ALL'ILLUSTRISSIMO SIGNOR CONFALONIERO

IL SIGNOR CONTE MARC'ANTONIO BIANCHINI

MOLTO ILLUSTRI SIGNORI ANTIANI

E SIGNORI TRIBUNI DI COLLEGIO

nell'entrata loro, il giorno della santa Epifania, l'anno 1609.


Padri conscritti, venerandi e giusti,

Ch'ivi hoggi sete in bel teatro accolti,

Per osservar de gli ordini vetusti

Le sante leggi, e i divin riti e colti

E a' buoni premio dar, punir gl'ingiusti,

Protegger le virtù, mandar assolti

Di pena gl'innocenti, e trarre a terra

Chi, contra la ragion, vuol mover guerra.


Qui a la figlia d'Astreo veggio diritta

La bilancia tener, né a l'una parte

Piegarla, o a l'altra, e con la destra invitta

Vibrar la spada contra a chi si parte

Dal sentier retto, e già trista e sconfitta

La Frode fugge, e 'l Vitio va in disparte,

Ch'ove s'osserva ed ama la giustitia

Ivi ogni bene abbonda, ogni divitia.


Hoggi dunque per voi l'alma cittade

Cui FELSINO die' nome e fondamento,

Giubila e gode, e le ricche contrade

Festa ne fanno, e n'han sommo contento,

Perch'ivi siede in alta maestade

La prudenza, il valor, e l'ornamento

Di questa patria eccelsa e gloriosa,

Qual, fin che giri il ciel, sarà famosa.


Onde, a voler degni merti vostri

Spiegar a pieno, e le chiar' opre illustri,

Penne più dotte, e più purgati inchiostri

Quindi vorrìano, e spirti alti ed industri;

Basti a me dunque ch'ivi hor vi dimostri

Del cor l'affetto, a voi per tanti lustri

Già noto, e questi brevi e rozzi carmi

E me stesso per sempre a voi donarmi.


Quanto dar puote, e d'opera, e d'inchiostro,

Humil vi porge il Croce servo vostro.




Trascritto da All'illustrissimo | SIGNOR CONFALONIERO | IL SIGNOR CONTE MARC'ANTONIO BIANCHINI, |MOLTO ILLUSTRI SIGNORI ANTIANI, | E SIGNORI TRIBUNI DI COLLEGIO, | Nell'entrata loro, il giorno della santa Epifania, l'Anno 1609., in Bologna, per Bartolomeo Cocchi, Al Pozzo Rosso. 1609, BAB