LA | NOBILTA’ | E TROFEI | DELL’ASINO | Opera diletteuole, e curiosa, | Data in luce da Giulio Cesare Croce. | Dedicata all’altezza della Torre de gli | Asinelli di Bologna. | [fregio] | In Padoua, & in Bologna, per Bartolomeo | Cochi, al Pozzo rosso. 1620. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BAB, BL, (1640 S).

      2. LA | NOBILTA | E TROFEI | DELL’ASINO | Opera diletteuole, e curiosa, | Di Giulio Cesare Croce. | Dedicata all’altezza della Torre de | gli Asinelli di Bologna. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi da S. Damia | no. Con licenza de’ Superiori. e Priu, ULC, BUB, CRB, RICC. TRIV.

    4. Nome delle strade di Bologna, (1640 S). Non ritrovato.

    5. Non cridar Margariton, (1640 S). Non ritrovato. Un abbozzo di una canzone di "Malgariton" in italiano con diverso ritornello, si trova alla fine del ms. aut. di Intermedio pastoral. Il testo è più vicino a Lassato over donativo che non a La canzone di Margariton. Vedi questi titoli.

    6. Nota e calcolo delle torte per Pasqua, (1640 M). Non ritrovato.

      1. Notte seconda sollazzevole de gli enimmi del Croce, ne I quali si contengono altri cento questiti piacevoli & ingegnosi ... con l’aggionta di sette sonetti & una ottava nel medesimo genere, In Ferrara, per Vittorio Baldini, 1604, MAZAR.

      2. NOTTE SOLLAZZEVOLE | DI CENTO ENIMMI, | OVERO INDOVINELLI | PIACEVOLI | In ottaua rima, con la tauola nell’ultimo delle lor | dichiarationi. | Di Giulio Cesare dalla Croce, | Con Priuilegio, | [marca tip.] | In Bologna, per Giouanni Rossi, 1594. | Con licenza de’ SS. Superiori., BL, BN, (1608 S, 1640 S).

      3. Notte sollazzevole di cento enimmi, cioè cose piacevoli da indovinare, aggiuntovi sette sonetti nel medesimo genere, con la loro dichiarazione nel fine, di Giulio Cesare Croce, Ferrara, Girolamo Baldini, MDC, (10x14), pp. 36 n. num., ill., BAB.

      4. Notte sollazzevole di cento enimmi, cioè cose piacevoli da indovinare, aggiontovi altri sette sonetti nel medesimo genere ... , In Ferrara, appresso Vittorio Baldini, 1604, MAZAR.

    7. Le Nove conclusioni del dottor Gratian Forbeson, con un recipe sopra il mal francese, In Milano, per Pandolfo Malatesta, ROUEN.

    8. Novi maestri... (il resto illeggibile), (i. aut.). Non ritrovato.

    9. Il novo e piacevole gioco di Pela il Chiù, (60x40, recto), BUB, (1608 S). Si tratta di una specie di gioco dell'oca.

    10. Nozze dell’aglio e della cipolla, (1640 M, i. aut.). Potrebbe coincidere con “Sonetto sopra il piantar carotte").

      1. LE NOZZE | DEL ZANE, | In lingua Bergamasca, | Nella quale si vedono | sedici lin- | guagi tutti diferenti. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, 1631. Al Pozzo | rosso, da S. Damiano, Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BUB, BL, BAV, TRIV, (1640 S).

      2. LE NOZZE | DEL ZAGNI | In lingua Bergamascha, | Nella quale si vedono | sedici Linguagi tutti diferenti | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, sotto le | Scuole, Con lic. de Superiori., ULC, BUB, MARC, TRIV, ROUEN.

      1. [in un riquadro:] NOZZE | DELLA MICHELINA | DAL VERGATO | in SANDRELLO da Monte Budello | Con il pasto Rusticale fatto a tutti i parenti & ami- | ci, & gli ordini del Banchetto, vivande, tratte- | nimenti, & altre cose belle da intendere. | In lingua rustica del nostro Contato, | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Ferrara, per Vittorio Baldini, MDCIII. | Con licenza de' Superiori., (10x14), BUB, (1608 S, 1640 S).

      2. NOZZE | DELLA MICHELINA | DAL VERGATO. | In Sādrello da Mōte Budello, | Cō il pasto rusticale fatto a tutti li parenti, & ami- | ci, & gl’ordini del banchetto, viuande, tratteni- | menti, & altre cose belle da intendere. | In lingua rustica di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al Pozzo| rosso, da S. Damia. Con licen. de’ Sup., ULC.

      3. Nozze della Michelina dal Vergato, in Sandrello da Monte Budello, con il pasto rusticane fatto a tutti i parenti & amici, e gli ordini del banchetto, vivande, trattenimenti & altre cose belle da intendere, in lingua rustica del nostro contato… , In Bologna, per gli eredi di Bartolomeo Cochi, 1621, BNP.

      4. NOZZE DELLA | MICHELINA | DAL VERGATO. | In Sādrello da Mōte Budello, | Cō il pasto rusticale fatto a tutti li parenti, & ami- | ci, & gl’ordini del banchetto, viuande, tratteni- | menti, & altre cose belle da intendere. | In lingua rustica di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al Pozzo | rosso, da S. Damia. Con licen. de’ Sup., MARC.

      5. NOZZE | DELLA MICHELINA | DAL VERGATO. | In Sandrello da Montebudello. | Col pasto rusticale fatto à tutti li parenti, & amici, & gli | ordini del Banchetto, viuande, trattenimenti, | & altre belle cose da intendere. | In lingua Rustica del nostro Paese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Girolamo Cocchi. Da SS. Cosma e Damiano. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      1. Le Nozze della signora Lesina e del Sig. Trivello, commedia nuova … composta per l’Academio Bizzarro, detto il Capriccioso, novamente data in luce da Giulio Cesare dalla Croce, In Forlì, per Francesco Soriani, 1611, ARSENAL.

      2. Le Nozze della signora Lesina co ‘l Sig. Trivello, commedia nuova … composta per l’Academico Bizzarro, detto il Capriccioso e di nuovo data in luce da Giulio Cesare della Croce, In Brescia, per Francesco Comincino, 1614, ARSENAL.

      3. Le Nozze della signora Lesina e del Sig. Trivello, commedia nuova … composta per l’Academico Bizzarro, detto il Capriccioso, nuovamente data in luce. Giulio Cesare Croce, ARSENAL.

      4. Le Nozze di M. Trivello Foranti e di Madonna Lesine de gli Appuntati, commedia di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1605, (10x14), pp. 47, BUB, (1608 S, 1640 S).

      5. Le Nozze di M. Trivello Foranti e di Madonna Lesine de gli Appuntati, commedia ... , In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1620, ARSENAL.

      6. LE NOZE DI M. | TRIVELLO | FORANTI, E di Madōna LESINA, | de gli Appuntati. | COMEDIA. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, appresso l’Ere. del Cochi, | Con licenza de’ Superiori e Priu., ULC, MARC, PAL, BNP.

      1. Nuoui e Dilletevoli | ENIGMI, | DA INDOVINARE, | Per trastularsi in ogni Compagnia, e per | passar l’otio. Nouamente stampati. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC.

      2. Nuoui e Dilletevoli | ENIGMI, | DA INDOVINARE, | Per trastularsi in ogni Compagnia, e per | passar l’otio. Nouamente stampati. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., MARC.

    11. Nuova canzonetta del dirindon, (1640 S). Non ritrovato.

    12. Nuova tramutatione di E tanto tempo hormai, nuovamente posta in luce per Giulio Cesare Croce ad instanza di chi lo compra, Perugia, Mareo Maccarini, 1611, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1640 S).

    13. NVOVE | AGGIVNTIONI | DELLA LESINA | Che nell’altre non sono. | Con le nozze della Signora Lesina, e đ | Capitan Trivello. Comedia nuova. Compo- | sta Nuovamēte da Giulio Cesare Croce. | Con le figure poste a suoi luochi. | [xil.] | In Vicenza, Per gli heredi di Perin Libraio | Con Licenza de’ Superori. 1602 – xil.: stemma con lesina e succhiello, scritta: Fama, Fortuna, Ricchezza (53x54)., BL.

    14. Nuovo gioco dell’honore, firmato Antonio Maria Magnani, dedicato a Bortolomeo di Ieronimo Baldi, (54x 42 recto), (1608 S). Si conserva con le opere del Croce, ma l'attribuzione non è certa.

    O
    1. O Bartolina bella ego te salutabo, (1608 M, i. aut.). Affine a Serenata bellissima ("Bertolina vita mia") in I freschi della villa. Vedi questo titolo.

    2. O su Togna a son turnà, (i. aut.). Non ritrovato. Testo diverso dai capoversi delle Stanze in lode della T. e del Chiacchiaramento

    3. Ogn’un mi dice: lascia il tuo pensiero” terzetti e canzonetta sopra a lasciare o seguire amore, del Croce, ms., (11x15), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    4. Oimè di ch’a murí ades, (i. aut.). Non ritrovato.

    5. Opera nova dove intenderete una cavalcata di varij lenguazi per consolare i spiriti gentili, dispensata dal vostro Tabarin Canaia, Padova, Bologna, Vittorio Benacci, 1590, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1840 S).

      1. Opera nova nella quale si contiene il maridazzo della bella Brunettina, sorella de Zan Tabarin Canaia de val Pelosa con un sonetto sopra l’aglio, cosa molto dilettevole, degna da esser letta da ogni spirito gentile, Lodi, Vincenzo taietto, 1585, (10x14), pp. 8 n. num. BUB, (1640 S).

      2. [in un riquadro ornamentale:] OPERA NOVA | nella quale si contie- | ne il maridazzo | della bella | Brunet- | tina | Sorella de Zan Tabari canaia de | val Pelosa, con alcune ottaue sententiose, e vn So- | netto di Fetonte | in bona lin- | gua Bergamasca, cose molto ridicu- | lose, e belle, da spasso, | e da piacere., IN MODONA. Con licenza de’ Superiori, BL.

      3. [in un riquadro ornamentale:] OPERA NOVA | nella quale si contie- | ne il maridazzo | della bella | Brunet- | tina | Sorella de Zan Tabari canaia de | val Pelosa, con alcune ottaue sententiose, e vn So- | netto di Fetonte | in bona lin- | gua Bergamasca, cose molto ridicu- | lose, e belle, da spasso, | e da piacere., Verona, Bastiano e Giovanni Dalle Donne, e ristampata in Brescia, 1582, TRIV.

    6. OPERETTA | BELLISSIMA | DOVE S’INTENDE ALQUANTE | stantie ridiculose. Con la tramutatio- | ne di quelle, & ogni cosa fat- | ta per ridere. | [xil.] | STAMPATA IN BRESCIA. | Con licenza de’ Superiori., BL.

    7. Operetta in dialogo tra la ricchezza, la povertà, (1640 S), Non ritrovato.

    8. Operetta sopra li capricci, (1640 S). Non ritrovato.

    9. Oratione devotissima et contemplativa per quelli che vanno adorare gli Santi Sepolchri, la Settimana Santa, composta per G.C.C., Bologna, Fausto Bonardo, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      1. Otave morali, essemplare e ridicolose di G.C.C. cioè sopra la victoria e la pace, Imagine dell’ira, Ignoranza, Giovine nobile, Giovane nobile, Fede del marito e della moglie, Ambitione della donna vana, Per l’ingratitudine, Ruffiana bastonata, Barca di Topinò, Questione delle pulci e la vecchia che si spulicava, Bologna, Eredi del Cochi, 1629, (10x14), pp. 16 n. num., ill., BUB, (1640 S). la 4°, 5°, 6°, 7° sono anche pubblicate sotto forma di ventarola (22 x 30) sotto il nome di Giorgio Zafaraio, le prime tre da bart. da le Ventarole nel 1606, la 7° s.a. e s.n. L'8° esiste anche in ventarola anonima.

      2. OTAVE | MORALI ESSEMPLARI, E | RIDICOLOSE | Di Giulio Ces. Croce. Cioè sopra | [col. di sinistra:] La Vittoria, e la Pace, | Imagine dell’ira | Ignoranza, | Giouine Nobile | Giouane Nobile, | Fede del Marito, e | della moglie| [linea verticale] | [col. di destra:] Ambitione della Don | na vana | Per l’Ingratitudine, | Ruffiana bastonata | Barcha di Topinò, | Questione delle pul | ci e la vecchia. | [xil.] | In Bolog. presso li Er. del cochi, con licē. De Su., BL, BAB, BUB, MARC.

      3. OTAVE | MORALI ESSEMPLARI, E | RIDICOLOSE | Di Giulio Ces. Croce. Cioè sopra | [col. di sinistra:] La Vitoria, e la Pace, | Imagine dell’Ira | Ignoranza, | Giouine Nobile | Giouane Nobile, | Fede del Marito, e | della moglie| [linea verticale] | [col. di destra:] Ambitione della Dō | na vana | Per l’Ingratitudine, | Ruffiana bastonata, | Barcha di Topino, | Questione delle Pul | ci, e la vecchia. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, da S. Da- | miano, Con licenza de’ Superiori., ULC, BNP.

    10. Ottave alla roversa, di Giulio Cesare Croce, ms., (15x22), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    11. Ottave morali sopra varii capricci cantate dal Croce in un convito di Cavalieri e dame nella città di Mantova, ms., (11x15), pp. 8 n. num., BUB (1640 S).

    12. Ottave per diversi ocasioni, (1640 M). Indicazione inutilizzabile per la sua imprecisione.

    13. Ottave spirituali sopra li quindici misteri del santo Rosario, di Giulio Cesare Croce, ms., (15 x 21) pp. 4 aut. + 4 n. aut., BUB. (1640 M)

    14. Ottave sopra A cas un giorno curiose e morali, di Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    P

      1. PALAZZO | FANTASTICO, | ET BIZARRO | DEL CROCE, | PER DARE RICETTO A TVTTI I MISERI | AFFLITTI, FALLITI, FRVSTI, CON- | SVMATI, ET MAL CONDVTTI. | Con l’arguta risposta fattagli dal Architetto sopra tal dissegno. | Capriccio Curioso & nouo. | [xil.] | [linea] | IN BOLOGNA, | Per Bartolomeo Cochi. Al Pozzo Rosso. M.DC.VII. | Con licenza de’ Superiori. (14x20), pp.15 ill., BAB, BL, BRAID, BUB, EST, REGGIO, TRIV, BPN, (1608 S, 1640 S).

      2. PALAZZO | FANTASTICO, | ET BIZARRO | DEL CROCE. | Per dare ricetto à tutti i miseri, afflitti, falliti, | frusti, consumati & mal condotti. | Con l’arguta risposta fattagli dall’ Architetto sopra | tal dissegno. | Capriccio curioso, e nouo. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori.1620, BL, TRIV.

      3. PALAZZO | fantastico e bizaro | DEL CROCE | Per dar ricetto à tutti i miseri afliti, falliti | frusti cosumati, e mal condotti | Con l’arguta risposta fattagli dall’Archi | tetto sopra tal dissegno. | Capricio curioso, e nuouo. | [xil.] | In Bologna, per gli ER. del Co. al pozzo ro | sso. Cō licenza de’ Superiori. e Priu., ULC, MARC.

      4. Palazzo fantastico, ARSENAL. Manca il titolo.

      1. PARENTADO | DEL PONTE DI RENO | NELLA | TORRE DE GL’ASINELLI; | Doue s’inuitano alla Festa tutte le cose più famose d’Italia, con tutte | le strade di Bologna, & si fanno Banchetti, trattenimenti, | Giostre, & mille cose piaceuoli, & ridicolose. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cocchi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1609, (10x14), pp. 16 n. num., ill., BL, (1608 S, 1640 S).

      2. PARENTADO | DEL PONTE DI RENO | NELLA TORRE DE GLI | ASINELLI, | Doue s’inuitano alla Festa tutte le cose più fa- | mose d’Italia, con tutte le strade di Bolo- | gna, & si fanno banchetti, tratteni- | menti, | giostre, & mille cose pia | ceuoli, & ridiculose. | Composta per Giulio Cesare Croce dalla Lira. | [xil.] | In Bologna, per Vittorio Benacci., ULC, BAB, ROUEN.

      3. PARENTADO | DEL | Ponte di Reno, | NELLA | Torre de gl’Asinelli; | Doue s’inuitano alla Festa tutte | le cose più famose d’Italia, con | tutte le Strade di Bologna; | E si fanno Banchetti, Trattenimenti, | Giostre, & altre cose piaceuoli. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna per Antonio Pisarri., BL, BAB, ARSENAL.

    1. Parentado piacevole di duoi fratelli con due sorelle con il banchetto, nozze, feste, suoni, giochi, balli e trattenimenti fatti in esso sposalitio, del Croce, Bologna, erede del Cochi, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

      1. [in un riquadro:] I PARENTI | GODEVOLI, | Opera piaceuolissima, | Nella quale s’introduce vn ridutto di | Gentilhuomini, & Gentil Donne | à metter Ceppo insieme, & à cauar | la Ventura, secondo che s’vsa in | Bologna le feste di Natale. | Soggetto giocoso, & di nobil trattenimento. | DEL CROCE. | [marca tip.] | In Bologna per gli Heredi di Gio. Rossi. | MDXCIX. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BUB, JRL, TRINITY COLL, BAB, BRAID, (1608 S, 1640 S).

      2. I Parenti lodevoli, opera piacevolissima nella quale s’introduce un ridutto di gentil’huomini e gentildonne à metter ceppo insieme & à cavar la ventura, secondo che s’usa in Bologna le feste di Natale,soggetto giocoso & di nobile trattenimento …, In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1620, BNP.

      3. I PARENTI GODEVOLI, | OPERA PIACEVOLISSIMA | Nella quale s’introduce vn riduto di Genti- | lhuomini, e Gentildonne à metter Cep- | po insieme, & à cauar la Ventura, | secondo, che s’vsa in Bologna | le feste di Natale. | Soggetto giocoso, e di nobil trattenimento. | DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con licenza | de’ Superiori, e Priuileggio., ULC, BL, BAB, PAL, BNP.

    2. IL | PARLAMENTO | DE | GL’ANIMALI | Et altre cose Insensibili, che | parlano. | Capriccio ridicolissimo del Croce. | Dispensato, e cantato da Gio.: Battista | Paiuera Bolognese. | [xil.] | In Bologna per Antonio Pisarri. | Con licenza | de Superiori., (6 x 14), pp. 12 n. num., ill., BL, BAB, BNP.

    3. Partenza del Sig. Butrigari da Cesena, (1640 M). Non ritrovato.

    4. Passatempo da trattenersi in villa, (1640 m). Non ritrovato.

    5. Pensoso col pensier, (i. aut.). Non ritrovato.

    6. Pentimento d’amore, (1640 M). Non ritrovato.

    7. Per il ritorno della Madonna a San Luca, ms. aut., (22x32), pp. 4 n. num., BUB.

    8. Per il ritratto della città di Bologna, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1628, (15x20 recto), BAB. Non registrato negli indici.

    9. Per la pace fatta tra gli potentati cristiani, ms. aut., (15x22), BUB, (1640 M).

    10. Per la partita della Madonna di San Luca, ms. aut., (10x32), BUB.

    11. Per la partita della Madonna di San Luca e ritorno di quella al sacro suo tempio le reverende madri del monte della guardia, opera fruttuosa del già M. Giulio Cesare Croce, non più stampata, et un sonetto di Francesco Draghetti ad istanza de’ divoti di Maria Vergine, Bologna, Paolo Moscatelli, 1622, (10x 14,2), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S). Il ms. e' alla BUB: cfr. Per il ritorno...

    12. Per le cortegiane che vanno in maschera il Carnevale opera non più veduta dell’Humorista Accademico secreto dedicato all’Archipotentissimo Monarca del Mare Nettuno et honorabilissimo decoro della Piazza di Bologna il Gigante, di Giulio cesare Croce, Bologna, Heredi di Gio. Domenico Moscatelli, 1618, (10x14), pp. 8 n. num., BUB. Non registrato negli indici, l'attribuzione è dubbia, ma per la ROUCH lo stile è molto vicino a quello del Croce.

      1. LE PIACEVOLI, | ET RIDICOLOSE | SIMPLICITA’ | DI BERTOLDINO. | Figliuolo del già astuto, & accorto Bertoldo, | Con le sottili, & argute sentenze della Marcolfa | sua madre, & moglie del già detto Bertoldo. | Opera tanto piena di moralità, quanto di spasso. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, & IN MODONA. Per Gio. Maria Verdi. | Con licenza de’ Superiori 1608., (9x14), pp. 56, ill., BL, (1608 S, 1640 S). Non rimane nessun manoscritto.

      2. LE PIACEVOLI, | E RIDICOLOSE SEMPLICITA’ | DI BERTOLDINO. | Figliuolo del già astuto, & accorto | BERTOLDO; | Con le sottili, & argute sentenze della Marcolfa | sua madre, e moglie del già detto Bertoldo. | Opera tanto piena di moralità, quanto di spasso. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, Per Vittorio Benacci. 1611. | Con licenza de’ Superiori., ULC.

      3. Le piacevoli & ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto & accorto Bertoldo, con le sottili et argute sentenze della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera tanto piena di moralità quanto di spasso, composte da Giulio Cesare Croce. In Trevigi, appresso Angelo Reghettini, MDCXI (1611)., (10x14), PSG.

      4. LE PIACEVOLI | E RIDICOLOSE | SEMPLICITA’ DI BERTOLDINO. | Con le sottili, & argute sentenzie della Marcolfa | sua madre, e moglie già di Bertoldo. | OPERA TANTO PIENA DI MORALITA’, | quanto di spasso. | Di Giulio Cesare della Croce. | [xil.] | In Viterbo (1613), Per Girolamo Discepolo, Et in Fi- | renze. Con licenza de’ Superiori. Di nuouo | Ristampato., BOD.

      5. Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto e accorto Bertoldo, con le sottili e argute sentenze della marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare della Croce. In Bologna, per Bartolomeo Cochi, 1619., (10x15), BAB.

      6. Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto e accorto Bertoldo, con le sottili & argute sentenze della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare Croce. In Ronciglione, per Ludovico Grignani & Lorenzo Lupis, 1620., (16x17), ARSENAL.

      7. Le piaceuoli, & ridiculose | SIMPLICITA | DI BERTOLDINO. | Figliuolo del già astuto, & ac-, | corto Bertoldo. | Con le sottili, & argute sentenzie della | Marcolfa | sua madre, et moglie | del già detto Bertoldo. | Opera tanto piena di moralità, quanto | di spasso. | Composte da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN TREVIGI, | [linea] | Per Girolamo Righettini. M.DC.XXIII. | Con licenza de’ Superiori., LINCOLN CATH.

      8. Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo opera tanto piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare Croce. In Bologna, per gli eredi del Cochi da S. Damiano, 1624., (10x14), BAB.

      9. Le piacevoli & ridiculose simplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto e accorto Bertoldo, con le sottili & argute sentenze della Marcolfa sua madre & moglie del già detto Bertoldo, opera tanto piena di moralità quanto di spqasso di Giulio Cesare Croce. In Trevigi, appresso Angelo Righettini,1625., (10x14), ROUEN.

      10. Le piacevoli e ridicolose semplicità di bertoldino, figliuolo del già astuto e accorto Bertoldo con le sottili & argute sentenze della Marcolfa, sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera tanto piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Benacci., (prima del 1629), (10x14,5), BUB.

      11. Le piacevoli e ridicolose simplicità di Bertoldino, fifliuolo dell’astuto e accorto Bertoldo, con le sottili e argute risposte della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo opera tanto piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare Croce. Bologna, ER. del Cochi, 1635., (10x14), BAB.

      12. LE PIACEVOLI, | E Ridicolose Semplicità | DI BERTOLDINO, | Figliuolo del Astuto, & Acorto | BERTOLDO. | Con le Sottili, & Argute risposte della | Marcolfa sua Madre, e Moglie d’esso | Bertoldo. | Op. piena di moralità, | e di spasso. Di Giulio C. C. | CON PRIVILEGIO. | [xil.] | IN BOLOGNA, | presso gli Eredi del Cochi, 1648. Con licenza de Superiori. | E Priuilegio., MARC.

      13. LE PIACEVOLI, | E Ridicolose Semplicità | DI BERTOLDINO, | Figliuolo del Astuto, & Accorto | BERTOLDO. | Con le Sottili, & Argute risposte della | Marcolfa sua Madre, e Moglie d’esso | Bertoldo. | Op. piena di moralità, | e di spasso. Di Giulio C. C. | CON PRIVILEGIO. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede, del Cochi. Da Sā | Damiano, Con licenza de’ Superiori., (verso 1650?), (10x15), ULC, BUB, PAL, BNP, ARSENAL.

      14. Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del astuto et acorto Bertoldo, con le sottili e argute risposte della Marcolfa, sua madre e moglie d’esso Bertoldo, op. piena di moralità e di spasso di G. C. Croce. In Bologna, per l’erede del Cochi. (verso 1650?), (10x15), BNP.

      15. Le piacevole e redicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto & accorto Bertoldo con le sottili & argute sentenze della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera tanto piena di moralità quanto di spasso. In Macerata. 1670, per gli Heredi del Grisei e Giuseppe Piccini., (7x13,2), MAZARINE.

      16. [In un riquadro:] LE PIACEVOLI, | E Ridicolose | Semplicità Di BERTOLDINO | Figliuolo del già Astuto, & Accorto | BERTOLDO. | Con le Sottili, & Argute sentenzie della | Marcolfa sua Madre, e Moglie | del Già detto Bertoldo. | Opera tanto piena di Moralità, quanto di spasso. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Macerata, Per il Piccini, 1680. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      17. Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino con le sottili & argute sentenze della Marcolfa sua madre, moglie già di Bertoldo opera tanto piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare della Croce. In Lucca, Peri Marescandoli, 1685., (10,2x16), MAZARINE.

      18. Le piacevoli e ridicolose simplicità di bertoldino, figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre e moglie del già detto Bertoldo, opera non tanto piena di moralità quanto di spasso di Giulio Cesare Croce. In Bassano nella stamperia Remondini., (verso 1690’), (10x14), BNP.

      19. LE PIACEVOLI, | E RIDICOLOSE SIMPLICITA’ | DI BERTOLDINO, | Figliuolo del già astuto, & accorto | BERTOLDO, | Con le sottili, & argute sentenze della Marcolfa sua | Madre, e Moglie del già detto Bertoldo. | Opera non tanto piena di Moralità quanto di spasso. | DI GIULIO CESARE CROCE | [xil.] | IN VICENZA, ET IN BASSANO, | Per Gio: Antonio Remondini. | Con Licenza de’ Superiori., (Verso 1690?), BL, ARSENAL

      20. LE PIACEVOLI, | E RIDICOLOSE SEMPLICITA’ | DI BERTOLDINO, | FIGLIUOLO DELL’ASTUTO, ED ACCORTO BERTOLDO | Con le sottili, ed argute risposte della MARGOLFA | sua Madre, e Moglie di esso Bertoldo | Opera piena di Moralità, e di spasso. | DI GIULIO CESARE DELLA CROCE | [xil.] | In Lucca per Salvat. E Giandomen. Narescand. E Comp. | Con Licenza de’ Superiori., TRINITY COLL.

      21. Le piacevole e ridicolose semplicità di Bertoldino, figliuolo dell’astuto e accorto Bertoldo con le sottili e argute risposte della Marcolfa sua madre e moglie di esso Bertoldo, opera piena di moralità e di spasso di Giulio cesare Croce. In Bologna, per il Longhi, 1696., (10x15), BAB.

      22. Piacevoli e ridicolissime semplicità di Bertoldino, figliuolo del già astuto & accorto Bertoldo (...) Bergamo, per li fratelli Rossi., (verso 1700?), Collezione privata.

      23. Le Piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino, con le sottili & argute sentenzie della Marcolfa sua madre e moglie già di Bertoldo, opera tanto piena di moralità quanto di spasso, di Giulio Cesare della Croce., In Viterbo, per Girolamo Discepolo, et in Firenze di nuovo ristampato, BNP.

    13. Pianto di Maria Vergine, (1640 M). Non ritrovato.

    14. Pianto sopra l’immatura morte dell’illustre et strenuo colonello il Sig.Conte Fabio Pepoli, di Giulio Cesare Croce dalla Lira, Bologna, Gio. Rossi, MDLXXX, (15x21), pp. 14 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      1. La pidocchia ostinata canzone nuova di Giulio Cesare Croce nella quale si descrive un ridicoloso soggetto di un’ostinata moglie che piutosto acconsentì di lasciarsi annegare in un pozzo che mai chiamare per proprio nome suo marito, Modona, Cassiani, 1609, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA | PIDOCCHIA | OSTINATA; | Noua canzonetta, nella quale si des- | criue vn ridicoloso soggetto | Di vna ostinata Moglie che più tosto ac | consētì à lassarsi anegar in vn Poz | zo, che mai chiamare il suo Ma | rito per proprio nome. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al | Pozzo rosso Con licenza de Superiori., ULC, BNP.

    15. Plutone alli banditi, (1640 M ma perso). Non ritrovato.

    16. Poema di Diana e Venere per la precedenza, ms., (11x15), pp. 32 n. num. di cui la prima aut., BUB, (1640 M).

    17. Poiché donna gentil, ottave (i. aut.). Si tratta dell'Innamoramento di G.C.C.

    18. Porti (parola illeggibile) che porte ogni dí, (i. aut.). Non ritrovato.

    19. Precedenza del Ova e del Formaggio, (1640 M). Non ritrovato.

    20. Prego al Santissimo Sacramento, (1640 S). Non ritrovato.

    21. Prego di pietà cristiana, (1640 M). Non ritrovato.

    22. Presente fatto alla Togna, (1640 M). Non ritrovato. Cfr. Togna at vui donar...

    23. Prigionia del Zani, (1640 M ma perso). Non ritrovato.

    24. Prigionia del Zambù alla bergamasca, (i. aut.). Non ritrovato.

    25. Prima Notte solazzeuole. | DI CENTO | ENIGMI | DA INDOVINARE. | Tratenimento Nobile per ogni | Spirito Gentile, e Virtuoso, | Agiūtoui sette Sonetti nel mede | simo genere, di Giulio C. C. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al Poz | zo rosso, Cō li, ULC, PAL, TRIV, BNP.

    26. Il primo canto del Furioso alla bolognese, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    27. Il primo canto del Furioso in burlesco, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    28. ll primo canto del Furioso tramutato nella passione, morte e resurrettione di nostro Signore, ms. aut., (15x20), pp. 24 n. num., BUB. Si tratta del manoscritto di Rime compassionevoli e devote sopra la passione... cfr.

      1. Processo overo esamine di Carnevale nel quale s’intendono tutti gl’inganni, astutie, capriccij, bizarie, viluppi, intrichi, inventioni, novità, sottilità, scioccherie, grillarie... etc. ch’egli ha fatto quest’anno nella nostra Città con la sententia a bando contro lui formata, composto per Giulio Cesare Croce, per spasso delle maschere in questi pochi giorni di Carnevale, Bologna, Fausto Bonardo, 1588, (15x20), pp. 16 n. num., ill., BAB, MAZAR, (1608 S, 1640 S).

      2. PROCESSO | OVERO ESAMINE | DI CARNEVALE | Nel quale s’intendono tutti gl’inganni astutie ca | pricci, bizarie, viluppi, intrichi, inuentioni, no | uità, sottilierie, sciocarie, grilarie, &c, ch’egli | ha fatto quest’anno nella nostra Città. | Con la Sentenza, & Bando contra lui formata. | Cōposto per Ginlio Cesare Croce, per spasso del- | le Maschare ī questi pochi giorni di Carneu. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi 1630. | Con licēza de’ Superiori., BL, BUB.

      3. PROCESSO, | OVERO ESAMINE | DI CARNEVALE | Nel quale s’intendono tutti gl’inganni astutie ca | pricci, bizarie, viluppi, intrichi, inuentioni, no | uità, sottilierie, sciocarie, grilarie, &c, ch’egli | ha fatto quest’anno nella nostra Città. | Con la Sentenza, & Bando contra lui formata. | Cōp.da Giulio Cesa. Cro. Per spasso delle | Maschare i questi glorni di Carne. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi; Con licenza | de Superiori; e Priu.:, ULC, BUB, MARC, PIAC, TRIV, ROUEN.

    29. Prologo di una Commedia, ms., recto, (22x32).Si tratta del prologo del Tartuffo

    30. Pronostico, almanacco taccuino overo babuino sopra l’anno che ha da venire; calcolato al meridiano d’Italia, città di Mattelica per il dottiss. E plusquam ingegnosissimo Astrologo, mastro Braga Bollita dalle Calzette, di Giulio cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1615, (37x55,5 recto), stampato in 4 colonne, ill. in cima a destra e a sinistra, BAB. Gli indici del 1608 e del 1640 indicano molti pronostici senza precisione e dunque possibilità di individuarli.

    31. Pronostico et Almanacco stupendo e maraviglioso sopra l’anno presente calcolato dall’eccellente Astrologo e Professore dell’Arte Indovinatoria,Mastro Filidente dalle Rocche dedicato a Ceccobimbo Pentolaio nel quale s’intendono i strani avisi da diverse parti del mondo, cose notabilissime e degne di essere intese, opera del Già Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCXVII, (38,5x57 recto), stampato in 4 colonne, ill. in cima a destra e a sinistra, BAB.

    32. Pronostico e Giudizio astronomico sopra l’anno 1608 calcolato al Meridiano di Stroncisvalle..... ( il resto del titolo quasi illeggibile), ms. aut., (45x70 recto), scritto in 6 colonne, BUB.

    33. Pronostico ovvero taccuino sopra l'anno passato del famosissimo professore dell'arte indovinatoria M. Grillo Cantante, medico della regina di Coppe, nel quale s'intendono i stravaganti casi e prodigiosi accidenti occorsi in varie città d'Italia, cose nobilissime degne da essere udite da tutti coloro che hanno l'orecchie (il resto illeggibile), ms. aut., (17,5x42 recto), scritto in 2 colonne, BUB. Si tratta di un abbozzo che non va oltre l'avviso "A chi legge".

      1. PRONOSTICO | PERPETVO, | & infallibile, | Composto per lo Eccellente Astrologo | detto il Capriccioso, Matematico, | Philosopho, Indouino, Architte | to, & Accademico, intito | lato Iuditium | veritatis. | Doue s’intende delle quattro stagio | ni dell’Anno, Primauera, Estate, Auttuno, & Inuerno. | [linea] | [segue il testo]., In Bologna per Alessandro Benacci. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      2. Pronostico perpetuo et infallibile, composto per l’Eccell. Astrologo detto il Capriccioso, Mattematico, Filosofo, Indovino, Architetto e Accademico intitolato al Capriccio dove s’intende delle quattro stagioni dell’anno: primavera, estate, autunno e inverno, degli stati de’ Prencipi, di guerre, di malattie, delle rivolutioni, de’ raccolti e di ciò che succederà il presente anno, di G.C.C., Firenze, Bologna, Vincenzo Sopranini, 1640, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB.

      3. PRONOSTICO | PERPETVO | ET INFALLIBILE | Composto per l’Eccellente Astrologo, detto | il Capriccioso, Mattematico, Filosofo, | Indouino, Architetto, & Academico; | Intitolato al Capriccio: | Doue s’intende delle quattro stagioni dell’Anno, Prima- | uera, Estate, Autunno, & Inuerno, de gli stati de’ | Prencipi, di guerre, di malatie, delle riuolu- | tioni, de’ raccolti, e di ciò che succe- | derà il presente Anno. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi,| al Pozzo rosso. 1617. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

      1. PRONOSTICO | PERPETVO | Sopra l’Anno presente, calcolato al Meri- diano della Fiera d’Agosto, ad instanza | del mese di Settembre; | Alli 25, dell’Estate, all’incontro de i Salcizzoni | da bologna, si vende, come si troua, à dui | soldi il Boccale. | Dato di nuouo in luce per me Dottor Gratiano | Pagliarizzo da Bologna. | [xil.] | In Casale, & in Bologna, Per Bartolomeo Cochi | dalle Ventarole, al Pozzo Rosso. 1607. | Con licenza de Superiori., (10x14), BAB, BL, BUB.

      2. PRONOSTICO | PERPETVO | SOPRA L’ANNO PRESENTE, | Calcolato al meridiano della Fiera | d’Agosto, ad instanza | del mese di Settembre; | Alli 25, dell’Estate, all’incontro de i Salcizzoni | da bologna, si vende, come si troua, à dui | soldi il Boccale. | Dato di nuouo in luce per me Dottor Gratiano | Pagliarizzo da Bologna. | [xil.] | In Casale, & in Bologna, Per Bartolomeo Cochi dalle Ven- | tarole, al Pozzo Rosso, 1607. | Con licenza de Superiori., BAB, BUB.

      3. [in un riquadro:] PRONOSTICO | PERPETVO | Sopra l’anno presente, calcolato al Me- | ridiano della fiera d’Agosto, ad | instanza del mese di Settembre. | Alli 25. Dell’Estate, all’incontro de’ Salcizzoni | da Bologna, si vende come si troua à dui | soldi il boccale. | Dato di nuouo in luce per me Dottor Gra- | tiano pagliarizzo da Bologna. | [linea] | [xil.] | [linea] | In Milano, per Pandolfo Malatesta. Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. PRONOSTICO | PERPETVO | Sopra l’Anno presente, calcolato al Me- | ridiano della Fiera d’Agosto, ad in- | stanza del mese di Settembre; | Alli 25. Dell’Estate, all’incontro de’ Salciz- | zoni | da Bologna, si vende, come si tro- | ua, à due soldi il Boccale. | Dato di nuouo in luce per me Dottor Gra- | tiano Pagliarizzo da Bologna. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, | Al Pozzo Rosso, da San Damiano 1624. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB, TRIV.

      1. PROPOSTE | E RISPOSTE | FATTE | Fra Huomini e Donne, | Operette curiose di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso gli Eredi del Cochi, al pozzo | rosso, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, BL, BUB, TRIV.

      2. PROPOSTE | E RISPOSTE | FATTE | Fra Huomini e Donne, | Operete curiose, | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, p l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC, CRB, RICC. TRIV.

    34. [in un riquadro:] IL PVLICE | CANZONE | RIDICVLOSA, | ET BELLA, | SOPRA VNA VECCHIA, | & vna Giouane, che si spuliga- | uano vna sera. | Nouamente data in luce da zan Sal- | cizza da Buffetto. | CON LICENZA DE’ SVPERIORI. | [xil.] | In Milano & Ristampata in Verona 1593. | Per Francesco dalle Donne., BL.

    Q

    1. Querule voci per la carestia, (1640 M). Non ritrovato.

      1. [in un riquadro:] QVESTIONE | DI VARII | LINGVAGGI, | Doue s’intende le ragioni allegate | da diuersi galant’huomini corsi | à questo rumore per farli | far la pace, | E finalmente come vn Tedesco gli ac- | corda, con patto d’andare tutti | insieme all’Hosteria. | Opera nuoua, ridicolosa, e bella. | Composta dal già M. Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, Per il Benacci. 1612. | Con licenza de Superiori., BL.

      2. Questione di varii linguaggi dove s’intende le ragioni allegate da diversi galant’huomini corsi a questo rumore per farli far la pace e finalmente come un todesco gli accorda con patto d’andar tutti insieme all’hosteria, opera nuova, ridicolosa e bella, composta dal già M. Giulio Cesare Croce, Bologna, Cochi, 1618, (10x14), pp. 16, BAB, (1608 M, 1640 S, i. aut.).

      3. Questione di varii linguaggi dove s’intende le ragioni allegate da diversi galant’huomini corsi à questo rumore per farli far la pace, e finalmente come un Todesco gli accorda con patto d’andar tutti insieme all’hostaria, opera nuova, ridicolosa e bella, composta dal già M. Giulio Cesare Croce., In Bologna, per Bartol. Cochi, al Pozzo rosso, 1620, ROUEN.

      4. QVESTIONE | DI VARII | LINGVAGGI, | Doue s’intende le ragioni allegate da diuersi | galant’huomini corsi à questo rumore | per farli far la pace: | E finalmente, come vn Todesco gli accorda, con patto di | andare tutti insieme all’Hosteria. | Opera nuoua, ridicolosa, e bella, composta | dal già M. Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, & poi in Trevigi Presso Angelo | Righettini. M. DC. XXIII. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BOD.

      5. Questione di varii linguaggi dove s’intende le ragioni allegate da diversi galant’huomini corsi à questo rumore per farli far la pace, e finalmente come un Todesco gli accorda con patto di andare insieme all’hostaria, opera ridicolosa e bella del Croce., In Bologna, per Antonio Pisarri, BNP, ARSENAL.

    2. Questione fatta tra due donne dentro di Bologna, una chiamata Filippa e l’altra Sabbadina per causa d’un capone dove tra morti e feriti, un fachino chiamato Bernardo perse la beretta, cosa nuova e ridicolosa al possibile nuovamente data in luce (aggiunta ms.: da G.C.C.), Venetia, Gio. Battista Bonfadini, 1616, (10 x 14), pp. 8, BAB, (1640 S).

    3. Questione e grandissimo combattimento di due donne per una gallina persa dove vi concorse mille e quattrocento e quarantacinque donne, una vecchia rimase quasi morta per tanti pugni che li toccò, composta per Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1639, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

    R

      1. IL RAGIONAMENTO | che fa il padre della Togna | per darli Marito. | Con il Testamento che vn Con- | tadino qual e morto per- | che la Togna non l’ha | voluto per marito | p esser vecchio. | [xil.] | in Mantoa, con licentia de’ Sup., BL.

      2. Il raggionamento che fa il padre alla Togna per darli marito con il testamento che fa un contadino, qual è morto perchè la Togna non l’ha voluto per marito per esser vecchio, Bologna, Vittorio Benacci, s.d. (ma tra il 1595 e il 1612 secondo la ROUCH) (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

    1. Ragionamento tra la zia Niclosa e la Isabella filiera sopra la neve che è venuta dal cielo quest’anno, opera piacevole del Croce, ms., (15x20), pp. 8 n. num., BUB, (1640 M).

    2. Refuggio de falliti, (1640 S). Non ritrovato.

    3. Regola contro la bizzaria , (1640 S). Non ritrovato.

    4. Relatione per la caduta della torre di Parma, (1640 S). Non ritrovato.

    5. Reno e Felsina dialogo mesto per la partenza dell’Illmo et Revmo Mons or Oratio Spinola, arcivescovo di Genova e di Bologna amatissimo vice-legato, di Giulio Cesare Croce, ms. aut., (19x22), pp. 12 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.).

      1. Ricercata gentilissima delle bellezze del Furioso del quale pigliando i capi di tutti i canti e aggiungendoli altri versi delle stanze di quello a guisa di centone vi si vengono a scoprire i più notabili concetti che in esso gentilissimo poema si contengono, del Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1607, (15x21), pp. 16 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

      2. RICERCATA | GENTILISSIMA | DELLE BELLEZZE | DEL FVRIOSO | Del quale pigliando i capi di tutti i Canti, | & aggiungendogli altri versi delle stanze | di quello, à guisa di Centone, vi si | vengono à scoprire i più notabili | concetti, che in esso gentilissi- | mo Poema si contengono. | DEL CROCE. | [fregio] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, | al Pozzo rosso. 1617. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      3. RICERCATA | GENTILISSIMA | Delle Bellezze del Furioso. | Del quale pigliando i capi di tutti i Canti & | aggiungendogli altri versi delle Stanze di | quello, à guisa di Centone, vi si vengono | a scoprire i più notabili Concetti, ch’in esso | gentiliss. Poema si contengono, | DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli ere. del Cochi. Con | licenza de Superiori e Priu., ULC, BAB, MARC, TRIV.

    6. Il ridicoloso testamento di Carnevale, (1640 S). Non ritrovato.

      1. Rime compassionevoli d’uno amante appassionato il quale ne’ l grande amore ch’egli porta alla sua Signora non può mangiare, nè bere, quando non si trova avere di che, composta dal già M. Giulio Cesare Croce,Bologna, Bartolomeo Cochi, 1610, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. Rime compassionevoli d’un amante appassionato, il quale per il grande amore ch’egli porta alla sua signora non può mangiare né bere quando non si trova haver di che …, In Bologna, presso gli eredi di Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1621, ARSENAL.

      3. RIME | COMPASSIONEVOLI | D’vn’amante appassionato, | Il quale per il grande amore, ch’egli porta alla | sua Signora, non può mangiare, nè bere, | quando non si troua hauer di che. | Composta da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Presso gli Heredi del Cochi. | Da S. Damiano 1624. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. RIME | COMPASSIONEVOLI | D’vn’Amante appassionato, | Il quale per il grande amore, ch’egli porta alla | sua Signora, non può mangiare, nè bere, | quando non si troua hauer di che. | Composta da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’ Erede del Cochi, al Pozzo | rosso, da S. Damiano, | Cō lic. de Superio., ULC.

      5. Rime compassioneuole | DI VNO AMANTE | appassionato, | Il quale per il grande amore, ch’egli porta alla | sua Signora, non può mangiare, nè bere, | quando non si troua hauer di che. | Composta da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’ Erede del Cochi, al Pozzo | rosso, da S. Damiano, | Cō lic. de Superio., BUB.

      6. RIME COMPASSIONEVOLI, | DI VNO AMANTE | appassionato, | Il quale per il grande amore, ch’egli porta alla | sua Signora, non può mangiare, nè bere, | quando non si troua hauer di che. | Composta da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’ Erede del Cochi, al Pozzo | rosso, da S. Damiano, | Cō lic. de Superio., CRB.

      1. RIME | Compassionevoli, | & devote | Sopra la Passione, Morte, & Resurretione | del N. Sig. | GIESV CHRISTO. | Opera spirituale | del già M. Giulio Cesare Croce | Bolognese. | [xil.] | In Bologna, Per Sebast. Bonomi, | Con Licenza de' Sup. 1620, (6x14), pp. 23, ill., BAB, (1640 S, i. aut.). Il manoscritto autografo è intitolato Il primo canto del Furioso tramutato nella passione, morte e resurrettione di nostro Signore, (15x20), pp. 24 n. num., BUB.

      2. RIME | COMPASSIONEVOLI, | E DEVOTE | Sopra la Passione, Morte, & Re- | surretione di N.S. | GIESV' CHRISTO. | Opera spirituale di Giul. Ces. Croce. | [xil.] | In Bolog. Per Nicolò Tebaldini. | [linea] | Con licenza de' Sup. 1629, (6x14), pp.23, ill. BAB, BL.

      3. RIME | COMPASSIONEVOLI, | Pietose, & devote, | SOPRA LA PASSIONE, | Morte, e Resurretione | DI GIESV CHRISTO, | Nostro Signore. | Opera spirituale, e divota. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l'Erede del Cochi. Con | licenza de' Superiori, e Priuileggio., (6x14), pp.23, BAB.

      4. RIME | COMPASSIONEVOLI, | PIETOSE E DEVOTE, | Sopra la Passione, Morte, e | Resurretione del N.Sig. | GIESV CHRISTO. | Cioè il primo Canto dell'Ariosto | tradotto in Spirituale. | Opera di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | IN BOLOGNA, Per Domenico | Barbieri. Nella Corte de' Galluzzi. | Con Licenza de' Superiori, (6x14), pp.23, ill. BAB, BL.

      5. RIME | COMPASSIONEVOLI, | PIETOSE, E DIVOTE | SOPRA | LA PASSIONE, | MORTE, E RESVRRETIONE | DEL NOSTRO SIGNOR | GIESV CRISTO, | Cioè il primo Canto del’Ariosto | tradotto in spirituale, | Opera di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Viterbo appresso Pietro Martinelli | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

    7. Rime dell’Accademico Sfregiato nelle quali si loda la Modestia, il valore e la virtù d’una giovane saltatrice siciliana, Bologna, Alessandro Benacci, (15x21), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    8. Rime in morte di m. Angiola, (1640 S). Non ritrovato.

    9. Rime nella morte dell’Illustriss. et Eccellentissimo Signor Marchese Pino Malvezzi, Senator di Bologna, Capitano d’huomini d’arme nel regno di Napoli et del Consiglio Secreto di Sua Maestà Cattolica nello Stato di Milano, composto dal Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi. MDCIX, (14x20), BAB, (1608 M, 1640 S).

    10. Rime per varie occasioni, (1640 S). Come la voce seguente, l'indicazione è troppo imprecisa per essere utilizzabile.

    11. Rime sacre per diverse occasioni, (1640 S).

      1. Riprensione severa fatta della Morte ad un giovane mascherato dove gli dimostra in qual pericolo si troverebbe uno che fosse sopragiunto dalla Morte mentre egli havesse la maschera al volto, con la risposta del detto giovane e pentimento suo, dialogo utilissimo del Croce, Bologna, Cochi, 1613, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S, i. aut.).

      2. RIPRENSIONE | SEVERA | Fatta dalla Morte ad vn Giouane | Mascherato. | Doue gli dimostra in qual pericolo si trouarebbe vno, | che fosse sopragiunto dalla Morte, mentre | egli hauesse la Maschera al volto. | Con la risposta del detto Giouane, e pentimento | suo; Dialogo vtilissimo | DEL CROCE | [xil.] | In Bologna, presso gli heredi di Bartolomeo Cochi. 1622. | Con licenza de’ Superiori., BL, TRIV.

      1. Risa tremenda fra | MARDOCHAI, | E BADANAI. | Con il Festino, colatione, e | Musica fatta da loro in | segno di pace. | Opera piaceuole, e da ridere. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna presso gli Heredi del Cochi | Con licēza de Superiori 1636., BL, TRIV.

      2. Risa tremenda fra, | MARDOCHAI, | E BADANAI. CON | Il Festino, colatione; e | Musica, | fatto da loro in | segno di pace | Opera piaceuole, di Gi. CE. Cro. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, Con | licenza de’ Superiori., ULC.

      3. Risa tremenda fra, | MARDOCHAI, | EBADANAI | Con Il Festino, colatione; e | Musica, | fatto da loro in | segno di pace | Opera piaceuole, di Gi. CE. Cro. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, Con | licenza de’ Superiori., BUB, CRB, TRIV.

      4. Rissa tremenda fra Mardocai e Badanai con il festino colatione e musica fatta da loro in segno di pace, opera piacevole e da ridere di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1629, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      5. Rissa trrmenda fra Mardachai e Badanai, con il festino, colatione e musica fata da loro in segno di pace, opereta ridicolosa del Croce., In Bolo., per l’Er. del Cochi, ARSENAL.

    12. [in un riquadro:] RISPOSTA. | DELLA TOGNA | AD VN CERTO | VECCHIO | che la voleua per Moglie. | Opera nuoua, piaceuole, | & ridicolosa. | [fregio] | IN BOLOGNA, | Per Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori., (1640 S come "Risposta della Togna a uno che la voleva per moglie") BL. (La ROUCH nella sua bibliografia indicava questo titolo come non ritrovato)

    13. Romanzina di linguaggi, composti da M. Giulio Cesare Croci, ms., (21 x 31), recto, BUB, (1640 S).

    14. Rosario della Madonna in terzetto, (1608 S.). Cfr. Discorsi brevi e facili ?

      1. La Rossa dal Vergato la quale cerca patrone in Bologna dove s'intende tutto quello che sa fare una buona massara, cosa molto ridicolosa et di spasso composta per Giulio Cesare Croce in lingua rustica alla bolognese, ms. aut., (10 x 32), pp. 16 n. num., BUB (1608 S, 1640 S)

      2. LA ROSSA | D’ALVERGATO, | LA QVALE VA CERCANDO | Patrone in Bologna, | Doue s’intende tutto quello, che sà fare vna bona | MASSARA. | Cosa molto ridicolosa da dire in Maschera, & su le | veglie in questi pochi dì di Carneuale, | In lingua Rustica Bolognese. | Di Giulio Cesare Croce. | [segue il testo]. IN BOLOGNA, Appresso Vittorio Benacci. | Con licenza de’ Superiori. 1590., (10 x 14), pp. 8 n. num. in 2 colonne, BL, MARUC.

      3. LA ROSSA | DAL VERGATO, LA | QVALE VA CERCANDO | patron in questa Città | DOVE S’INTENDE TVTTO QVELLO | che sa fare vna bona Massara. | Cosa molto bella, & ridicolosa in lingua | Rustica Bolognese. | Di Giulio Cesare Croce. | [segue il testo]. In Bologna, Per il Benacci 1610. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. La Rossa dal vergato la quale và cercando patrone in questa città, dove s’insegna tutto quello che sa fare una buona massara, cosa molto bella e ridicolosa in lingua rustica bolognese ..., In Bologna, presso gli eredi di Bartolomeo Cochi, 1621, ROUEN.

      5. LA ROSSA | DALVERGATO [sic]| La quale va cercando Patrone in questa Città | Doue s[]insegna tutto quello, che da vna buona massara. | Cosa molto bella, e irdicolosa [sic]| ī līgua rustica Bolognese | Di Giulio Cesare Croce. | [segue il testo]. In Bologna, per gli Heredi del Cochi 1626. | Con licenza de Sup., BL, BAB

    S

    1. Saltò una tenca fuori di cucina, (i. aut.). cfr. Discorso astronomico

    2. Saluti in lingua bergamasca, (1640 M ma perso). Non ritrovato.

    3. Sandrone astuto, comedia piacevole e di spasso di Giulio Cesare Croce, ms., (23x17), pp. 96 n. num., BUB, (1640 M).

    4. La Santa fede matrimoniale, (1608 M, 1640 M). cfr. Ottave morali esemplare e ridicolose

    5. Satira a ms. G... Buoso, (i. aut.). Non ritrovato.

    6. Satira A. Z. F. M. (di altro pugno: a un falso amico), ms., (15x20), pp. 3 n. num., BUB, (1640 M, i. aut.). Si tratta di un certo Z.F.Mazzone.

      1. SBANDIMENTO, | ESAMINE, E PROCESSO | Del fraudolente, insolente, & Prodigo Carneuale, | con la rinuncia, ch’ei fà, auanti che faccia | partenza di questi nostri paesi, | Il qual è bandito per vn’anno, & secondo | che parerà a’ suoi maggiori. | AL MAGNIFICO M. SALVESTRO ALBINI, | amico suo honorando. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolog. per gli Heredi del Cochi, al Pozzo rosso, | [da San] | Damiano. 1624. Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, BL, BUB, (1640 S). Il testamento o "rinuncia" contenuto in quest'opera porta la data del 26 gennaio 1607.

      2. SBANDIMENTO | DEL FRAVDOLENTE, | Insolente, e Prodigo, Carnouale. Con la ri. | nuncia. ch’ei fà auanti che facci par | tenza di questi nostri paesi, | Il qual è Bandito per vn’Anno, e secon- | d, che parerà à suoi maggiori. | ALMAGNI. M. SALVESTRO ALBINI, | amico suo honorando. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi Sotto le | Scuole con licenza de Superiori., ULC, BAB, BUB, MARC, TRIV, ROUEN.

    7. Scala quadragesimale sopra tutt’i giorni di Quaresima fin al terzo di Pascha, opera divota per l’anima christiana di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1603, (10x14), pp. 32 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      1. Scaramuccia grandissima accorsa nuovamente nella città d’Ancona fra due ebrei per un’ocha dove fra morti e feriti, uno è restato guercio et l’altro senza naso, di Giulio Cesare Croce, Modona, Cassiani, 1609, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).(La S della prima parola del titolo è poco leggibile, e per questo la Rouch cataloga erronamente il volume sotto il titolo "Caramuccia")

      2. SCARAMVCCIA | GRANDISSIMA, | OCCORSA NVOVAMENTE | Nella Città d’Ancona. | Frà due Hebrei, per un’ Ocha, doue frà morti, | e feriti, vno è restato guercio, e | l’altro senza naso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | Stampata in Fiorenza, & ristampata in Bologna, | per Bartolomeo Cochi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1609., BL.

      3. SCARAMVCCIA | GRANDISSIMA, | OCCORSA NVOVAMENTE | nella Città d’Ancona, frà due | Ebrei, per vn’Oca, | Doue frà morti, | e feriti, vno è restato guercio, e | l’altro senza naso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Ferrara, & in Bologna per Bartolomeo Cochi, | al Pozzo Rosso. 1617. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV.

      4. SCARAMVCCIA | GRANDISSIMA | OCCORSA NVOVAMENTE | Nella Città d’Ancona. | Frà due Hebrei, per vn’Ocha, doue frà morti, | & feriti, vno è restato guercio, & | l’altro senza naso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, Al Pozzo | Rosso, da San Damiano, 1623. | Con licenza de’ Superiori., BL, BUB, TRIV, ROUEN.

      5. SCARAMVCCIA | GRANDISSIMA | Ocorsa nouamente nella Città d’Ancona, | Fra duoi Ebrei per vn’Occa. | Doue tra morti, e feriti, vno è restato | guerzo, e l’altro senza naso. | Di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, | al Pozzo rosso, da San Damiano. | Con licenza de Superiori., ULC.

      1. La scatola historiata donata da un Cavalliere alla sua Damaet una ciuffa de badanai con il festino colettione e musica fatta da loro nell’ultimo per segno di pace, opera piacevole e da ridere del Croce, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1605, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1540 S).

      2. LA SCATOLA | HISTORIATA | DEL CROCE | Et vna ciuffa di Badanai, | Con il festino, colatione, e musica fatta | da loro, in segno di pace. | Opera piaceuole, e da ridere. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, | al Pozzo rosso. 1617. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, RICC, TRIV.

      3. La Scatola istoriata del Croce et una ciuffa di badanai, con il festino, colatione e musica fatta da loro in segno di pace, opera piacevole & da ridere., In Bologna, presso gli eredi del Cochi, al Pozzo rosso, 1622, ROUEN.

      4. SCATOLA | HISTORIATA. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | Con nuoua Aggiunta d’vn Dialogo, & | Barzelette Bellissime. | Et vna Mascherata, di vn che finge voler par- | tirsi della Città, e tor licencia dal | vicinato | [xil.] | IN TREVIGI, M.DC.XXXIII. | [linea] | Appresso Girolamo Righettini, | Con licenza de’ Superiori., BL.

      5. SCATOLA, | HISTORIATA. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolog. p gli Er. del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      6. LA SCATOLA | HISTORIATA | DEL CROCE | Opera piaceuole. | [xil.] | In Bolog. per l’ Erede del Cochi | Con licenza de’ Superiori., ULC, BUB.

      7. LA SCATOLA | ISTORIATA | Del Croce | Opera piaceuole. | [xil.] | In Bolog. presso lo Erede del Cochi | Con licenza de’ Superiori., BUB, CRB, TRIV.

      1. La scavezzaria della caneva del Barba Plin da Luvolè, cosa piacevolissima del Croce. In fine: La Scavezzaria del Barba Plin da Luvolè dove si sentono varii detti piacevoli alla contadinesca con il lamento di Sabadin il quale per haver mangiato un catin de sughi di 12 scodelle e 10 pezzi di torta è quasi crepato, ms. aut., (16x20), pp. 16 n. num. scritte in due colonne, BUB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA SCAVEZZARIA | DELLA CANEVA | Del barba Plin da luuolè. | Doue si sentono varij detti piaceuoli | alla Contadinesca. | Con il lamento, che fà vno de’ detti Scauezzatori, | il quale per hauer mangiato vn gran catino | di sughi, e dieci pezzi di torta, | è quasi creppato. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo Cochi. | Con licenza de’ Superiori. 1621., BL.

      3. LA SCAVEZARIA | DELLA CANOVA. | Dal Barba PLIN da LVVLE. | Oue si sentono vari detti piaceuoli alla cōtadinesca, cō | il lamento, che fa vno di detti scauezzatori, quale | per mangiare vn gran cattino di sughi, e die- | ci pezzi di Torta, e quasi creppato. | Di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. al pozzo rosso | da S. Damiano, Cō licēza de’ Superiori, e Priuileg., ULC, MARC.

      4. LA SCAVEZARIA | DELLA CANOVA. | Dal Barba PLIN da LVVLE. | Oue si sentono vari detti piaceuoli alla cōtadines- | cha, cō il lamento, che fa vno di detti scauezzatori, quale | per mangiare vn gran cattino di sughi, e die- | ci pezzi di Torta, e quasi creppato. | Di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lo Erede del Cochi. al pozzo rosso | da S. Damiano, Cō licēza de’ Superiori, e Priuileg., BUB.

      5. LA SCAVEZARIA | DELLA CANOVA. | Dal Barba PLIN da LVVLE. | Oue si sētono molti detti piaceuoli alla Contadi | nescha, cō il lamento, che fa vno di detti scauezzatori, quale | per mangiare vn gran cattino di sughi, e die- | ci pezzi di Torta, e quasi creppato. | Di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lò Erede del Cochi. al pozzo rosso | da S. Damiano, Cō licēza de’ Superiori, e Priuileg., CRB.

      1. Scelta artificiosa di settecento cognomi delle famiglie di Bologna, i quali al loro senso appropriati, dimostrano le innumerabili commodità e grandezze di essa felicissima città, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Giovanni Rossi, 1594, (14 x 20), pp. 24 n. num., ill., BAB (608 S, 1640 S).

      2. Scelta artificiosa di settecento cognomi delle famiglie di Bologna, i quali al loro senso appropriati, dimostrano le innumerabili comodità e grandezze d’essa felicissima città ..., In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1617, ARSENAL.

      3. Scelta artificiosa di settecento cognomi delle famiglie di Bologna i quali al loro senso appropriati, dimostrano le innumerevoli commodità e grandezze di essa felicissima città, di G.C.C., Bologna, Bartolomeo Cochi, (10x14), BAB.

      1. Scherzi overo motti giocosi sopra l’appresentarsi mazzuoli di fiori, frutti, erbe, frondi, piante, animali, oro, gemme e altri nobili favori fra gli amanti di honesto amore innamorati, di G.C.C., Bologna, Bartolomeo Cochi, (10x14), pp. 48 ill., BAB, (1640 S).

      2. SCHERZI | OVERO MOTTI | GIOCOSI | Sopra l’appresentarsi Mazzoli di Fiori, Frutti, Erbe, | Frondi, Piante, Animali, Oro, Gemme, & altri | nobili fauori fra gli Amanti di honesto | amore innamorati. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi di Bartolomeo Cochi. 1622. | Con licenza de’ Superiori., BL, RICC, TRIV.

      3. SCHERZI | OVERO MOTTI | GIOCOSI | Sopra l’appresentarsi Mazzuoli di Fiori, | Frutti, Erbe, Frondi, Piante, | Animali, Oro, Gemme, | Et altri nobili fauori fra gli Amanti d’honesto | amore innamorati. | DI GIVLIO CESARE DALLA CROCE. | [marca tip.] | IN TREVISO, M DC XXXII. | [linea] | Appresso Cesare Righettini., BL, PSG.

      4. SCHERZI | OVERO MOTTI | GIOCOSI | Sopra l’appresentarsi Mazzuoli di Fiori, Frutti, | Erbe, Frondi, Piante, Animali, | Oro, Giemme. | Et altri Nobili fauori fra gli Amanti d’honesto | amore Innamorati. | DI GIVLIO CESARE DALLA CROCE. | [marca tip.] | IN TREVIGI. M. DC. XXXVII. | [linea] | Appresso Girolamo Reghettini. | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      5. SCHERZI | OVERO MOTTI | GIOCOSI | Sopra l’apresentarsi Mazzuoli di Fiori, Frut | ti, Erbe, Fronde, Piante, Animali, Oro, | Gemme, & altri Nobili fauori. | Frà gli Amāti d’honest’Amore Innamorati | Di Giuglio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al pozzo | rosso da S. Da. Cō licē. De Super. e Pri., ULC, BAB, BUB, PAL. N TREVIGI. M. DC. XXXVII. | [linea] | Appresso Girolamo Reghettini. | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      6. Scherzi, overo Motti giocosi sopra l’apresentarsi mazzoli di fiori, frutti, erbe, fronde, piante, animali, oro, gemme & altri nobili favori frà gli amanti d’honest’ amore innamorati, di Giuglio Cesare Croce. , In Bologna, per l’erede del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Da., BNP, ARSENAL.

      7. SCHERZI | OVERO | MOTTI GIOCOSI | Sopra l’appresentare Mazzuoli di Fiori, Frutti, Erbe, Frondi, | Piante, Animali, Oro, Gem- | me, & altri nobili fauori. | Frà gl []Amanti di honesto Amore | Innamorati. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna per Antonio Pisarri. Con | licenza de’ Superiori., BL, BAB, BAV, BUB, BNP, ARSENAL.

    8. Sclamazione del Croce a un suo amico, dolendosi che non è prezzata la poesia e che per essa si deve andar a male, Mano, (15x22), pp. 11 n. num., BUB, (1640 M).

    9. Se già un tempo sprezai l'arco,(1640 M ma perso, i. aut.). Non ritrovato.

    10. Se tu trovi la villanella, (1608 S, 1640 S, i. aut.). Una canzone così intitolata si trova nella raccolta Canzone della Madrina con alcune Bustachine alla bolognese (...), opera ridicolosa e bella da ridere, Pavia, Gio. Battista Rossi, 1622, (10 x 15), pp 8 n. num., BUB, ma l'attribuzione per la ROUCH è dubbia.

      1. Seconda Notte solazzeuole | DI CENTO | ENIGMI ! DA INDOVINARE. | Tratenimento Nobile per ogni | Spirito Gentile, e Virtuoso, | Agiūtoui sette Sonetti nel mede | simo genere, di Giulio C. C. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, | Con licen, de Superiori, e priu., ULC, PAL, BNP.

      2. [in un riquadro:] SECONDA | NOTTE | SOLLAZEVOLE | Di Cento Enigmi. | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, | Al Pozzo Rosso. Da San Damiano. |[linea.] | Con licenza de’ Superiori. 1623., BL, BAB, TRIV.

    11. Secondo lamento di Pontighino, (1640 S). Non ritrovato.

      1. Secreti di Medicina mirabilissimi del poco Eccellente e tutto ignorante, il Dottor Braghetton, filosofo da tartufi, astrologo da boccali, e sopraintendente de’ bussolotti della mostarda cremonese, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCXI, (10x14), pp. 8 n. num., (1640 S).

      2. SECRETI DI MEDICINA | Mirabiliss. Del poco Ecte e tutto ignor. M. AGRESTO DE’ BRVSCHI, | Detto il Dottor Bragheton, Filosofo da tartufi | Astrologo da boccali, e sopraintendente de’ | bussolotti della Mostarda Cremonese. | Con vna visita di esso Medico, a vn’Infermo | Suogliato. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolog. p li Er. del Cochi Cō lic. de Superiori. 1635 | al Pozzo rosso da S. Damiano., BL, TRIV.

      3. SECRETI DI MEDICINA, | Mirabiliss. Del poch’ Ecelentiss. | e tutto Ignorante, M. AGRESTO de Bruschi, | Detto il Dot. Braghetton da Tartuffi, Astro | logo da Bocali, e sopr’Intendēte de Bus | soli della Mostarda Cremonese. | Con vna visita di esso Medico, a vn’Infermo | suogliato di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna presso l’Erede del Cochi, da Sā. | Damiano. Con licenza de’ Superiori., ULC.

      4. SECRETI DI MEDICINA, | Mirabiliss. Del poch’ Ecelentiss. | e tutto Ignorante, M. AGRESTO de Bruschi, | Detto il Dot. Braghetton da Tartuffi, Astro | logo da Bocali, e sopr’Intendēte de Bus | soli della Mostarda Cremonese. | Con vna visita di esso Medico, a vn’Infermo | suogliato di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolog. per l’Erede del Cochi, da Sā. | Damiano. Con licenza de’ Superiori., MARC.

      5. SECRETI | DI MEDICINA | MIRABILISSIMI, | Del poco Eccell. e tutto Ignorante. | M. AGRESTO DE’ BRVSCHI, | Detto il Dottor Bragheton, | Filosofo da tartufi, Astrologo da boccali, | e sopraintendente de’ bussolotti | della Mostarda Cremonese. | Con vna visita di esso Medico, a vn In- | fermo suogliato, e la nota di molti | Secreti, che il sudetto guarisce. | Di Giulio Cesare Croce. | Con Priuilegio. | [fregio] | IN BOLOGNA | [linea] | Per Girolamo Cocchi, al Pozzo Rosso. | Con licenza de’ Superiori., BL, BNP.

      6. SECRETI | DI MEDICINA | MIRABILISSIMI, | Del poco Eccell. e tutto Ignorante. | M. AGRESTO DE’ BRVSCHI, | Detto il Dottor Bragheton, | Filosofo da tartufi, Astrologo da boccali, | e sopraintendente de’ bussolotti | della Mostarda Cremonese. | Con vna visita di esso Medico, à vn’In- | fermo suogliato, e la nota di molti | Secreti, che il sudetto guarisce. | Di Giulio Cesare Croce. | Con Priuilegio. | [fregio] | [linea] | In Bologna, per il Pulzoni 1695. | Con licenza de’ Superiori. | Ad instanza di Girolamo Cocchi., BL, BUB, BNP.

    12. SECRIET | DA GRATIAN SCATLON, | Et vna Canzon d’vna Vrtlana, con vn Sonet | de quattr S, e vn T, & altr cos ridiculos | e bell, nouament dad in lus. | [xil.] | In Verona, & Ristampà in Bologna, per Gio: Battista| Bellagamba. 1603. Con licenza de’ Sup., (10x14), pp. 8 n. num., BL, (1508 S)..

    13. Seguir sempre volio Amore, (1640 M ma perso, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Selva di esperienza nella quale si sentono mille e tanti proverbi, provati e esperimentati da’ nostri antichi, tirati per via d’alfabetto, da Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1618, (10x14), pp. 32 n. num., ill., BAB, (1640 S).

      2. SELVA | DI ESPERIENZA | Nella quale si sentono Mille, | e più Prouerbi, | 1 Prouati & esperimentati da’ nostri | Antichi. | Tirati per via d’Alfabetto da | Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso gli Eredi del Cochi, al Pozzo rosso da | S. Damiano 1628. Cō licenza de’ Sup., BL.

      3. SELVA | DI ESPERIENZA | NELLA QVALE | Si sētono Mille, e più Prouerbi, proua | ti, & esperimentati da nostri Anti | chi, tirati per via d’Alfabeto | Da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, | Con licenza de Superiori, e Pruileg., ULC, BUB, PAL, TRIV, BPN.

    14. Serenata ridicolosa overo cantata del Dottor Gratiano e Pedrolino in lode delle loro innamorate, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Girolamo Cochi, (30x22 recto), ill., BUB, (si tratta di una ventarola, attribuzione dubbiosa, secondo la Rouch, perche' non registrato negli indici e l'edizione è tarda).

    15. Sermoncino breve e divoto per i fanciulli da recitare la sera di Natale, del Croce, ms., (7x20), pp. 8 n. num., BUB, (1608 S, 1640 S).

    16. Siervatt’annega, sonetto, (1608 S). Non ritrovato.

      1. LA SIMONA | DALLA | SAMBVCA. | La quale và cercando da filare | in Bologna. | Doue si sentono le gagliardisie di cinquan- | ta Filiere, con i loro nomi, | & cognomi. | In lingua rustica di Montagna. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [fregio] | IN FERRARA; | [linea] | Et in Bologna, per Bartolomeo Cochi, | al Pozzo rosso 1617. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, BL, (1640 S).

      2. LA SIMONA | DALLA SAMBVCA. | La quale va cercando da filare | in questa Città, | Doue si sēte le galiardisie di cinquāta | Filiere, cō ì lor nomi, e cognomi | In lingua rustica di Montagna. | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] IN BOLOGNA. | Presso gli Eredi del Cochi. Al Poz- | zo rosso, da S. Damiano, 1639. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      3. LA SIMONA | Dalla Sambucha; quale | Và cercando da filare per Bologna, | Doue si sente le gagliardie di cinquā- | ta Filiere, con i loro nomi. | In lingua Rustica di Montagna. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al Poz- | zo rosso, da S. Damiano. Con licen | za de’ Superiori., ULC.

      4. LA SIMONA | Dalla SAMBVCHA quale | Và cercando da filare per Bologna, | Doue si sente le gagliardie di cinquā- | ta Filiere, con i loro nomi. | In lingua Rustica di Montagna. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BUB, CRB.

      5. La Simona dalla Sambucha, la quale va cercando da filare in Bologna, dove si sentono le gagliardisie di cinquanta filiere, con i loro nomi e cognomi in lingua rustica del Croce., In Bolo., per l’Er. del Cochi, BNP.

      1. Smergolamento over piantuorii che fa’ la Zea Tadia del Barba Salvestr da Tignan quando Sandron suo figliuolo andò alla guerra l’altro dí, con le parole consolatorie della Nastasia Scarpellada sua vicina, in lingua rustica del nostro paese del Croce, Bologna, Heredi di Gio Rossi, 1604, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. SMERGLAMENT, | OVER PIANTVORII, | CHE FA LA ZEA TADIA | Del barba Salvestr da Tignan, | Quando Sandron suo figliuolo andò alla guerra l’al- | tro dì; con le parole consolatorie della Nasta- | sia Scarpellada sua vicina. | In lingua rustica del nostro paese, del Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bart. Cochi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1620., BL.

      3. Smergolamento, ouero Piātori, | CHE FA LA ZE TADIA, | Dal B. Salvestr, Da Tgnā. | Quand SANDRON so fiol ando al | la Guerra l’altr di. | Con le parole confortatiue della na- | stasia Scarpelada, sua vicina. | In lingua Rustica. Di Giu. Ce. C. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC.

      4. Smergolamento, ouero Piantori, | CHE FA LA ZE TADIA, | Dal B. Salvestr, Da Tgnā. | Quand SANDRON so fiol ando al | la Guerra l’altr di. | Con le parole confortatiue della na- | stasia Scarpelada, sua vicina. | In lingua Rustica. Di Giu. Ce. C. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., TRIV.

      5. SMERGOLAMENTO | Ouero Piantuori, | Che fà la Zia TADIA del Barba Salvestr | da Tgnan, quand’SANDRON sò Fiol | andò alla Guerra l’altr’dì. | Con le parole confortatorie della Nastasia | Scarpelada, sua vicina. | In Lingua del suo Paese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In BOLOGNA, per Girolamo Coochi. 1696. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BOD.

      1. Sogni fantastichi della notte, opera nuova e curiosa, nella quale si vede quante strane chimere e bizarre fantasie s’appresentano al nostro intelletto mentre che si dorme, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1600, (14x20), pp. 16 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. SOGNI | FANTASTICHI | DELLA NOTTE. | Opera nuoua, e curiosa. | Nella quale si vede quante strane chimere, biz- | zarre, e fantasie s’apresentano al nostro | intelletto, mentre che si dorme. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, | Con licenza de’ Superiori e Priu., ULC, CRB.

      1. SOGNO | DEL ZAMBV | In lingua Bergamasca, | Descritto in vn sonetto di molti | linguaggi. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi. 1631. | Con lic. de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num. ill., BAB, BL, BUB, TRIV, (1608 M, 1640 M).

      2. SOGNO DEL ZANI | In lingua Bergamascha, | Descritto in vn sonetto di molti | linguaggi. | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil,] | In Bologna, per l’ Erede del Cochi. | Con licenza de Superiori., ULC. BAB, CRB, TRIV. Il testo è uguale a P 29a, "Sogno del Zambu'".

    17. Sogno del Zagn (corretto in: Viaggio del Zambù) all’Inferno nel quale si narra tutte le cose stupende che colà vide, opera curiosa del Croce, ms., (31x41), pp. 4. n. num., BUB, (1640 M, i. aut.). La ROUCH nota che l'indice del 1640 S registra anche un Viaggio del Zani opera di argomento certamente affine, ma non ritrovata.

      1. LA SOLENNE | ET TRIONFANTE | ENTRATA | Dello squaquaratissimo, e sloffegiantissimo | Signor Carneuale in questa Città. | Con tutti i Baroni, e personaggi grandi, ch’egli conduce | con lui, & i trattenimenti suoi, & altre cose. | Opera piaceuolissima, e bella, da recitarsi | vna sera s’vn Festino. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso. 1618. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 16 n. num., BAB, BL, (1608 S Bando di Carnevale?, 1640 S).

      2. IL [sic] SOLENNE | ET TRIONFANTE | ENTRATA. | Dello squaquaratissimo, e sloffeggiantissimo | Signor Carnevale in questa Città. | Con tutti i Baroni, e personaggi grandi, ch’egli conduce | con lui, & i trattenimenti suoi, & altre cose. | Opera piaceuolissima, e bella, da recitarsi | vna sera s’vn Festino. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | IN BOLONA,[sic] | Per gli Heredi del Cochi, al Pozzo rosso da San Damia- | no. 1623. Con licenza de’ Superiori., BL, BUB, MARC, TRIV.

      3. ENTRATA | Dello Squaquaratiss. e slofegiantiss. Sig, | CARNEVALE | IN QVESTA CITTA. | Con i Baroni, e Personaggi grādi, che | cōduce, cō lui, & ì soi trattenimenti | Opera piacevolissima, e bella. Da reci | tarsi vna sera s’vn Festino, | DEL CROCE, | [xil.] | | In Bolog. Presso l’Er. del Cochi al pozzoros | so da S. Damiano. Cō lic. De’ Sup. e Pri, ULC, BUB, TRIV.

      1. [in un riquadro:] IL | SOLENNISSIMO | TRIONFO | DELL’ABBONDANZA, | PER LA SVA FELICISSIMA ENTRATA | nella Città di Bologna, il dì primo d’Agosto 1597. | Con l’amaro Pianto, che fa la Carestia, nella dolorosa sua | partita, in Dialogo. | DI GIVLIO CESARE DALLA CROCE. | [xil.] | In Bologna, Appresso Gio: Battista Bellagamba. 1597. | Con Licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, BL, PAL, TRIV, (1608 S, 1640 S).

      2. [in un riquadro:] IL | SOLENNISSIMO | TRIONFO | DELL’ABBONDANZA, | PER LA SVA FERTILISS.ma ENTRATA | nella Città di Bologna, il dì primo d’Agosto. | M.D.XCVII. | Con l’amaro Pianto, che fa la Carestia, nella dolorosa sua | partita, in Dialogo. | DI GIVLIO CESARE DALLA CROCE. | [xil.] | In Bologna, Appresso Gio: Battista Bellagamba. 1597. | Con Licenza de’ Superiori., BAB.

      1. LA SOLLECITA, | ET STVDIOSA | ACADEMIA DE GOLOSI, | Nella quale s’intendono tutte le loro | Leccardissime Scienze. | Con vn Compendio di tutti i buoni bocconi, & vini, | che sono compartiti in tutte le Città del mondo. | Et gl’inuentori del Cucinare esse Vivande. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Vittorio Benacci. 1602. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, BL, BAV, BUB, TRIV, ROUEN, (1608 S, 1640 S).

      2. LA SOLLECITA, | ET STVDIOSA | ACADEMIA DE' GOLOSI, | Nella quale s’intendono tutte le loro | Leccardissime Scienze. | Con vn Compendio di tutti i buoni bocconi, & vini, | che sono compartiti in tutte le Città | del Mondo. | E gl’inuentori del cucinare esse vivande. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso 1617. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 16 n. num., BAB.

      3. LA SOLLECITA | ET STVDIOSA | ACADEMIA DE’ GOLOSI. | Nella quale s’intendono tutte le loro | Leccardissime Scienze. | CON VN COMPENDIO | di tutti i buoni bocconi, & Vini, che so- | no compartiti in tutte le Città | del Mondo. | E gl’inuentori del cucinare esse viuande. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per gli Heredi del Cochi, al Pozzo Rosso dà San | Damiano. 1623. | Cō licēza de’ Superiori., BL, TRIV.

    18. [in un riquadro:] SONETTO | DE LINGVAGGI | RIDICOLOSO, | Datto alla Stampa per | ALLANIO VEGGI | Piacentino, detto Zan Battocchio, | Per gusto d’ogni spirito gentile. | Con Licenza de’ Superiori. | [fregio] | IN VENETIA, M.DC.XX. | [linea] | Appresso Pietro Farri., BL.

    19. S. (sonetto) sopra il pianta carotte, ms. aut., (10x25), pp. 6 n. num., BUB, (1640 M). Cfr. Nozze dell'aglio e Il giocondo e florido convito

    20. Sopra la stampa, (1608 M). Non ritrovato.

      1. Lamento di Sinam Bassà con Charonte o la sotterranea confusione di Giulio della Croce bolognese, ms., (22x17), pp. 32 n.num., BUB, (1608 S, 1640 S). Si trova anche (cfr. c, d, e) col titoloTragedia o sotterranea confusione...

      2. La sotterranea confusione sopra la morte di Sinam Bassà famoso capitano de’ Turchi, concetto tragico di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Giovambattista Bellagamba, 1598, (15x20), pp. 40 n. num., BAB.

      3. [in un riquadro:] SOTTERRANEA | CONFVSIONE | ouero Tragedia, \ Sopra la morte di Sinam Bassà, | famoso Capitano de’ Turchi. | Di Giulio Cesare Croce. | Data in luce da innocentio Paribona | Napolitano. | [xil.] | Pauia, per Gio. Battista Rossi. 1626. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. Sotterranea confusione, overo Tragedia sopra la morte di Sinam Bassà, famoso capitano de’ Turchi, di Giulio Cesare Croce, data in luce da Innocentio Paribona …, In Trevigi, & in Brescia, per Annibale e fratelli Comincino, 1640, ARSENAL.

      5. TRAGEDIA | O SOTTERRANEA | CONFVSIONE, | Sopra la Morte DI SINAM BASSA, Famoso | Capitano de Turchi. | DI GIVLIO CESARE Croce. | [xil.] | In Bologna presso gli Eredi del Cochi 1633. | Al Pozzo rosso da S. Damiano. | Con licenza de Superiori, e Priuilegio., BL, BAB.

      6. TRAGEDIA | O’ SOTERRANEA | Confussione, sopra la Morte di | SINAM BASSA, | FAMOSO CAPITAN DE TURCHI | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, 1642. | Con licenza de Superiori, e Priuilegio., ULC, MARC, TRIV.

      7. TRAGEDIA | OVERO | SOTTERRANEA | CONFVSIONE, | Sopra la Morte Di Sinam | Bassà, Famosissimo Ca- | pitan de’ Turchi. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna per Antonio Pisarri. | Con lic. de’ Superiori., BL, BNP, ARSENAL

      1. Le sottilissime astutie di Bertoldo, dove si scorge un villano accorto e sagace, il quale dopo varii e rari accidenti a lui intervenuti, alla fine per il suo ingegno raro e acuto vien fatto uomo di corte e regio consigliere, opera nova e di grandissimo gusto, Milano, Pandolfo Malatesta, 1608, in die octobris (coll. priv.).

      2. LE | SOTTILISSIME | ASTVTIE | DI BERTOLDO. | Nuouamente reuiste, & ristampate, | Con il suo Testamento nell’vltimo, & altri detti sententiosi che nel primo non c’erano. | Del CROCE. | [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | Et in MOD NA. Per Gio. Maria Verdi 1608. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), BL, (1608 S, 1640 S).

      3. Le Sottilissime astutie di Bertoldo, dove si scorge un villano….opera nuova & di gratissimo gusto di Giulio Cesare dalla Croce..., In Venetia, appresso Angolo Salvatori, a S. Moisè, 1618, MAZAR.

      4. LE | SOTTILISSIME | ASTUTIE | DI BERTOLDO | Doue si scorge vn villano accorto e sagace, il qua | le doppo var e strani accidenti a lui interue- | nuti, alla fine per il suo ingegno raro, & | acuto vien fatto huomo di Corte, | e Regio Consigliero. | Opera nuoua di gratissimo gusto. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [lfregio] | In Firenze, & in Pistoia, per il Fortunati. | Con licenza de’ Superiori.BL, MAZAR.

      1. SPALIER[A] | IN GROTTESCO | Alla Burchiellesca. | Cherebizzio Bellissimo del Croce | [xil.] | IN BOLOGNA, | [linea] | Per Gio. Domenico Moscatelli, nelli Orefici. | Con licenza de’ Superiori. 1617., BL, MARC, TRIV. Cfr. anche Dono over presente D.45, che contiene lo stesso testo come appendice.

      2. SPALLIERA | IN GROTTESCO | ALLA BVRCHIELLESCA. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bolngna, per l’Erede del Cochi | Con licenza de Superiori., ULC, BUB, CRB, MARC, TRIV.

      1. La sposa contenta, barcelletta piacevole di Giulio Cesare Croce, Ferrara e Bologna, Bartolomeo Cochi, 1607, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. LA SPOSA CONTENTA | Barcelletta piaceuole | Di Giulio Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, p li Er Cochi. Super. pmissu. | [linea] | [segue il testo]., ULC, BAB, BUB, MARC, ROUEN.

    21. Sposalizio della Modesta, (1608 M, 1640 M ma perso, i. aut.). Non ritrovato.

    22. Sposalizio della Togna. (1608 M, 1640 M, i.aut.). Non ritrovato.

      1. Stanze dell’Ariost tramutade per el Dottor Partesana da Francolin in lingua graziana con una vilanella, due secreti medicinali e due canzoni della Simona, cosa molto bella e ridicolosa di G.C.C., Venezia, Bologna, Vittorio Benacci, (1640 S). La ROUCH lo considera perduto, ma cfr. il testo seguente. E' stato pubblicato in G. Fumagalli: “La fortuna dell’Orlando Furioso”.

      2. STANZE | DELL’ARIOST | Tramudade per el Dottor Partesanon da Franco- | lin, in lingua Gratiana. | Con vna Vilanella, duoi S creti Medicinali, | & due Canzoni della Simona. | Cosa bella, e ridiculosa. | [xil.] | [linea] | In Venetia, In Frezzaria al Segno della Regina. | M. D. XCIIII., BL.

      3. [in un riquadro:] STANZE | DELL’ARIOST | TRAMVDADE, | Per el Dottor Partesanon da | Francolin, in lingua | Gratiana. | Con vna Villanella, un vn Sauonet | Soura el mal Franzes, & la | canzon della Simona. | Cosa molt’ bella, e ridicolosa. | [fregi] | IN VERONA, | [linea] | Per Francesco dalle Donne, 1594. | Con Licenza de’ Superiori., BL.

    23. Stanze in lode del flauto, composto per Giulio Cesare Croce bolognese, ms., (15x22), pp. 18 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.).

    24. Stanze in lode della Togna di Giulio Cesare Croce fatte da un contadino suo amante, ms., (31x41), pp. 3 n. num., BUB, (1640 M). Testo affine ma differente da quello de Il chiacchiaramento (...) per amore della Togna.

    25. Stanze in lode delle virtuosissime et honestissime Damigelle Siciliane et di tutta la loro Honoratiss. Compagnia, composte per M. Giulio Cesare Croce, Bologna, F. Bonardo, (14,5x20), pp. 20 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S). Cfr. Rime dell'Accademico Sfregiato.

    26. Stanze in lode d’una villa, (1608 M). Non ritrovato.

    27. Stanze in morte di Carlino, mio figliolo, di Giulio Cesare Croce, ms., (11x15), pp. 6 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M).

    28. Stanze lamentevoli sopra il doloroso caso intervenuto in giostra fra gli molto Ill.ri SS. ri Conte Andalò Bentivoglio et Ottavio Ruini in Bologna, il dì ultimo di Genaio 1590., di Giulio Cesare Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1590, (14,5x20), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

    29. Stanze morali perchè si diletta di stare presso la marina overo godere la montagna, selve e boschi, di G.C.C., ms., (11x15), pp. 4 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M Stanze sopra la collina).

    30. Stanze nel nobilissimo torneo fatto per le felicissime nozze de gli illustri Signori, il Signor Piriteo Malvezzi et Sig. Donna Beatrice Orsini, di Giulio Cesare Croci, Bologna, Gio. Rossi, MDLXXXV, (10x14), pp. 45, BAB, (1608 S, 1640 S).

    31. Stanze senza conclusione, (1608 M, 1640 M, ma perse). Non ritrovato.

    32. Stanze sopra la morte del re di Spagna Filippo I (di altra mano: opera del Già G.C.C.), ms. aut., (15x22), pp. 14 n. num., BUB, (1608 M, 1640 M, i. aut.).

    33. Stanze sopra la morte della regina di Scotia, (1608 M, 1640 M, ma perse, i. aut.). Non ritrovato.

    34. Stanze sopra la rosta (?) de G., (i. aut.). Non ritrovato.

    35. Stanze sopra la rotta dell’armata turchesa, (1608 S). Non ritrovato.

    36. Stanze sopra la stampa, (i. aut). Non ritrovato.

      1. Stravaganze del tempo presente con un vestimento alla arabesca dell’autore per questa vernata, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1630, (10x15), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1640 S).

      2. STRAVAGANZE | DEL TEMPO | PRESENTE | Di Giuglio, Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi | con licenza de Superiori., ULC, BAB, CRB, MARC, TRIV, ARSENAL, ROUEN.

    37. La strazzosa et molto meschina compagnia del Mantellaccio, nuovamente venuta in uso e non più veduta se non adesso, di Giulio Cesare Croce, Modena, Francesco Balduino, 1600, (7x13), pp. 12 n. num., ill., BAB, (1640 S, Indice autografo).

    T

    1. La Taide convertita, scenica rappresentatione di (G.C.C. aggiunto) Lu. Ped.(?), 1622, ms., (15x22), pp.122 n. num., (1640 M). Attribuzione incerta, per la ROUCH.

    2. Le tanaglie da doperarsi insieme con la Lesina dove si tratta di grandissima utilità e honore, guadagno e consolatione che tranno tutte l’arti del mondo e la città insieme che seguitano la sottilissima Compagnia della Lesina, tirato in barzelletta di Giulio Cesare Croce, Viterbo, Orvieto, (10x14), pp. 8 n. num., BUB, (1640 S).

    3. Tartuffo, nuova comedia boschererezza piacevolissima del già Giulio Cesare Croce, ms., (20x28), pp. 56, BUB, (1608 M, 1640 M). Cfr. Prologo ad una commedia.

      1. TERCETI | SPIRITVALI, e Morali, da | Ventura, come s’vsa in | BOLOGNA, | Per le Feste di Nattale. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil,] | In Bolog. p l’Erede del Cochi al Pozzo | rosso da S. Damiano. Cō lic. de’ Sup., (10x14), pp. 8 n. num., BUB, ULC, TRIV, (1640 M).

      2. TERCETI | Morali, o uero Motti piaceuoli da | Ventura, come s’vsa in | BOLOGNA, | Per le Feste di Nattale. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil,] | In Bolog. p l’Erede del Cochi al Pozzo | rosso da S. Damiano. Cō lic. de’ Sup., ULC, BNP.

    4. TERZETTI | O VERO | MOTTI | PIACEVOLI | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per li Er. del Cochi 1637 | Con licenza deì Superiori, (10x14), pp. 16 n. num., BL, BAB, BUB, MARC, TRIV, (1640 M).

    5. Il Tesoro, commedia, ms. aut., (22x32), pp. 14 n. num., BUB, (1640 M). Contrazione di un titolo più lungo: Il Tesoro comedia, intermedio piacevole e breve da comedia, da fare a un convito o festa o veglia per trattenimento di cavalieri e di dame.

    6. Testament de Gratian Scatlon, di Giulio Cesare Croce, (10x14), BUB, (1640 S)

    7. TESTAMENTO | DEL ZAN ALLA |BERGAMASCA, | NUOVAMENTE | Composto | [xil.] | IN BRESCIA, | [linea] | Per Francesco Comincini 1619. | Con licenza de’ Superiori., BL, (1640 S Testamento del Zani?). La ROUCH lo dava per non ritrovato.

    8. Testamento di Carnevale, (1608 S) Cfr. Il ridicoloso t. di C.

      1. [in un riquadro:] IL | TESTAMENTO | DI M. LATTANTIO | MESCOLOTTI. | Cittadino del Mondo. I Opera noua in Ottauarima, apparte- | nente a tutti quelli che desiderano | di hereditare. | [fregio] | In Modona. | Con licenza de Su- | periori., BL.

      2. Il testamento di M. Lattantio Mescolotti, cittadino del Mondo, opera nuova in ottava rima apertinente a tutti quelli che desiderano di hereditare, di Giulio Cesare Croce, Macerata, Modona, BUB, (1608 S, 1640 S).

      3. [in un riquadro:] IL TESTAMENTO | DI M: LATTANTIO. | MESCOLOTTI. | Cittadin del Mondo. | Opera nuoua in Ottaua Rima, appar- | tenente, à tutti quelli che deside- | rano di hereditare. | [fregio] | [xil.] | IN FIRENZE. | Alle Scale di Badia, Con Licenza | de’ Superiori., BL.

    9. Testamento di Madonna Filippa, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

      1. Testamento di Marchion Pettola nel partirsi da Bologna dove lascia herede la sua zoppa d’ogni cosa del suo con la risposta della zoppa, opera da ridere di Giulio Cesare Croce, Modona, Cassiani, 1610, BUB, (In pessimo stato di conservazione).

      2. Testamento di Marchion Pettola nel partirsi da Bologna dove lascia herede la sua zoppa d’ogni cosa del suo con la risposta della zoppa, opera da ridere di Giulio Cesare Croce, Bologna, Heredi di Bart. Cochi, 1622, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      3. TESTAMENTO | DI MARCHION PETOLA | Nel partirsi da Bologna. | Doue lascia erede la sua Zop- | pa, d’ogni cosa del suo. | Con la risposta della Zoppa. | Di Giulio Cesare Croce. | | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi 1636. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. TESTAMENTO DI | MARCHION | PETTOLA. | Nel partirsi da Bologna, lasciā | do Erede la sua Zoppa. | Con la risposta | di detta ZOPPA. | Opereta da ridere del Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi | Con liaēza de’ Superiori., ULC, BUB, TRIV.

    10. Testamento di Menechino, (1608 M, i. aut.). Non ritrovato.

    11. Testamento di Tabarin zanne famoso, (1608 S, 1640 S, ma perso). Non ritrovato.

    12. Testamento di Vergon, (1608 S). Non ritrovato.

    13. Il testamento ridicoloso, di Giulio Cesare Croce, ms. aut.?, pp. 4. (1 p. 13 x 20 + 3 p. 10 x 19), BUB, (i. aut.: Testamento burlesco?). Pare un abbozzo.

      1. Testamento ridicoloso d’un contadino del Ferrarese, il qual è morto a i dì passati per haver mangiato troppo fichi, in lingua rustica del suo paese, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1609, (10x14), pp. 8 n. num., ill., (1608 S, 1640 S).

      2. TESTAMENTO | RIDICOLOSO | D’vn Contadino del Ferrarese, | Il qual’è morto à i dì passati, per hauer man- | giato troppi Fichi. | In lingua rustica del suo paese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso. 1620. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

      3. TESTAMENTO | RIDICOLOSO | D’vn Contadino del Ferrarese, il qual | e morto a i di passati, per hauer man | giato troppi Fichi. | In lingua rustica del suo paese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con | Licenza de Superiori., ULC.

      4. Testamēto Ridicoloso, d’vn | Contadino del Ferrarese, il qual | e morto a i di passati, per hauer man | giato troppi Fichi. | In lingua rustica del suo paese. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, con | Licenza de Superiori., BAB.

      5. Testamento ridicoloso d’un contadino del Ferrarese, il qual è morto à i dì passati, per haver mangiato troppo fichi, in lingua rustica del suo paese, composta da Giulio Cesare Croce..., In Bologna, per Girolamo Cochi, ROUEN.

      1. La tibia dal barba Pol della Livradga, datta dal caval, dov s’intend al numer del putt e di ragazzun ch’ien stà aidar a battr al furment in s'l'ara e far al paiar e tutt quel ch’a’usa d’far da i cuntadin quand’i battn al furment, ditta in tal so linguaz, del Croce, Bolog., Heredi di Bartolomeo Cochi, 1621, (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S, i. aut.).

      2. LA TIBIA DAL | BARBA POL | DALLA LIVRADGA, | Fatta dal Caual, | Dond’ s’intend al numar d’ l’ Put, e di Ragazù | Ch’in sta aidar a batr al furment in s’l’ara, | Far il paiar, con tut quel, ch’vsa d’ far i Cun | tadin quand i batn al furment, ditta in tal | so linguaz, da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi Al Poz | zo rosso, Con lic, de Superiori, e priu., ULC, MARC, ROUEN.

      3. LA TIBIA, DAL BARBA | POL DALLA LIVRADGA, | Fatta dal Caual, | Dond’ s’intend al numar d’ l’ Put, e di Ragazù | Ch’in sta aidar a batr al furment in s’l’ara, | Far il paiar, con tut quel, ch’vsa d’ far i Cun | tadin quand i batn al furment, ditta in tal | so linguaz, da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lo Erede del Cochi Al Poz | zo rosso, Con lic, de Superiori, e priu., BUB, CRB.

      4. LA TIBIA | DAL BARBA POL | DALLA LIVRADGA, | Dond’ s’intend’ al numer del Putt, e di Ragazzun | ch’ien stà aidar à battr’ al Furment in s’l’Ara, | e far al Paiar, e tutt quel, ch’s’vsa d’ far i | Cuntadin, quand i battn al Furment; | ditta in t’al sò Linguaz. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Girolamo Cocchi. Con licenza de’ Superiori. | E Priuilegio., BL, BAB, BUB, TRIV.

    14. Togna at vuoi dunar un cadinol, (i. aut.). Non ritrovato. Vedi Stanze in lode della T. e Il chiacchiaramento i cui capoversi indicano testi diversi. Si tratta forse di Presente fatto alla Togna?

    15. Togna si mi l’hav dit alla mantina, (i. aut.). Non ritrovato. Cfr. testo precedente.

    16. La Topeide, abbattimento amoroso d’animali terrestri... cfr. A 10 Abbattimento amoroso d'animali terestri...

    17. Tradutione del caos, (1640 S). Non ritrovato.

      1. [in un riquadro:] TRAGEDIA | IN COMMEDIA | Fra i bocconi da grasso, e quei da ma- | gro la sera di Carneuale. | Capriccio galante di Giulio Ce- | sare Croce. | [fregio] | | [xil.] | IN TREVIGI, M.DC.XXXVII. | [linea] | Appresso Girolamo Righettini. | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      2. TRAGEDIA | IN COMEDIA | Fra i bocconi da grasso, e quei da | magro la sera di Carneuale. | Con il lamento del Carneuale, dolendosi della Quaresima, che li sia sopragiunta | così presto; | Et la risposta di lei contro al Carneuale: | Capriccio galante del CROCE. | [xil.] | In Bologna, per gli Heredi del Cochi, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), (1608 M, 1640 S), pp. 8 n. num., ill., BL, BAB, BUB, TRIV, ROUEN. Il ms. aut. - (15 x 20), pp. 7 n. num., - è alla BUB.

    18. Tragedie mondane, (1640 M). Indicazione troppo vaga per essere utilizzabile. Cfr. Cleopatra,

    19. [in una cornice ornamentale, con statue e architrave:] LE | TREDICI | PIACEVOLISSIME | NOTTI | DI. M. GIO. FRANCESCO | STRAPAROLA | [...] | Con l’Aggionta di Cento Enigmi | da indovinare | IN VENETIA, Presso Alessandro de’ Vecchi. MDXCIX. | [….] | (a pag. 277, nella stessa cornice ornamentale) AGGIONTA | AL STRAPAROLA | DI CENTO ENIGMI | da indouinare, | Con vij Sonetti nel medesimo genere. | Con la sua dichiarazione. | DI GIVLIO CESARE | dalla Croce. | [linea] | IN VENETIA, | Appreßo Alessandro de’ Vecchi. | M D X C I X., BOD, BL, BN.

    20. Tre canzoni piacevoli: nella prima la figlia chiede marito, nella seconda la madre gli risponde, nella terza si lamenta del marito, agiuntavi di nuovo La sposa contenta, barceletta del Croce, Ferrara, Baldini, 1600, (10x14), pp. 8. n. num., BAB. Il titolo non è registrato negli indici. Però La sposa contenta è del Croce (cfr. questo titolo). La ROUCH riporta l'opinione di EMERY secondo cui le prime tre canzoni sono del Fortunato.

    21. TRE INDICI | DI TVTTE L’OPERE | DI GIVLIO CESARE CROCE | Il Primo contiene tutte l’Opere sino ad hora stā- | pate, il Secondo tutte l’Opere manuscrit- | te dal medessimo; e non stambate. | Nel Terzo tutte l’Opere che non si ritrouano. | [xil.] | In Bolog. per gli Er. Del Cochi. Cō lic. de’ Super. | e Priuilegio di tute l’infrascritte Opere. 1640., ULC, BAB, MARC,TRIV, BNP.

      1. Il Tre, operetta dilettevole nella quale si mostra quante cose si contengono sotto il numero trinario con altre cosette belle e da spasso, del Croce, Bologna, Vittorio Benacci, MDCXIIII, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. Il Tre, operetta dilettevole nella quale si mostra quante cose si contengono sotto il numero ternario … del Croce., In Bologna, & poi in Trevigi, appresso Angelo Righettini, 1627, ROUEN.

      3. IL TRE | OPERETTA | DILETTEVOLE. | Nella qual si mostra quante cose si | contengono sotto il numero | TERNARIO. | Con altre cosette belle, e di spasso. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, | al Pozzo rosso, da S. Damiano. | Con licēza de Superiori e Priuilegio., ULC, BUB, ARSENAL.

      1. La tremenda e spaventevole compagnia de’ Tagliacantoni overo Scapigliati, nuovamente data in luce, per Giulio Cesare Croce, Bologna, Vittorio Benacci, 1614, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. LA | TREMENDA | E SPAVENTEVOLE | COMPAGNIA | DE’ TAGLIACANTONI | OVERO SCAPIGLIATI | Nouamente data in luce da Giulio | Cesare Croce. | [fregio] | In Bologna, presso gli Heredi di Bar- | tolomeo Cochi. 1621. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, BUB, MARC, TRIV, ROUEN.

      3. LA | TREMENDA | E Spauentevole Compagnia | DE’ TAGLIACANTONI, | OVERO SCAPIGLIATI | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Al pozzo rosso da | S. Damiano. Con licenza de Superiori., ULC.

      1. LE TREMENDE | BRAVATE | Fatte dal Gobbo Nan, | Contra coloro, che vanno gridando | per Milano, Quan, quan, hastu | visto lo Gobbo Nan. | Operetta da ridere di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartol. Cochi. | Con licenza de’ Superiori. 1621., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, BL, TRIV.

      2. Le Tremmende | BRAVATE | Fatte dal GOBBO NAN, | Contro coloro, che vanno cridando | per Milan, Quam, quā, Hastu | visto lo Gobbo Nan. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

      3. Le Tremende | BRAVATE | Fatte dal GOBBO NAN con | tro coloro, che vanno cridando | per Milan, Quam, quā, Hastu | visto lo Gobbo Nan. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BUB, CRB.

      4. Le Tremende | BRAVATE | Fate dal GOBBO NAN con | tro coloro, che vanno cridando | per Milan, Quam, quā, Hastu | visto lo Gobbo Nan. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., MARC.

      5. Tremende | BRAVATE | Fate dal GOBBO NAN con | tro coloro, che vanno cridando | per Milan, Quam, quā, Hastu | visto lo Gobbo Nan. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., BAB, BUB.

      1. [in un riquadro:] LE TREMENDE | BRAVVRE | Del Capitano Belerofonte | Scarabombardone | da Rocca di ferro. | Trattenimento piaceuole | in Dialogo. | Di Giulio Cesare dalla Croce | [marca tip.] | IN BOLOGNA | Per gli Heredi di Gio. Rossi. | MDXCVI. | Con licenza de’ SS. Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., BL, (1608 S, 1640 S).

      2. Le Tremende bravure del capitano Belerofonte, scarabombardone, da Rocca di Ferro, trattenimento piacevole in dialogo, di Giulio Cesare dalla Croce.. In Bologna, per Vittorio Benacci, 1614, ROUEN.

      3. BRAVRE TREMENDE | DEL CAPITANO | BELEROFONTE, | Scarabombardone da Roc- | ca di Ferro. | Tratenimento piacevole in | Dialogo. | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna, per gli Eredi del Cochi, 1629. al Pozzo rosso, | da S. Damiano con licenza de Superiori., BUB.

        (Non registrato dalla Rouch).

      4. Le Tremende Brauure del | CAPITANO | BELEROFONTE, | Scarabombardone, da Rocca di ferro. | Tratenimento in Dialogo. | Di Giulio Cesare Croce | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi | Con licenza de Superiori., ULC, BUB, MARC, ROUEN.

      1. Le tremendissime et arcistupende prove del grandissimo gigante Scarmigliato, opera nobile e curiosissima a intendere, composta per Giulio Cesare Croce, Bologna, Fausto Bonardi (in fine: ad instanza di Bart. Delle Ventarole), (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      2. LE TREMENDISSIME, | & arcistupende proue del | grandissimo Gigante | Sgarmigliato. | Opera nobile, & curiosissima da | intendere. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Venetia, Appresso il Bonfandino. 1620., BL.

      3. LE TREMENDISSIME, | & Arcistupende proue del Grandissimo | GIGANTE SGARMIGLIATO. | Opera nobile, & curiosissima. | Composta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Treuigi, Appresso Girolamo Righett. 1639. | [linea] | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      4. LE | TREMENDISSIME | Et arcistupende proue, del | grandissimo | GIGANTE SGARMIGLIATO. | Opera nobile, e curiosissima da | intendere, | Cōposta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi al | Pozzo Rosso da S. Damiano. Cō | licenza de’ Superiori., ULC, BAB.

      5. LE TRMENDISS | ET ARCISTVPENDE PROVE | del grandissimo | GIGANTE SGARMIGLIATO. | Opera nobile, e curiosissima da | intendere, | Cōposta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi al | Pozzo Rosso da S. Damiano. Cō | licenza de’ Superiori., TRIV.

      6. LE TREMENDISS. | ET ARCISTVPENDE, |PROVE del grandissimo | GIGANTE SGARMIGLIATO. | Opera nobile, e curiosissima da | intendere, | Cōposta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi al | Pozzo Rosso da S. Damiano. Cō | licenza de’ Superiori., BUB.

      7. Le Tremēdiss. & Arcistupē. | PROVE | del grandissimo | GIGANTE SGARMIGLIATO. | Opera nobile, e curiosissima da | intendere, | Cōposta per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso lo Erede del Cochi al | Pozzo Rosso da S. Damiano. Cō | licenza de’ Superiori., CRB.

      8. LE | TREMENDISSINE | Et arcistupende Proue del gran- | dissimo Gigante | SGARMIGLIATO. | Opera nobile, e curiosissima da intendere. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | IN BOLOGNA, per Girolamo Cochi. | Con lic. de’ Super., BL.

      9. LE | TREMENDISSINE, | Et arcistupende prove grandissimo | GIGANTE | SGARMIGLIATO, | Opera nobile, & curiosissima da intendere. | Composta, Per Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bassano, & in Padova, Per il Sardi. | [linea] | Con Licenza de’ Superiori., BL.

      1. Tremendo casso et la terribil ruina successa fra due vecchie per un’olla rotta nello sbaragliare i strazzi da una casa all’altra ... , In Bologna, p. gl’Er. del Cochi, al Pozzo rosso, da S. Damiano, ARSENAL. Cfr. Il gran fracasso.

      2. IL TREMENDO | FRACASSO | Et terribil ruina successa fra due vecchie per un’ | olla rotta nello sbagagliare i strazzi da vna | casa all’altra; | Doue oltre l’essersi pest’il mostaccio, & ammac- | cati gl’occhi, si sono spezzati in quella baruffa | piatti, catini, scodelle, pignatte, orinali, fia- | schi, bicchieri, e mill’altre sorti tattare, come | leggendo intenderete. | Con i viluppi di venticinque altre persone tra | facchini, e filiere, che sono state à mezzare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, 1620. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV, ROUEN.

      3. IL TREMENDO FRACASSO, | E la terribil Ruuina successa | Fra due Vecchie per vn Olla rotta, nello sba- | gagliare i strazzi, d’vna Casa all’altra. Doue | oltre l’esersi pesto il mostaccio, āma | cato gli occhi, si sono spezzati | Piati, scudelle, pignate, orinali, fiaschi, bicchieri, | & altre sorte tattare, con i viluppi di venti - cinque altre persone, tra Fachini, e filiere; | che sono stati ad amezzare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi, al Pozzo ros | so, da S. Damiano. Cō lic. de Sup. E Pri., ULC. MARC.

      4. IL TREMENDO | FRACASSO, | E la terribil Ruuina successa | Fra due Vecchie per vn Olla rotta, nello sba- | gagliare i strazzi, d’vna Casa all’altra. Doue | oltre l’esersi pesto il mostaccio, āma | cato gli occhi, si sono spezzati | Piati, scudelle, pignate, orinali, fiaschi, bicchieri, | & altre sorte tattare, con i viluppi di venti - cinque altre persone, tra Fachini, e filiere; | che sono stati ad amezzare. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per lo Erede del Cochi, al Pozzo ros | so, da S. Damiano. Cō lic. de Sup. E Pri., BAB.

      1. LE TRENTA | MASCHERATE | PIACEVOLISSIME | DI GIVLIO CESARE CROCE. | Delle quali pigliando l’Inuentioni, siposso- | no fare concerti diletteuoli, e gratiosi, | nel tempo di Carnouale. | [xil.] | In Bolog. presso gli Heredi del Cochi | Con licenza de’ Superiori., ULC, MARC, PAL, BNP.

      2. LE TRENTA | MASCHERATE | PIACEVOLISSIME | Di Giulio Cesare Croce, | Dalle quali pigliando l Inuentioni, | si possono fare concerti doletteuoli, | nel tempo di Carnouale. | [xil.] | [linea] In Bologna per Antonio Pisarri. | Con licenza de’ Superiori., BL, ARSENAL.

    22. LA TRIONFANTE | VITTORIA | DELLA | QVARESIMA | CONTRA IL CARNOVALE. | Composta da Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In BOLOGNA, per Girolamo Cochi. | Con licenza de’ Superiori, E Priuil., (10x14), pp. 8 n. num., BL, PIAC, (1640 M). Il ms. aut. intitolato La vittoria di Quaresima - (15 x 20), pp. 4 n. num. - è alla BUB.

      1. I trionfi fatti nel dottorato di Marchion Pettola con le sue sottili e stravaganti conclusioni et le dispute di molti dottori, cose da far smassellare i ricchi dalle risa e crepare i poveri dalla fame, Bologna, Vittorio Benacci, 1602, (10x14), pp. 8 n. num., ill., ROUEN, (1640 S).

      2. I TRIONFI | Fatti nel Dottorato | DI MARCHION PETTOLA | Con le sue sottili e stravaganti | Conclusioni; | Et le dispute di molti Dottori, cose da far | smassellare i Ricchi dalle risa, e | creppare i Poveri dalla | fame, Bologna, per Antonio Pisarri, (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB.

    23. Il trionfo de’ poltroni, opera piacevole con due mattinate bellissime e alcune canzoni napolitane nuove, belle e sententiose, Firenze, Alle Scale di Badia, (10x14), pp. 8. n. num., BUB, (1608 M Lode de' poltroni?, 1640 M).

    U

      1. L’VCCELLIERA | D’AMORE, | Doue si vede quante sorti di Uccelli v’inciampino | ogn’ora dentro; | E con quanto artificio siano tesi i lacci dalla sagaci | Uccellatrici di quelli, per tirarli | sotto le reti loro; | Con vn Capitolo sopra detta Uccelliera, | cauato dal principio di tutti i Canti | dell’Ariosto. | OPERA NOVA DEL CROCE. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Gio. Rossi. 1606. | Con licenza de’ Superiori., (14x20), pp. 16 n. num., ill., BAB, BL, BRAID, BUB, (1608 S, i. aut.: Capitolo in biasmo d'Amore tratto dal Furioso, che corrisponde alla 2° parte -, 1640 S).

      2. L’VCELLIERA | D’AMORE, | Doue si vede quante sorti d’Vccelli v’in- | ciampanoogn’hora dentro v’inciampino | ogn’ora dentro, | E con quanto Artificio siano tesi ì Lacci dalle saga- | ci Vcellatrici,per tirarli sotto le Reti loro. | Con vn Capitolo sopra detta Vcelliera. Cauato | dal principio di tutti li Canti | del Ariosto. | Opera di Giulio Cesare, Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi. Con licen- | za de’ Superiori, e Priuileggio., ULC, CRB.

    1. VTROM, | DEL DOTTORE | CRATIANO, | Partesana da Francolino. Con | le Quattro stagioni, & altro. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso l’Erede del Cochi, al Pozo rosso, | Con licenza de Superiori., (10 x 14), pp. 8 n. num., ULC, BUB, TRIV. (1640 S)

    V

      1. Vanto del Zani, (1640 S). Non ritrovato. Cfr. sotto e anche Sogno... Testamento... Viaggio..., Vita...

      2. VANTO DEL ZANI, | DOVE LVI NARRA | molte segnalate proue, che lui | ha fatto nel magnar, | COSA DILETTEVOLE, | e bella. | Nuovamente Ristampata. | [fregio] | [xil.] , BL. (Manca sicura attribuzione al Croce).

      3. VANTO DEL ZANI, | DOVE LVI | narra molte segnalate proue | che lui a fatto nel | magnar, | COSA BELLISSIMA | da intendere, ne piu | stampata. | [xil.] , BL. (Manca sicura attribuzione al Croce).

      1. VANTO | DI DVI VILLANI | CIOE’ | SANDRON, E BVRTLIN. | Sopra l’astutie tenute da essi nel vendere le castellate | quest’Anno. | COSA BELLA DA RIDERE, di Giulio Cesare Croce, | [xil.] | In Bologna, per Bartolomeo Cochi. Al Pozzo Rosso. | Con licenza de' Superiori. 1607., (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. VANTO | DI DVI VILLANI | CIOE’ | SANDRON, E BVRTLIN. | Sopra l’astutie tenute da essi nel vender | le Castellate quest’Anno. | COSA BELLA DA RIDERE. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, Per Bartolomeo Cocchi, al Pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori. 1609., BOD.

      3. VANTO | DI DVI VILLANI | CIOE’ | SANDRON, E BVRTLIN. | Sopra l’astutie tenute da essi nel vender | le Castellate quest’anno. | Cosa bella, da ridere di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cocchi, al pozzo | rosso. 1619 | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. VANTO | DI DVE VILANNI | CIOE’ | SANDRON, e BVRTLIN, | Sopra l’astutie tenute da essi nel vender le | Castellate quest’Anno. | COSA BELLA DA RIDERE. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi del Cochi | Al pozo rosso D. S. Damiano 1628. | Cō licenza de’ Superiori., BL.

      5. VANTO | DI DVOI VILLANI, | CIOE | SANDRON, E BVRTLIN. Sopra l’astutie tenute da essi | nel vender le Castelate | quest’Anno. | Cosa bella da ridere del Croce. | | [xil.] | In Bolog. per l’Erede del Cochi. al Pozzo | rosso, da S. Damia. Con lic. de’ Sup., ULC.

      6. VANTO DI DVOI | VILLANI, | CIOE | SANDRON, E BVRTLIN. Sopra l’astutie tenute da essi | nel vender le Castelate | quest’Anno. | Cosa bella da ridere del Croce. | [xil.] | In Bolog. per lo Erede del Cochi. al Pozzo | rosso, da S. Damia. Con lic. de’ Sup., BUB, CRB.

      7. VANTO DI DVOI | VILLANI, | CIOE’ | SANDRON, E BVRTLIN | Sopra le astutie tenute da essi nel vendere | le Castellate quest’anno. | Cosa bella, e da ridere, in lingua Rustica, | del Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna per Girolamo Cochi. Con lic. de Sup. BL, BAB, PIAC.

    1. VANTO | RIDICOLOSO | DELL | TREMATERRA. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | Bologna, presso Bartolomeo | Cochi. 1619. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, BL, BUB, (1609 S, 1640 S).

    2. Le varie e diverse compagnie di Schrocci Calcanti et guidoni che vanno per il mondo cavato e tratto dal esamine di uno di quelli della propria professione in Roma come s’intenderà, ms. aut., (31x41), pp. 4 n. num., (1640 M).

      1. La vecchia rimbambita dialogo piacevolissimo dove so vede la gran semplicità d’una vecchia sorda innamorata e l’adulatione d’una serva trincata e malitiosa, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, MDCIX, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S). Cfr. Dialogo fra Madonna Semplicciona.

      2. LA VECCHIA | RIMBAMBITA, | Dialogo piaceuoliss. Doue si vede la | gran Semplicità d’vna Vecchia | sorda, e Innamorata. | E l’adulatione d’vna Serua trincata, e malitiosa. | DI GIVLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, Per gl’heredi del Cochi. Al Pozzo rosso. | Da S. Damiano. 1623. Con licenza de’ Superiori., BL.

      3. LA VECCHIA | RIMBAMBITA, | Dialogo piaceuoliss. doue si vede le | gran Semplicità d’vna Vec- | chia Sorda, e Innamorata. | E l’adulatione d’vna Serua trin- | cata. e maliciosa. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi. | Cō licē. de, Superiori, e Pri. 1642., ULC, BUB, MARC, TRIV, ROUEN.

      1. Veglia carnevalesca del Croce nella quale s’introducono un bellissimo drapello di cavallieri e di dame a danzare et si sentono varij linguaggi e canzoni et in ultimo una bella Mascherata d’ortolane che vendono del latte, opera nova, bella e di grandissimo spasso, Bologna, per Bartolomeo Cochi, al Pozzo rosso, 1620, (10x14), pp. 16 n. num., ill., BAB, ROUEN, (1640 S). Alcuni versi censurati sono sostituiti da puntini.

      2. VEGLIA | CARNEVALESC.A | DEL CROCE, | Nella quale s’introducono vn bellissimodra- | pellodi caualieri, è Dame, à danzare. | E si sentono varij linguaggi, e Canzoni. | Et in vltimo vna bella Mascherata d’Or- |tolane, che vendono del Latte. | Opera Noua, bella, e di grandissimo spasso. | [xil.] | In Bologna, presso gli Eredi del Cochi, | Con licēza de’ Superiori, BL.

      3. VEGLIA CARNEVALESCA | Nella quale s’introduce vn beliss. dra | pello di Caualieri, e Dame a dāzare | E si sēton Linguaggi, Cāzoni, & vna Maschera | ta di Cōtadini, che vēdō late, Di G. C. C. | [segue il testo], ULC, BUB, TRIV.

      1. I venti humori overo cervelli delle donne appropriati a venti genij e epitetti loro dove si può vedere chi è ben maritato e non, con un vestimento garbato par questa vernata per l’autore, di Giulio Cesare dalla Croce, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1608, (10x14), pp. 12 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. I VENTI HVMORI | OVERO CERVELLI | DELLE DONNE | Appropriati à venti Genij, & Epi- | tetti loro; | Doue si può vedere, chi è ben | maritato, o nò: | Con vn vestimento garbato per que- | sta Vernata, per l’Autore. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [fregio] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, al Pozzo | rosso. 1617. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL.

      3. I Venti humori o vero cervelli delle donne apropriati à venti genii & epitteti loro, dove si può vedere chi è ben maritato ò nò., In Bologna, presso gli eredi del Cochi, ROUEN.

      4. I Venti humori overo cervelli delle donne, dove si può vedere chi è maritato bene ò nò., In Bologna, per Ferdinando Pisarri, ROUEN.

    3. Venticinque enimmi ovvero indovinelli nuovi, belli et piacevoli >del Croce, ms. aut., (15x20), pp. 8 n. num., BUB, (1640 S)

      1. Le ventisette mascherate piacevolissime del Croce dalle quali pigliando l’inventioni si possono fare concerti dilettevoli e gratiosi per passatempo il Carnevale, novamente date in luce, Venetia, Nicolò Polo, (con dedica del 20 dicembre 1603), (6x13), pp. 48, ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LE | VENTISETTE | MASCHERATE | PIACEVOLISSIME. | DEL CROCE. | Dalle quali pigliandosi l’Inuentioni, si | possono fare Concerti dilettevoli, | & gratiosi, per passa tempo| il Carneuale. | Nuouamente date in luce. | Aggiuntoui nel fine due Villanelle | Pastorale. |CON PRIVILEGIO. | [marca tip.] | IN VENETIA, M.DCXXI. | [linea] | Appresso Ghirardo Imberti., BL.

      3. MASCHERATE | PIACEVOLISSIME | DI GIVLIO CESARE | DALLA CROCE. | Dalle quali pigliando l’inuentioni, si possono | fare concerti diletteuoli, e gratiosi | nel tempo del Carneuale. | [xil.] | In Bologna, presso Bartolomeo Cochi. 1616. | Con licenza de’ Superiori., BL.

      4. MASCHERATE | PIACEVOLISSIME | DI GIVLIO CESARE | DALLA CROCE, | Dalle quali pigliando l’Inuentioni, si pos- | sono fare concerti diletteuoli, e gra- | tiosi, per passa tempo il | Carneuale. | [xil.] | In Bologna, presso gli Heredi di Giovanni Rossi. | M. DC. IIII. | Con licenza de’ Superiori., BAB.

      1. La vera historia della piacevoliss. Festa della Porchetta che si fa ogn’anno in Bologna, il giorno di S. Bartolomeo, di Giulio Cesare dalla Croce, Ag’Illustrissimi Signori Confaloniere et Antiani della Città di Bologna, Bologna, Heredi di Gio. Rossi, 1599, (10x14), pp. 44, BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. LA VERA ISTORIA | DELLA PIACEVOLLISSIMA | FESTA DELLA | PORCHETTA. | Che si fà ogn’Anno in Bologna il gior | no di S. Barotolomeo. | DI GITLIO CESARE CROCE. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi Con | licenza dè Superiori. e Priuileg., ULC, BAB, BUB, MARC, ROUEN.

      1. [in un riquadro:] LA | VERA REGOLA | PER MANTENERSI | MAGRO, | Con pochissima Spesa. | Scritta da M. Spilorcion de’ Stitichi, Corret- | tor della nobilissima Compagnia | delle LESINE. | A M. Agocchion Spontato | suo Compare. | Opera vtilissima per tutti coloro, che | patiscono strettezza di borsa. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [xil.] | IN FERRARA. | [linea] | Per Vittorio Baldini, MDCI. | Con licenza de’ Superiori., (10x14), pp. 8 n. num., ill., TRINITY COLL,, ARSENAL. (1608 S, 1640 S). Cfr. Esortatione amorevole

      2. LA VERA | REGOLA | Per mantenersi magro | con pochissima spesa, | Scritta da Messer Spilorcione de’ Stitichi, | Correttore della nobilissima Compa- | gnia delle Lesine. | A M. Agocchion Spontato suo Compare. | Opera vtilissima per tutti coloro, che patiscono | strettezza di borsa. | Di Giulio Cesare dalla Croce. | [fregio] | In Bologna, presso gli Heredi di Bartolomeo | Cochi, al Pozzo rosso. 1622. | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB, TRIV, ROUEN.

      3. La Vera regola per mantenersi magro con pochissima spesa, scritta da M. Spilorcione de’ Stitichi, correttore della nobilissima Compagnia della Lesina, a M. Agocchion Spontato suo compare, opera utilis. per tutti coloro che patiscono strettezza di borsa, di G.C.C., In Bologna, per gii [sic] eredi del Cochi, ROUEN.

      4. LA VERA | REGOLA | Per mantenersi magro con pochissi- | ma spesa. | Scritta da M. Spilorcione de’ Stitichi, | Correttore della nobilissima Com- | pagnia della Lesina, | A M. Agocchion Spontato suo Compare. | Opera vtilissima per tutti coloro, che | patiscono strettezza di borsa. | Di Giulio, Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. | Con licenza de’ Superiori., ULC, CRB, RICC, TRIV.

      1. IL VERO | ET PRETIOSO | TESORO DI SANITA’ | Nel Quale| Si contengono Secreti mirabilissimi, & sopranaturali | per sanare quanti mali possono venire alle persone, | & stroppiar quanti sani si trouano al Mondo. | Dispensati da Gratiano Scattolone Frācolinensis. | Opera Ridicolosa di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | IN BOLOGNA, | Presso Domenico Barbieri, M.DC.XXXVI | [linea] | Con licenza de’ Superiori. Dirimpetto le Scuole., BL.

      2. Il vero e pretioso tesoro di sanità del Dottor Gratiano Francolinensis nel quale si contengono secreti mirabili e stupendi per sanare quanti mali possono venire alle persone e strupiare quanti sani si trovano al mondo, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Eredi del Cochi, 1640, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, (1640 S).

      3. IL VERO | E PRECIOSO | TESORO DI SANITA, | Del Gratiano Scatolone Francolinensis. | Nel quale si cōtengono Secreti mirabili e stupēdi per | sanare quanti mali possono venire alle persone | e strupiare quāti sani si trouino al mōdo. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per l’Erede del Cochi. al pozzo rosso, da | S. Damiano con licenza de’ Superiori., ULC, TRIV.

      4. IL VERO | E PRECIOSO | TESORO DI SANITA, | Del Gratiano Scatolone Francolinensis. | Nel quale si cōtengono Secreti mirabili e stupēdi per | sanare quanti mali possono venire alle persone | e strupiare quāti sani si trouino al mōdo. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, psso l’Erede del Cochi. al pozzo rosso, da | S. Damiano con licenza de’ Superiori., BUB.

      5. IL VERO, | E pretioso Tesoro | DI | SANITA’, | Nel quale si contengono Secreti mi- | rabilissimi, e stupendi per sanare | quanti mali possono venire alle | Persone, e stroppiare quanti | sani si trouano al | Mondo. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Costantino Pisarri sotto le Scuo | all’Insegna di S. Michele.Con lic. de’ Sup., BL.

    4. Viaggi in grottesco, (i. aut.). Non ritrovato.

    5. Viaggio del Zani, (1640 M). Non ritrovato.

    6. Viaggio della cortesia, (1640 M, ma perso, i. aut.). Non ritrovato. Diverso dal VIaggio fatto... in cercare la cortesia, anch'esso registrato dagli indici.

    7. Viaggio di Carnevale, (1640 S, ma perso). Non ritrovato.

    8. Viaggio fatto da Giulio Cesare Croce in cercare la discrezione ove si narra li strani accidenti e noiose fatiche che si prova andando per il mondo con pochi denari, poemetto essemplare e curioso, ms., (20x28), pp. 114, BUB, (1608 M, 1640 M). Un altro ms. intitolato Canti II, III, IV di un poema mutilo in ottava rima contiene una parte dello stesso Viaggio.

    9. Viagio capritioso, (1640 M). Non ritrovato.

      1. Viluppi, intrichi, rumori e fracassi non mai più uditi li quali si fanno nella città di Bologna per il grandissimo profluvio di neve che è venuta sopra la terra quest’anno 1608, descritti dal Croce in lingua nostrana, Bologna, Bartolomeo Cochi, 1608, pp. 8 n. num., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. Viluppi, intrichi, rumori e fracassi non mai più uditi, li quali si fanno nella città di Bologna per il grandissimo profluvio di neve che è venuta sopra la terra quest’anno, descritti dal Croce in lingua nostrana., In Bologna, presso Bartolomeo Cochi, 1616, ROUEN.

    10. Visita d’alcune mascare, (1640 M). Non ritrovato.

    11. Visite pretiose, (1608 M). Non ritrovato.

    12. Visite pretiose di molte città d’Italia, (1640 M in Opere spirituali). Non ritrovato.

    13. Vist’un giorno un villano, (i. aut.). Non ritrovato.

    14. Vist’una contadina, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

    15. Vist’una villanella, (1608 M, 1640 M, i. aut.). Non ritrovato.

    16. Vita del gran Contiatto, (i. aut.). Non ritrovato.

    17. Vita di San Tommaso apostolo, ms., (31x41), pp. 4 n. num., BUB, (1640 M).

    18. Vita del Zani, (1640 S, ma perso). Non ritrovato.

    19. Vita di un huomo monstruoso, (1608 M, 1640 M). Non ritrovato.

    20. Vita e morte dell’Huomo Picinin con l’alfabeto disponido, di Giulio Cesare Croce, (10x14), pp. 8 n. num., BUB. Opera non registrata negli indici: il nome del Croce è stato aggiunto. Per la ROUCH non può essergli attribuita.

      1. Vita, gesti e costumi di Giandiluvio da Trippaldo, arcingordissimo mangiatore e diluviatore del mondo, di Giulio Cesare Croce, Bologna, Vittorio Benacci, s.d. (ma per la ROUCH prima del 1614), (10x14), pp. 8 n. num., ill., BAB, (1608 S, 1640 S).

      2. VITA, GESTI | E COSTVMI, | Di Giandiluuio da Trippaldo, arci | ingordissimo Mangiatore, e | diluuiator del Mondo. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | In Bologna, per Vittorio Benacci, | [linea] | Con licenza de’ Superiori., BOD.

      3. VITA, GESTI | E COSTVMI, | Di Giandiluuio da Trippaldo, | arcingordissimo Mangiatore, |e Diluuiatore del Mondo. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bologna, Per gli Heredi del Cochi, da S. Damiano. | Con licenza de’ Superiori., BL, BAB.

      4. VITA GESTI | E COSTVMI. | Di Giandiluuio da Trippaldo, | Arcingordissimo Māgiatore, | e Diluuiatore del Mondo. | DI GIVLIO CESARE CROCE | [xil.] | In Bol. per gli Her. del Coc. Al pozzo rosso. | Con licenza de’ Superiori., ULC, MARC, ROUEN.

      5. Vita, Gesti, e Costumi | DI GIAN DILVVIO | DA TRIPPALDO | Arcingordissimo Mangiatore, e Diluuiatore | del Mondo. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Girolamo Cocchi. Con lic. de’ Sup., BL, BRAID, CRB.

      6. Vita, Gesti, e Costumi | DI GIAN DILVVIO | DA TRIPPALDO | Arcingordissimo Mangiatore, e Diluuiatore | del Mondo. | Di Giulio Cesare Croce. | [xil.] | [linea] | In Bologna, per Girolamo Cocchi. Con lic. de’ Sup. E PRIUIL., BL, BAB, BUB, TRIV.

    21. Vorrei, donna gratiosa, (1608 M, 1640 S, ma perso, i. aut.). Non ritrovato.

    X Y Z

    1. XYZ - Conclusiones mathematicae, medicinae, ars poeticae e musicae vulgariter e grossolaniter disputate dal molto Goffo e Tutto Ignorante Mes. Bocale Tracananti Monteflasconensis a domino Grugno Gorgato Porcelo dicete, operetta piacevole di Giulio Cesare Croce, Bologna, Er. del Cochi, (10x14), pp. 8 n. num., BAB, 1608 S, 1640 S). Cfr. Cento e dodici conclusioni e Conclusiones quinquagenta tres.