INDOVINELLO

NUOVO


Dove si contiene diversi e

varij soggetti da in-

dovinare,


per trastullarsi in compagnia.


Cosa molto ridicolosa per dar pia-

cere in ogni convito.

Qual’è quella cosa che si nega nell’acqua e poi si manda al fuoco?

Il pane.


Qual’è quella cosa che ha bocca e non parla e si fa sentire?

Il necessario.


Qual’è quella cosa che non parla e ci fa intender’il tutto?

I libri.


Qual’è quella cosa che cammina in un’hora mille miglia?

I sogni.


Qual’è quella cosa che morde più senza denti che con li denti?

Le forbici del sartore.


Qual’è quella cosa che mostra a gli altri quel che non si mostra a lui?

Lo specchio.


Qual’è quella cosa che si vede e mai non si può prendere?

L’ombra.


Qual’è quella cosa che par amor suo fu battuta sua madre, e cotta non si mangia e trovasi ad ogni convito?

La tovaglia.


Qual’è quella cosa che ha le budella fuora del suo corpo?

Il liuto.


Qual’è quella cosa che fa che altri fan l’amore e lei non lo sa fare?

La sella.


Qual’è quella cosa che ogni persona ne vuole in tavola, e sua madre lo disfa?

Il sale.


Qual’è quella cosa c’ha gli occhi, e non gli vede, non ha piedi e cammina?

La botte.


Qual’è quella cosa che muor cantando?

La cicala.


Qual’è quell’animale che vola senz’ale?

Il ragno.


Qual’è quella cosa che quanto più glie n’è, manco se ne vede?

Il scuro, ovver il buio.


Da che tempo dell’anno vanno più i becchi alla frasca?

Il mese di maggio.


Qual fu il primo che cagò in mare?

Il culo.


Che si taglia prima del cappone?

La pelle.


Qual’è la maggior cosa che faccia il villano in tutto l’anno?

Il pagliaro.


Qual’è quell’animale che si scortica se stesso e non muore?

La serpe.


Da che tempo ha più penne la gallina addosso?

Quando il gallo gli è sopra.


Che vuol dire che il cane alza la gamba quando che’l pissa?

Perché ha paura che ‘l muro gli caschi addosso.


Per che cosa il cane s’en va dietro il patrone?

Perché non va dinanzi.


Per che cosa il cane mena la coda quando vede il suo patrone?

Perché non ha berretta da cavarsi.


Per che cosa i cani rosegano volontieri gli ossi?

Perché non gli possono ingiottir’ intieri.


Per che causa gli asini raggiano sempre più il mese di maggio che d’altro tempo?

Perché non sono morti il mese d’aprile.


Qual’è quella cosa che non si trova al mondo se non di cotta?

La poina.


Qual’è quella cosa che tiene un boccone di carne viva in bocca?

Il guanto.


Da che tempo dell’anno le donne hanno più busi sotto i panni?

Quando vanno per le stoppie.


Qual’è quella cosa che sta in cinque rami, se la casca perde l’anima e il corpo?

Il bicchiero, quando lo tieni in mano.


Qual’è quella cosa che quanto gli è più caldo egli è più fresco?

Il pane.


Qual’è il miglior frutto che si mangia?

Il fico.


Qual’è quell’animale che mangia e mai non beve?

Tutti gli uccelli dal becco storto.


Qual’è quella cosa che non si può tagliare né stendere?

Il petto.


Qual’è quell’animale che cammina senza piedi?

La serpe.


Qual’è quella cosa che cruda è maschio e cotta è femmina?

La calcina.


Qual’è quella cosa che fin ch’è giovane è femmina, come poi è vecchia diventa maschio?

La granata, ovver scopa.


Qual’è quella cosa c’ha pelle e non è animale, ha corona e non è regina, ed ha cinque ossi nel suo ventre?

La nespola.


Qual’è quel paese che ‘l re porta la mazza, e suo figliuol l’ammazza?

Il gioco di trappola.


Qual’è quella cosa l’è un che và per il mondo attorno, e non porta arma alcuna, e tu non sai ch’il sia, e fa tremare chi trova per via?

Il vento.


Qual’è quella cosa c’hora piace, hora dispiace, e corre più che cavallo sfrenato?

Il sole.


Qual’è quella cosa c’hor’è chiara, hor’è scura, e non sta mai due giorni a una misura?

La luna, c’hora cresce, hora cala.


Qual’è quella cosa, una figlia diventa padre, e non mangia, e vestesi di lino?

La farina.


Qual’è quella cosa che nacque quando nacque sua madre?

La morte.


Qual’è quella cosa che non è viva e se gli dà da filare?

La rocca.


Qual’è quella cosa che se ne trova per tutto il mondo?

La terra.


Qual’è quella cosa che ha collo, e non ha capo, ha corpo e non ha schiena, ed ha piede e non ha gambe?

L’inghistara.


Qual’è quella cosa che si vede più da lontano che d’appresso?

La nebbia.


Qual’è quella cosa che quanto più si cava, tanto più cresce?

La busa.


Qual’è quella cosa che si dà a gli huomini che son più grossi?

La camisa larga.


Qual’è quella cosa che se tu gli cavi gli occhi all’hora gli vedrai meglio?

La maschera.


Qual’è quella cosa che, havendola tu, non la puoi dare ad altri?

La morte.


Qual’è quella cosa ch’è mal farla, e non è peccato alcuno?

Pissar nel letto.


Qual’è quella cosa che quando è pregna salta più forte?

La balla del vento.


Qual’è quella cosa che quando tu la vai cercando, e non la vorresti trovare?

Il pedocchio.


Qual’è quella cosa che colui che la fa non ne ha bisogno alcuno, e colui che la fa fare manco la vuol per lui, e colui per chi è fatta non ne sa cosa alcuna?

La cassa da morto.


Qual’è quella cosa, grande e grosso lo vorrìa, tra le gambe mel metterìa, dritto dritto vorrei ch’andasse, e che mai non scapuzzasse?

Il cavallo.


Qual’è quella cosa ch’è sempre molle e sciutta a un tempo?

Le mollette dal fuoco.


Qual’è quel pomo, che quando che si fa, non si può toccare, e quando che è fatto non è buono da mangiare?

Il pomo del pugnale.


Qual’è quella cosa che di cruda non se ne trova, e di cotta non se ne mangia?

La cenere.


Qual’è quella cosa che è tua propria, ma io l’adopero più di te?

Il nome tuo.


Quali sono quelle due caverne, che il giorno in esse tu dimori, e la notte ti fan la guardia quando dormi?

Le tue scarpe.


Qual’è quella cosa che si strascina dietro le budelle?

La gucchia da cucire.


Qual’è quella cosa, sotto la pietra piatta gli sta la muta nata, sorda che non sente, e lei chiama la gente?

La campana.


Quali sono le armi delle donne?

La rocca e le pianelle.


Come faresti a difenderti da molti huomini armati, e tu con una spada e una rotella?

Entra nel destro con la rotella in capo.


Che vuol dire che la mula tiene la spiuma alla bocca?

Perché non ha fazzoletto da nettarsi.


Quando si vuol’honorare un forastiero, che si fa?

Metti una pezza netta al destro.


Longa longana, che corre per campagna, con tre penne al cul.

La frezza.


Campo bianco e semenza negra, doi la guarda e cinque la mena.

La penna da scrivere.


Qual’è quell’uccello che s’assomiglia di più all’oca?

L’ocone.


Che cosa vuol dire quando dai una bastonata a un cane che ti mostra i denti?

Vuol dire che ti morsicarà un’altra volta.


Perché si dice: lascia stare il can che dorme?

Perché il non offender niuno è la più bella cosa che sia al mondo.


IL FINE